venerdì 7 luglio 2017

Review pre-partenza di Prodotti di Skincare, progetto Smaltimento Campioncini!

Ciao a Tutti,
Proprio ora, in prossimità della mia partenza, torno a parlarvi di qualcuno dei prodotti che ho usato negli ultimi periodi, in particolare quest'oggi vi parlerò più che altro di sample, dato che finalmente ho ricominciato a spignattare un po' e sono andata avanti con il progetto “smaltimento campioncini”, iniziato quest'inverno.

Comincio con il parlarvi del prodotto “campioncino”, che era in realtà una mini-size da viaggio, dato che si tratta di 5 ml in un vero e proprio tubetto con confezione, non di una semplice bustina:

Bottega Verde – Straordinaria – Trattamento Viso Antiage Multiattivo:

Aqua, Pentylene Glycol, Ethylhexyl Stearate, C14-22 Alcohols, Jojoba Esters, Octyldodecanol, Cetearyl Alcohol, Helianthus Annuus Seed Wax, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Stearic Acid, Argania Spinosa Kernel Oil, Phenoxyethanol, Sodium Stearoyl Lactylate, C12-20 Alkyl Glucoside, Ethylhexylglycerin, Acacia Senegal Gum, Xanthan Gum, Sodium Hyaluronate, Maltodextrin, Hydrolyzed Viola Tricolor Extract, Acacia Decurrens Flower Wax, Ceramide 3, Phytosphingosine, Cholesterol, Ceramide 6-II, Magnolia Officinalis Bark Extract, Acetyl Hexapeptide-8, Tocopherol, Vitis Vinifera Seed Extract, Ceramide 1, Polyglycerin-3, Sodium Lauroyl Lactylate, Lecithin, Sodium Hydroxide, Caprylyl Glycol, Carbomer

5 ml

Grazie ad una promozione di BV, già diversi mesi fa ho avuto diritto a ritirare un sample in negozio presentando il coupon ricevuto per posta, il prodotto viene offerto in una minisize da viaggio da 5 ml in tubetto, effettivamente molto comoda proprio da usare in viaggio.
Io ne ho approfittato per iniziarla durante il ponte del 1 maggio, la crema è piuttosto fluida per essere venduta in vasetto, ed è una cosa che apprezzo molto.
Ha una consistenza molto setosa e leggera, cosa che apprezzo molto nelle creme viso, e mi piace anche la formulazione, a parte il glicole in alto nell'INCI (ma che serve per renderla una crema leggera) e il Carbomer (che considero comunque essenziale su una pelle mista/grassa) è completamente verde, e a differenza della maggior parte delle creme BV è anche senza allergeni del profumo!
L'ho usata per circa due settimane, sapevo che non l'avrei finita durante il ponte, ma ormai la tenevo nell'armadietto del bagno da troppo tempo per aspettare le vacanze estive.
In ogni caso devo dire che come crema è davvero, davvero validissima, la consiglio assolutamente per chi ha una pelle piuttosto intollerante agli oli, su di me non è stata per nulla comedogena, e la consistenza più fluida della media delle creme da vasetto permette di dosarla alla perfezione, trovando la quantità perfetta per nutrire la pelle senza occludere troppo i pori.
Ovviamente per quanto ricca non è possibile aspettarsi un effetto antiage visibile, ma sicuramente c'è tutto quello che ci si può aspettare da un anti-age per pelli che non siano sul versante pelle secca:
Sodio Ialuronato, diversi umettanti, Fitosfingosine, Ceramidi, un peptide, Tocoferolo e infine anche alcuni estratti vegetali.
Davvero consigliatissima! 
Purtroppo il prezzo è davvero proibitivo, se viene scontata (almeno del 20-25%) forse si arriva ad un prezzo accettabile, anche se comunque è a mio parere un po' troppo alto per il prodotto che è.

L'Erbolario – Frescaessenza – Bagnoschiuma:

Aqua, Disodium Cocoanphodiacetate, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Coco-Glucoside, Parfum, Disodium Cocoyl Glutamate, Glycerin, Sodium Chloride, Citrus Aurantifolia Leaf Extract, Citrus Limon Flower/Leaf/Stem Extract, Hydrolyzed Quinoa, Mimosa Tenuiflora Bark Extract, Larix Europaea Wood Extract, Sodium Cocoyl Glutamate, Citric Acid, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

250 ml
9,00 € circa

Il sistema lavante è differente da tutte le altre versioni che ho testato o usato in precedenza, anche se ha elementi in comune sia con la variante 3 Rosa, che con quella Osmanthus, ma a la consistenza e la texture è molto più simile a quest'ultima variante.
Il prodotto, come gli altri detergenti della marca che ho provato, è lavante il giusto, è delicato e nonostante tutto sufficientemente schiumoso.
La fragranza è fresca e agrumata, grazie appunto al Lime, con una punta balsamica, che però rimane comunque piuttosto discreta.
Non è una fragranza che sceglierei specificatamente fra le tante che fa la marca, ma penso sia perfetta per un prodotto unisex, che non si sbilancia troppo né sul femminile, che sul maschile.

L'Erbolario – Gelsomino Indiano – Bagnoschiuma:

Aqua, Coco-Glucoside, Disodium Cocoyl Glutamate, Parfum, Sodium Cocoyl Glutamate, Jasminum Officinale Extract, Malva Sylvestris Flowe/Leaf/Stem Extract, Polygonum Fagopyrum Flour, Sodium Lauroyl Oat Amino Acids, Glycerin, Citric Acid, Xanthan Gum, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Benzoate, Benzyl Salicylate, Geraniol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

250 ml
9,00 € circa

Quello che mi ha subito colpito di questo prodotto è il profumo davvero paradisiaco!
L'ho amato fin dal primo impatto, quando ho aperto la bustina.
Il profumo che caratterizza questo bagnoschiuma è molto intenso, dolce, ma allo stesso tempo caldo e orientale, mi pare di avvertire una nota d'ambra, mentre non so proprio dirvi se è davvero fedele il Gelsomino, dato che è un profumo che non conosco molto bene, ma vi posso solo consigliare assolutamente di provarlo (il profumo in generale, estendendo quindi anche agli altri prodotti della linea Gelsomino Indiano).
Purtroppo il detergente è leggermente più liquido degli altri detergenti L'Erbolario che ho provato, quindi è un pochino più scomodo da applicare e usare, ma l'ho apprezzato comunque.
Risulta davvero piacevole e delicato, come quasi tutti i detergenti della marca, e in questo caso ho avvertito ancora di più l'effetto “coccola”, visto questo profumo straordinario!
Assolutamente consigliatissimo!

Le Driadi – Argan&Argan – Olio Doccia Sublime:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Decyl Glucoside, Maris Sal, Argania Spinosa Kernel Oil, Argan Oil Polyglyceryl-6 Esters, Hydrolyzed Rice Protein, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Tocopherol, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Betaine, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Lactic Acid, Parfum

Non mi è dispiaciuto per niente, anche se ci sono prodotti migliori su questa fascia di prezzo (come sapete io AMO il Bagnodoccia dell'Esselunga Gabbiano).
Questo prodotto è un gel perfettamente trasparente e leggermente ambrato, che però ha il leggero svantaggio di essere un pochino appiccicoso.
Se viene usato su pelle non abbondantemente bagnata, “frena” un pochino.
In ogni caso mi piace, nonostante la texture non proprio ottimale è piuttosto delicato, nonostante la presenza di ALS fa una schiuma abbastanza delicata e poco abbondante, cosa che non considero negativa (non sono “fissata” sul fatto che un detergente faccia abbondante schiuma, anzi!).
Se comunque volete un po' di schiuma, ci vuole un po', ma frizionando a lungo comincia a formarsi.
Il prodotto è completamente trasparente, quindi dubito che sia molto surgrassato, penso semplicemente che abbia poco tensioattivo, questo tipo di formula può essere un problema per gli shampoo (perché potrebbe lavare fin troppo poco nella sua delicatezza), ma per i detergenti intimi/viso/corpo/mani trovo che vada benissimo così, di solito la percezione di “non abbastanza pulito” è dovuta alla poca schiuma, ma è solo una percezione, non serve per forza una schiuma abbondante per detergere (diverso ovviamente è per chi deve lavare via dal corpo, per motivi di lavoro, sostanze particolari, come residui di olio motore, odori persistenti come quello di pesce ecc...).
Il punto forte del prodotto resta comunque il profumo, è davvero inebriante, molto dolce, ma nello stesso tempo molto adatto ad un detergente, non risulta stucchevole, probabilmente se fosse stato in una crema non lo avrei apprezzato così tanto, ma in un detergente l'ho trovato perfetto!
Inoltre il prodotto è di una fascia discretamente economica per essere un prodotto 100% ecobio (e anche senza allergeni del profumo!).

Le Driadi – Aloe&Ginko – Crema Tonificante Viso:

Aloe Barbadensis Leaf Juice, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Glycerin, Ethylhexyl Palmitate, Glyceryl Stearate Citrate, Helianthus Annuus Seed Oil, Ginko Biloba Leaf Extract, Cetearyl Glucoside, Cellulose Gum, Microcrystalline Cellulose, Xanthan Gum, Cetearyl Alcohol, Tocopheryl Acetate, Lactic Acid, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum

Sulla carta non mi aspettavo gran ché da questo prodotto, abbiamo una semplicissima crema basic, realizzata comunque a partire da una fase acquosa composta quasi completamente da Gel d'Aloe, per il resto però abbiamo giusto l'Estratto di Ginko Biloba, e una cascata di grassi ridotta all'essenziale.
Ho comunque deciso di portare con me i due campioncini per il ponte del 2 giugno in montagna, e l'abbiamo usata sia io, che il mio ragazzo, per ridurre al minimo i bagagli beauty (ho fatto tutto di fretta il giovedì sera prima di partire!).
La Crema è perfettamente bianca, piuttosto fondente, la texture è buona anche se frena un pochino alla fine, bisogna spalmarla piuttosto in fretta per evitare che asciugando subito “tiri” un pochino.
L'abbiamo usata anche per il contorno occhi, dato che l'ho dimenticato a casa, e senza conseguenze negative.
La crema non è certo un prodottone, non è esageratamente ricca e potrebbe non essere tollerata da tutte le pelli, ma ha fatto il suo lavoro di idratante/emolliente in un momento dove ho avuto improvvisamente bisogno di maggiore nutrimento (sono passata dal caldo opprimente della Pianura Padana all'aria fresca dell'alta montagna!), mentre non è stata effettivamente l'ideale da usare d'estate nell'afa della Pianura Padana, dopo il mio ritorno.

Setaré Firenze – Contorno Occhi Antiage:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate Citrate, Squalane, Cetearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Hydrogenated Olive Oil, Glyceryl Caprylate, Argania Spinosa Kernel Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Olea Europaea Fruit Oil Unsaponifiables, Aloe Barbadensis Extract, Sylibum Marianum Extract, Taraxacum Officinale Rhizome/Root Extract, Chamomilla Recutita Extract, Malva Sylvestris Extract, Caffeine, Sodium Hyaluronate, Sodium Lactate, Sodium PCA, Tocopherol, Fructose, Glycine, Inositol, Niacinamide, Urea, Ascorbyl Palmitate, Benzyl Alcohol, Xanthan Gum, Sodium Benzoate, Parfum, Sodium Dehydroacetate, Glycerin, Benzyl Salicylate, Lactic Acid, Lecithin, Coumarin, Linalool, Citric Acid, Geraniol, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal

15 ml
29,80 €

Lo definirei come un contorno occhi “cicciotto”, ovvero si tratta di una crema bella ricca, densa da vasetto, ma che nonostante tutto è molto morbida, spalmabile e anche ben assorbita dal contorno occhi.
Mi è davvero piaciuta tantissimo, nonostante questo sia un periodo dove uso prodotti relativamente leggeri.
La bustina contiene una dose molto generosa di prodotto, per mantenerlo al meglio per più tempo possibile ho travasato il contenuto con una siringa senza ago, e l'ho inserito in un vasetto sample da 5 ml.
Per ogni applicazione ho sporcato a malapena il dito per prelevare la quantità giusta di prodotto per ogni palpebra, e la quantità di prodotto che sono riuscita a trasferire è stata sufficiente per due applicazioni giornaliere per circa due mesi, effettivamente ne basta davvero poco di prodotto.
L'INCI è davvero impeccabile, quello che si si aspetta da un prodotto davvero ecobio come questo, e nonostante tutto è molto ricco.
Abbiamo un ampio assortimento di umettanti, estratti vegetali e antiossidanti. Insomma è un prodotto ricco come lo farei io, anche se effettivamente è molto caro.
Gran parte del prezzo penso sia anche dovuto al packaging (data la consistenza del prodotto io avrei apprezzato anche un banalissimo vasettino da 15 ml, che sicuramente implica costi più bassi), ma va comunque considerato che basta davvero pochissimo prodotto per ogni applicazione, e il dispenser va a mantenere al meglio il prodotto nel tempo.
Sono anche molto soddisfatta dalla texture, perché a differenza di altre creme che ho provato, non frena minimamente, quindi anche una goccia di prodotto riesco a stenderla senza difficoltà su tutto il contorno occhi, sia superiore, che inferiore, e si può massaggiare davvero a lungo.
Va comunque considerato che applico SEMPRE il contorno occhi dopo un tonico idratante o Siero di Sodio Ialuronato, che lubrificano molto bene la pelle.
Nonostante gli allergeni del profumo (che non sono nemmeno pochi), non ho avvertito nessun fastidio e la crema stessa non ha un odore ben definito, ottimo segno, indica che la fragranza è presente in una dose molto ridotta, compatibile con un'area delicata come quella del contorno occhi.
Io normalmente applico il prodotto su tutta la palpebra, compresa la mobile, perché effettivamente è l'area dove soffro maggiormente di secchezza, in questo senso sono una tester un po' farlocca, perché raramente i prodotti mi provocano fastidi agli occhi, nonostante li usi anche sulla palpebra mobile (teoricamente andrebbero usati solo su quella fissa, a parte i prodotti specifici per andare a contatto con le rime oculari), le poche eccezioni sono state alcuni prodotti Eucerin, come vi avevo raccontato.
Il prodotto, nonostante sia ricco e grassoccio, non mi ha assolutamente causato grani di miglio o palpebra eccessivamente oleosa, altro aspetto a favore.
Mi è piaciuta anche la resa di questo contorno occhi sotto il trucco.
Certamente non posso vantare una tenuta mostruosa di qualsiasi trucco nonostante l'uso della crema contorno occhi, ma è anche vero che la mia palpebra mobile sfrega molto con quella fissa, che va in parte a ricoprire la prima, e nemmeno a palpebra “nuda”, con solo il primer, il trucco occhi mi resiste intonso... quindi l'unica cosa che posso dirvi è che usando questo contorno occhi sotto il Primer Potion Antiage di UD, non ho problemi nel truccarmi, e non peggiora la tenuta del trucco in generale.
Insomma, che altro dire, promosso davvero a pieni voti!
L'ho proprio amato, tanto che ora sono in dubbio se acquistare il DomusOlea di cui vi ho parlato l'ultima volta o questo!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

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mercoledì 5 luglio 2017

Il mio Beauty Case delle Vacanze - 2017, cosa porto con me?

Ciao a Tutti!
Anche quest'anno torno a parlarvi del mio Beauty Case da viaggio, come ho fatto l'anno scorso.
Anche per quest'anno ho in programma una vacanza in Sicilia, sempre in zone molto isolate, anche se quest'anno avrò la possibilità di usare l'auto.
Starò via circa due settimane, e anche quest'anno ho un bell'assortimento di prodotti:

  • Campioncini che mi sono stati dati da diversi esercizi commerciali
  • Prodotti commerciali che avevo già acquistato o che ho comprato specificatamente per il viaggio
  • Spignatti

Quest'anno però ho il vantaggio di poter spedire il bagaglio, quindi molta della mia ansia è sicuramente ridotta!
Vi mostrerò comunque tutto quello che porterò, indifferentemente che si tratti di prodotti da spedire o da mettere nel bagaglio a mano.

Solari:


Comincio con il parlarvi dei prodotti principali, ovvero Solari e Doposole, prodotti immancabili in un beauty case per il mare

  • Coppertone – Kids – Crema Solare Protettiva VWR SPF 50+
Dato che il prodotto l'ho acquistato a luglio, quando ero già in vacanza, il PAO di 12 mesi non è ancora scaduto, ne manca poco, quindi lo userò fino alla fine, prima di iniziare una nuova confezione di solare


  • Eucerin – Sun Gel-Creme Oil Control SPF 50+
mi sono stati dati alcuni campioncini diversi mesi fa, ma che ovviamente non aveva senso usare prima


  • Garnier – Ambre Solaire – Advanced Sensitive – Protezione alta per il viso spray – SPF 50+
  • Nivea Sun – Protect&Refresh – Spray Solare Rinfrescante protezione alta – SPF 30

Doposole:


Quest'anno non ho ricevuto prodotti da testare, quindi mi sono munita solamente dei miei spignatti


Detergenti:

Dato che quest'anno ho avuto la possibilità di spedire il bagaglio, invece che dovermi organizzare un bagaglio a mano e uno in stiva, non ho avuto la necessità di munirmi di tantissimi campioncini, ho portato una maggior quantità di prodotti in full-size, detergente intimo compreso, e ho scelto un sapone di quelli fatti da me, adatto sia per il viso, che per il corpo, e dato che ho portato con me più Make Up dell'anno scorso, mi sono munita anche di struccante.
Solitamente, come già sapete, uso il normale sapone artigianale per mani e viso, anche se in quest'ultimo caso scelgo accuratamente i saponi che mi sono effettivamente venuti sufficientemente delicati, e proprio l'anno scorso avevo realizzato un sapone perfetto per il viso, che però ho già finito, probabilmente ne preparerò ancora un po' quando tornerò dalle vacanze, così da averne per l'autunno.
Mentre per quanto riguarda il detergente Natura Verde, come vi avevo anticipato, è un perfetto docciaschiuma e shampoo in uno, e risulta anche piacevole e delicato per entrambi gli usi!
  • In’s – Bio – Detergente Intimo Biologico che vi ho recensito tempo fa e che ho riacquistato
  • Sensuré – Salviettine Igiene Intima Econaturali 100% Biodegradabili, recente acquisto
  • Natura Verde Bio – Detergente Ultra Delicato Corpo&Capelli, perfetto sia per il corpo, che per i capelli
  • Sapone viso e corpo
  • L'Erbolario – Latte di Pulizia per il Viso al Cetriolo e Amamelide
  • Gel Struccante di Bubba spignattato e versato in un contenitore da viaggio

Prodotti per Capelli:


Quest'anno i miei capelli sono un po' più corti, quindi anche le esigenze sono un pochino cambiate, non ho più la necessità di districanti così strong, così mi sono adattata a portare un po' meno prodotti.
Sicuramente come Shampoo utilizzerò con gioia il Detergente Corpo&Capelli di Natura Verde Bio, come vi avevo detto l'anno scorso, mi ci sono trovata splendidamente!

  • Balsamo Splend'Or al Cocco, me ne è avanzato un po', ultimamente a casa non lo usavo quasi mai, ho deciso di portarlo, nel caso volessi usarlo anche come cowash direttamente al mare
  • Biofficina Toscana – L'Uomo – Balsamo Barba Note Legnose, nonostante sia un prodotto per barba, ho dato un'occhiata agli ingredienti, e non trovo che sia inadatto ai capelli... quindi farò un tentativo, dato che nemmeno il mio ragazzo ha la barba!
  • Gel d'Aloe per lo Styling

Prodotti di Skincare per il Viso:


  • Omnia Botanica – Contorno Occhi all'Elicriso, ve ne ho parlato entusiasticamente già nell'autunno scorso
  • Siero di Sodio Ialuronato Spignattato
  • Bottega Verde – Splendida – Crema Viso Antietà Prime Rughe – Pelle Normale-Secca
  • Bottega Verde – Splendida – Crema Viso Antietà Prime Rughe – Pelle Mista-Grassa
  • Caudalie – Vinosource – Crema Sorbetto Idratante
  • Caudalie – Vinosource – Fluido Idratante e Opacizzante
  • Caudalie – Vinosource – Siero SOS Quenching
  • Jala – Violetta e Rosa – Crema Viso Idratante
  • L'Erbolario – Alta Fitocosmesi – Crema Giorno Riequilibrante per il Viso
  • L'Erbolario – Crema Viso Idratazione Intensa Viola e Foglie d'Olivo
  • Le Driadi – Argan&Argan – Siero Intensivo Viso
  • Pupa – Multifunzione – Viso di Velluto
  • Too Cool for School – All-In-One Egg Mellow Cream

Non so se userò tutto quanto, ma sicuramente i campioncini sono i più comodi da portare!
Alcuni di questi, come vi avevo già scritto, li ho ricevuti in occasione dello Swap Party, altri mi sono stati dati a seguito di acquisti vari, e alcuni mi sono stati dati come omaggio in alcuni negozi (es. Bottega Verde e Caudalie).

Prodotti Skincare e specifici:

Ho inserito in questa sezione quei prodotti che non saprei come altro definire, dato che si tratta di prodotti multiuso, che possono anche fungere da doposole, ma possono funzionare anche per altro.

  • Spray Antizanzare Spignattato, me ne è avanzato tantissimo dall'anno scorso, e sembra funzionare ancora bene, così lo porterò anche in vacanza.
  • Deodorante al Bicarbonato, ovviamente in versione semplice spray
  • Vitamina C in polvere, da aggiungere man mano all'acqua, sia per uso interno (è quella che ho acquistato da Dermolife, che va bene anche come integratore), sia per uso cosmetico
  • Olio Post-Doccia, nella mia ultima versione della ricetta
  • Gel d'Aloe, rimedio multiuso, oltre che per lo Styling dei capelli
  • Dentifricio Biorepair, che come vi avevo già scritto l'anno scorso, è quello che usa sempre il mio ragazzo, per non dover portare tanti prodotti diversi di solito mi adatto ad usare il suo quando partiamo.
  • Dentifricio Parodontax Extra Fresh, da usare in caso di necessità
  • Burro Cacao Estivo spignattato

Make-Up&Pennelli:


Come già sapete, durante quest'ultimo anno mi sono dedicata molto di più al trucco, ma, dato che il caldo non rende certamente piacevole il trucco addosso (senza considerare l'operazione di strucco!),  non starò a portarmi dietro tutto il bagaglio Make-Up, soprattutto dato che l'obiettivo è stare al mare.
Non ho intenzione di portarmi un fondotinta, soprattutto visto che tengo molto a quelli che possiedo, e non voglio rischiare di rovinarli con gli sbalzi termici e con il viaggio, mi limiterò alla cipria per quanto riguarda la base, e dato che non ho intenzione di fare Make-Up elaborati, mi arrangerò con matite, mascara e qualche prodottino labbra.


Lascerò a casa non solo l'amata Naked, che ormai sto usando anche meno rispetto all'anno scorso, ma anche le mie palette magnetiche oltre che in ogni caso incompleta.
Ho portato i seguenti ombretti singoli, che ultimamente uso poco, in maggioranza si tratta di prodotti che vi ho già recensito:


Ovviamente non posso sicuramente fare a meno del Mascara, e in questo caso ne approfitto per portare con me alcuni campioncini che vi ho già mostrato:

  • MAC – False Lashes
  • MAC – False Lashes – Extreme Black
  • Urban Decay – Perversion Mascara

Mentre per quanto riguarda i prodotti labbra, mi farò bastare qualche rossetto semplice o gloss, portandomi poi le due matite più versatili che ho nel caso volessi fare la sbordatura correttiva.


Sicuramente niente che necessiti anche il pennello labbra, come alcuni gloss/rossetti liquidi che posseggo.
I due prodotti labbra ve li recensirò a breve, ormai è da un po' che li uso, e sto scrivendo ora le recensioni.
Proprio perché non ho intenzione di rifare al 100% la base anche in vacanza, visto che tralaltro il fondotinta potrebbe non andare più bene, ho deciso di portarmi dietro solo la mia cipria compatta spignattata, che è leggermente pigmentata, così anche da non dovermi portare nemmeno un grosso assortimento di pennelli.
Come pennelli ho selezionato più che altro quelli più comodi da trasportare, considerando comunque che porterò pochi prodotti di Make Up in generale.
In questo senso verranno anche utili i Cottonfioc, consigliati persino da alcuni MUA come alternative momentanee ai pennelli!

  • Mio Mare – Pettinino per sopracciglia, che fa parte del kit economico da viaggio che vi recensirò a breve
  • Nevecosmetics – Eyebuki
  • Sephora – Set Pennelli da Viaggio – 4 pennelli
  • Zoeva – Pennelli 240, 238 e 237
  • Qualche pennello di origine semi-ignota in setole sintetiche
Purtroppo non voglio rischiare di perdere qualcosa, quindi lascerò a casa sia il temperino ufficiale (Il Kiko monobuco che vi ho mostrato poco fa), sia il piegaciglia nuovo nuovo, dato che non voglio rischiare problemi con la spedizione bagaglio o con la perquisizione bagagli di Ryanair (in teoria il piegaciglia non dovrebbe creare problemi, ma si sa mai!).
Come temperino porterò il mio vecchio MioMare di Lidl, che è ancora funzionante, anche se la plastica si è crepata in un punto.
L'ho tirato a lucido a suon di Trielina e Cottonfioc!

Accessori Beauty&Make Up vari:


Ovviamente non sono stata a darvi descrizione completa di questi ultimi accessori, li considero di fascia economica e piuttosto “indifferenti”.

Anche per oggi è tutto!
A presto, e buone vacanze per chi sta partendo!

Rasmus

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lunedì 3 luglio 2017

Balsamo Capelli con Esterquat

Ciao a Tutti!
Oggi torno a presentarvi una nuova ricetta, e per la prima volta vi mostrerò un prodotto per capelli, ovvero un balsamo!
Inizialmente intendevo realizzare un balsamo tipo Splend'Or, piuttosto liquido e poco “grasso”, ma ovviamente, andando ad usare l'Esterquat sapevo di potermi trovare davanti ad un risultato molto diverso, ho ottenuto un balsamo piuttosto consistente, da vasetto e anche discretamente nutriente.
Nonostante tutto mi è piaciuto, sicuramente più del balsamo che stavo faticando ad usare in quel momento (il balsamo VitalCare), e anche alcune mie amiche che si sono offerte come tester l'hanno apprezzato molto, così ho deciso di presentarvi la ricetta!

Ricetta:

Fase A:
Acqua 66,15
Gel ai Semi di Lino* 12,25
Glicerina 3
Inulina 3

Fase B:
Esterquat in palline 4
Alcol Cetilico 3
Olio di Jojoba 2
Olio di Babassu 2

Fase C:
Proteine del Grano 2
Pantenolo 2
Cosgard 0,6

*Gel ai Semi di Lino realizzato secondo questa ricetta, congelato in cubetti.

Acido Citrico per pH 5 

Procedimento:

Se non avete il Gel si Semi di Lino, ovviamente dovete partire da quello, io ne ho ancora parecchio surgelato in cubetti, dato che il prodotto è già abbastanza denso, vi consiglio di non modificare la ricetta di partenza del Gel ai Semi di Lino, o potrebbe venire ancora più denso (e di conseguenza inutilizzabile dal mio punto di vista, questo è già al limite per quanto mi riguarda).
Una volta pronto quello (o scongelato, nel mio caso), potete procedere come per preparare una normalissima crema: potete iniziare preparando la fase grassa in un contenitore, mettendola sul fuoco, ci vorrà parecchio per sciogliere per bene l'Esterquat, si fonde ad una temperatura piuttosto alta.
La fase A è molto più rapida da preparare, basterà disperdere l'Inulina nella Glicerina, per renderne più facile la solubilizzazione, anche se comunque non ci vorrà molto.
Potete incorporare il Gel prima o dopo, non è importante, cambierà poco.



Una volta sciolta per bene tutta la fase B, si può procedere con l'emulsione, a differenza delle creme classiche (O/A), in questo caso bisogna rigorosamente versare la fase acquosa in quella grassa, per evitare che l'Esterquat si raffreddi qua e là sui bordi, formando grumi.
Purtroppo ci vuole davvero un attimo perché succeda, basta scendere di poco sotto i 75-80°C circa.
A questo punto basterà frullare per qualche minuto, un po' come quando si vanno ad emulsionare le creme, poco cambia.
Inizialmente il prodotto rimarrà liquido, tanto da sembrare latte intero, successivamente, poco alla volta, acquisterà consistenza.
Proprio perché tende a raffreddarsi facilmente e rapidamente soprattutto sulla superficie, è importante continuare a mescolare per bene il prodotto fino a quando non si addensa a sufficienza da non formare “la pellicola”.

Una volta raggiunti i 45-50°C si possono cominciare a fare le prime aggiunte di Fase C, cominciando con Pantenolo e Cosgard, mentre per le proteine è meglio aspettare il più tardi possibile, di solito arrivo alla temperatura ambientale o poco più, in questo caso circa 30-35°C.
Il prodotto si ammorbidirà leggermente, ma una volta completato il raffreddamento tornerà comunque ad essere ancora più sodo.
L'Esterquat potrebbe essere imprevedibile, quindi potrebbe venirvi comunque un prodotto di consistenza differente dal mio, la stessa Lola ammette che la stessa ricetta del suo balsamo a base di Esterquat a volte le viene da vasetto, e a volte da flacone...

Possibili Omissioni/Sostituzioni:

Il prodotto è davvero molto basic, quindi le possibili sostituzioni sono davvero poche, ho inserito il minimo indispensabile per creare un prodotto discretamente districante, e che mi è venuto leggermente più nutriente di quanto mi aspettavo.
L'unica vera e propria avvertenza è quella di NON INSERIRE nulla che sia gelificato con Gomma Xantana, quindi niente Gel d'Aloe gelificato in questo modo se volete sostituire il Gel ai Semi di Lino con quello.
Potete invece usare tranquillamente la polpa di foglia frullata, ma considerando che il prodotto potrebbe essere leggermente più a rischio per contaminazioni, nonostante tutte le precauzioni igieniche durante la procedura.
In quel caso vi consiglio di fare poco balsamo e nel caso tenerne in doccia una piccola quantità, lasciando il resto del prodotto perennemente in frigo.
Sicuramente potreste anche essere in possesso di un Esterquat diverso, come quello in pasta, che va usato ad una percentuale doppia, 8% quindi. Se state usando quello, e non quello in palline dure, dovete modificare la ricetta.
Per quanto riguarda invece gli oli, vi consiglio di rimanere su oli vegetali non troppo pesanti, e assolutamente non termolabili, data la temperatura necessaria per sciogliere l'Esterquat (è comunque poco fattibile scioglierlo in una metà dell'olio per inserirne uno termolabile successivamente, ve lo sconsiglio).
Sono ottimi sia Cocco, che Riso, ma continuo a preferire Jojoba perché è il più leggero fra gli emollienti vegetali, vi consiglio di metterlo per almeno metà della frazione oleosa.
Potete omettere giusto l'Inulina (ma non so quanto esattamente perda di effetto districante il prodotto), e potete anche del tutto omettere il Gel ai Semi di Lino, ma il prodotto potrebbe perdere troppo, e risultare giusto nutriente. A voi ovviamente le possibili sperimentazioni in merito!

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

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venerdì 30 giugno 2017

Make Up Review estiva!

Ciao a Tutti!
Torno anche oggi a parlarvi degli ultimi prodotti di MakeUp utilizzati negli ultimi mesi.
In questo periodo ho davvero tantissimi prodotti da recensire, dedicandomi finalmente allo studio del MakeUp partendo dalle basi, mi sono davvero trovata davanti un sacco di prodotti nuovi e ho rivisto anche alcune opinioni che mi ero fatta su alcuni prodotti.
Oggi parlerò quasi esclusivamente di prodotti occhi, in particolare ombretti, che sono in sostanza quelli per cui mi serve più tempo per la valutazione.
Se matite occhi, mascara, fondotinta, ciprie, e prodotti labbra si manifestano abbastanza in fretta nella loro performance o meno, gli ombretti trovo che siano i prodotti più difficili da valutare, perché tutto dipende molto dalla loro interazione.

Comincio comunque parlando di prodotti occhi, ma prima degli ombretti comincio con il parlarvi di una matita:

Pupa – Easy Liner – n° 112


1,1 g
3,90-10,90 €

Vi avevo parlato in precedenza di queste matite, ma le varianti che avevo scelto purtroppo erano shimmer (non conoscevo ancora il correttivo, solo l'armocromia), e nonostante le abbia usate parecchio fino ad ora, le ho abbandonate già da un po', imparando il trucco correttivo, che purtroppo necessita primariamente di prodotti matte o al limite vellutati/satinati.
Questa è una matita che ho acquistato a “naso”, ma mi è andata molto bene!
La matita ha le stesse caratteristiche delle altre varianti: è morbida, molto sfumabile e molto scrivente, nonostante tutto il prodotto applicato risulta molto ben lavorabile, e si spande alla perfezione, anche nelle aree più delicate del contorno occhi (che quindi non sono perfettamente lisce, nonostante il primer).
Ipotizzo che le Easy Liner siano essenzialmente la versioni precedenti delle Color Eyes, infatti le acquisto solamente nell'Outlet Pupa.
I colori effettivamente sembrano corrispondere, ma ovviamente non posso garantirlo.
Questo colore in particolare mi è piaciuto moltissimo, è un marrone molto scuro, ma mi sembra sia perfettamente neutro, più calda della Fine Art di Kiko, e anche della 104 (che però è shimmer).
Come vedete dallo swatch è molto scura, ma molto modulabile, anche più della Fine Art di Kiko, tanto che... la definirei anche un passo sopra a lei, quella che pensavo davvero insostituibile!
Insomma, acquisto fortunato!
La trovo davvero perfetta per fare la bordatura (da reintensificare alla base con un tratto di matita nero appena sopra l'infracigliare), e per fare la rima inferiore quando non faccio uno smokey vero e proprio.
Nella rima inferiore funziona anche per fare l'infracigliare, ovviamente se non siete di una stagione molto profonda, che necessita di nero anche sotto.

Comincio ora l'argomento più ampio, ovvero gli ombretti! E comincio col parlarvi di quelli di Wycon, che avevo acquistato già alcuni mesi fa:

Wycon – Color Power Refill – Ombretto in Cialda – n° 14:

Talc, Polyethylene, Alumina, Magnesium Myristate, PTFE, Caprylic/Capric Triglyceride, Silica, Caprylyl Glycol, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol, Dehydroacetic Acid, Disodium EDTA
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77007, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 75470, C.I. 77742, C.I. 19140, C.I. 75470, C.I. 77510, C.I. 16035, C.I. 42090

2 g
2,90 €

Questo è fra i due il colore che mi ha soddisfatto di più, è un rosa antico piuttosto neutro, non mi pare sfori troppo nel freddo.
Effettivamente è stato utile proprio per lo scopo che avevo preventivato, quello di colore di transizione sull'arcata sopraccigliare, per fondersi con i colori nude color pelle, soprattutto nel caso di smokey scuri con sfumature che escono sul viola caldo.
L'ombretto si è rivelato molto più polveroso di quanto mi aspettassi dalla prova fatta in negozio (dato che comunque un conto è prelevare il prodotto con le dita, un'altra prelevarlo con il pennello).
Resta comunque un ombretto che recensisco bene visto il costo, non mi aspetto che possa essere performante quanto un ombretto di MAC, UD o MUFE che costa quasi 10 volte tanto.
Sicuramente bisogna fare una certa attenzione, e il pennello giusto facilita molto il compito (le setole sintetiche di pennelli professionali quali quelli MAC fanno effettivamente la differenza rispetto a quelli sintetici di fascia di prezzo medio-bassa, come ad esempio Nevecosmetics/Kiko).
In ogni caso il prodotto è molto scrivente, quindi bisogna fare molta attenzione, ogni volta che si preleva il prodotto è bene scrollare un po' il pennello, in questo caso si evitano danni.
Il colore comunque è piuttosto “tenue”, quindi per quanto sia scrivente, non è un colore che macchia, come ad esempio un nero.
Nonostante nello swatch appaia molto “grigio” se usato per sfumare perde molto questa caratteristica, e si nota anche dalla “coda” dello swatch, dove si scalda leggermente.

Wycon – Color Power Refill – Ombretto in Cialda – n° 23:

Talc, Polyethylene, Alumina, Magnesium Myristate, PTFE, Caprylic/Capric Triglyceride, Silica, Caprylyl Glycol, Zinc Stearate, Phenoxyethanol, Hexylene Glycol, Dehydroacetic Acid, Disodium EDTA
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77007, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 75470, C.I. 77742, C.I. 19140, C.I. 75470, C.I. 77510, C.I. 16035, C.I. 42090

2 g
2,90 €

Delusione invece per quest'altro colore, nonostante la texture sia fondamentalmente identica, e valgono le stesse valutazioni e indicazioni che ho dato per il n°14, sostanzialmente è stata la scelta del colore a fregarmi.
Il colore in sé non è male è un marroncino neutro-caldo, che però ha un “difetto” che riguarda sostanzialmente me: è troppo grigino!
È uno di quei marroncini troppo spenti, che usato per dare luce alle sfumature, inevitabilmente le spegne.
Con la luce questo colore sembra quasi essere dorato, ma ha una componente grigia molto netta, che nello swatch un po' si perde, ma emerge soprattutto quando si usa questo ombretto come colore più chiaro, che va a fondersi con il colore della pelle.
È un fattore che ovviamente dipende anche dal colore della pelle, probabilmente una persona più soft di me o più fredda potrebbe beneficiarne.
Sicuramente è un colore “salvabile” che potrebbe sicuramente avere qualche ruolo nel trucco non strettamente correttivo, ma nel mio caso devo proprio bocciarlo, quindi è probabile che finisca swappato.
In questo senso mi sono resa conto che si tratta della variante leggermente più fredda e spentina di uno degli ombretti Alkemilla che ho preso, Mocaite, ma il colore e la qualità di quest'ultimo è nettamente superiore.


Alkemilla – Ombretto in Cialda – Aragon:

Zea Mays Starch, Squalane, Silica, Zinc Stearate, Parfum, Tocopherol, Glyceryl Caprylate, Pongamia Glabra Seed Oil, Persea Gratissima Oil, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77019, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77510, C.I. 77007, C.I. 77742

4 g
5,90 €

Questo è uno dei colori che mi ha dato più soddisfazione, è un marrone cioccolato scuro, ma che comunque risulta molto, molto modulabile.
Nello swatch sembra quasi identico a Mocaite, nonostante guardando le cialde siano estremamente diversi.
In realtà hanno due scrivenze un po' diverse.
Aragon in particolare mi sembra che sia ottimo per scaldare gli smokey, fin dal primo punto di sfumatura dove si va a ridurre il nero, come primo colore di transizione recupera la profondità del nero, ma lo scalda, rendendo più facile lavorare poi con i colori caldi più luminosi.
La resa è molto buona, serve davvero pochissimo prodotto, ed è facile da lavorare poco per volta, anche con i pennellini piccoli.
Non spolvera quasi per nulla quando si usa il pennello, anzi, forse con la scusa che uso quasi sempre pennelli piccoli (dato che sfumo sempre i colori scuri con i pennellini da sfumatura molto sottili), sembra quasi spolverare anche meno dei due ombretti Nabla che possiedo!
Un uso secondario che ha avuto questo ombretto, assolutamente inaspettato, è stato come colore per definire le sopracciglia.
Non mi sono ancora messa a fare per bene le sopracciglia, per ora mi arrangio intensificandole un pochino, e non avevo pensato di usare un ombretto...
Avevo sempre usato le matite occhi rimaste inutilizzate, ma effettivamente questo colore è sicuramente migliore!
Lo applico con un pennellino angolato seguendo la forma naturale e andandola a definire, mentre sfumo un pochino l'attaccatura centrale, e sono molto soddisfatta anche di questo uso secondario, dato che l'area colorata non sbava, non spolvera e dura anche tutta la giornata!
In foto esce una sfumatura leggermente rossastra che non è assolutamente realistica, alla luce normale il colore sembra perfettamente il mio.

Alkemilla – Ombretto in Cialda – Mocaite:

Zea Mays Starch, Squalane, Silica, Zinc Stearate, Parfum, Tocopherol, Glyceryl Caprylate, Pongamia Glabra Seed Oil, Persea Gratissima Oil, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77019, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77510, C.I. 77007, C.I. 77742

4 g
5,90 €

La cosa che mi ha colpito in generale è comunque la qualità di entrambi, nessuno dei due ombretti spolvera, quindi consiglio assolutamente anche quest'altro colore, che invece è un marroncino color sabbia, lo definirei neutro caldo, sicuramente è più spentino, ma anche più scuro di Chocoholic di Nevecosmetics, che ho rivalutato come ombretto piuttosto che come terra.
Questo è il colore che preferisco per proseguire con la sfumatura quando lavoro a partire dal marrone, e non dal nero.
Effettivamente di suo è un bel marrone, ma proprio non regge la sfumatura fredda del nero, quindi l'unica per non ingrigire è lavorare a partire dai marroni, specie se non troppo freddi.
Il colore in sé in realtà mi piace, il colore poi ha una caratteristica peculiare, se usandone poco risulta un colore mediamente chiaro, schiacciando con il dito si riesce a renderlo scuro quasi uguale ad Aragon, cosa sicuramente non consueta, quindi significa che è molto strutturabile.
In ogni caso, prelevando poco colore alla volta con il pennello, risulta di un marroncino che può essere tranquillamente portato al color pelle, per creare sfumature che si fondono con il fondotinta/correttore usato nelle zone attorno all'occhio.
Non è un colore proprio perfetto per me, probabilmente è adatto alle neutro-calde ancora più soft di me, ma la qualità della polvere in realtà mi piace, fra i prodotti ecobio certificati i due ombretti Alkemilla sono quelli che ho preferito, diciamo che oserei paragonarli ai Nabla, con la differenza che questi ultimi hanno un INCI accettabile, ma non sono assolutamente certificati (infatti alcuni prodotti Nabla contengono anche pallini rossi), mentre Alkemilla, Nevecosmetics, Purobio ecc... nascono come marchi esclusivamente ecobio.

Nabla – Eyeshadow – Ombretto in Cialda – Petra:

Talc, Mica, Zea Mays Kernel Extract, Squalane, Isoamyl Laurate, Caprylic/Capric Triglyceride, Zinc Stearate, Glyceryl Caprylate, Magnesium Stearate, Lauroyl Lysine, Sorbic Acid, Triticum Vulgare Starch
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77742, C.I. 77007, C.I. 19140, C.I. 77288, C.I. 42090, C.I. 15850, C.I. 77510, C.I. 77861

2,5 g
6,90 €

Questo è il secondo ombretto Nabla che acquisto, e ne sono davvero soddisfatta!
La qualità è effettivamente superiore a quella di molti altri ombretti, sia di fascia low cost, che bio, è effettivamente un ombretto che spolvera davvero poco, enormemente di meno rispetto ai classici ombretti lowcost (es. Kiko o Wycon).
Il colore è un marrone molto caldo, ricco di rosso, perfetto per le stagioni molto calde (AA soprattutto, e AP o ASP lato caldo), ma anche per le stagioni non particolarmente calde, ma rigorosamente solo per scaldare le sfumature fredde (altrimenti l'effetto occhio pesto è dietro l'angolo).
Ad esempio trovo che sia il migliore colore (fra quelli che possiedo e che ho imparato ad usare) da usare con la matita Everlasting Kajal di Kiko, che risulta avere un sottotono molto verde-grigio, quindi molto freddo per i miei toni.
Come tutti gli ombretti Nabla in generale (e parlo anche in base ai consigli che mi sono stati dati da MUA e appasionati), spolvera davvero poco, quindi vale tutto il prezzo che ha, calcolando sia la formula naturale, che la performance da ombretto professionale.

Nevecosmetics – Ombretto in polvere libera – Minisize – Charleston:

Mica (C.I. 77019),  Iron Oxides (C.I. 77491-C.I. 77499)

0,7 g
3,32 €

Ci ho messo un po' per parlarvene finalmente, il prodotto è in mio possesso fin da prima di Natale, ma c'è voluto davvero molto per capire come usarlo al meglio e quindi poterlo valutare.
Come molti altri ombretti in polvere libera è sicuramente più difficile da lavorare rispetto ai normali ombretti compatti, soprattutto a quelli di buona qualità.
Ma questo è un colore che mi piace davvero molto, è un bel marrone neutro, come sottofondo ha sia dei toni caldi, leggermente dorati, leggermente violacei, trovo che sia un ottimo colore per le stagioni molto neutre (ovviamente cambierà l'uso fra stagioni chiare/soft-chiare, soft-profonde e profonde).
È uno dei colori che ho acquistato per il correttivo, quindi un colore del tutto matte, e come colore da sfumare subito con il nero, nonostante la sua forma in polvere libera non sia proprio ottimale a questo scopo.
Però la sua resa a contatto con il nero mi piace molto.
Purtroppo non è molto adatto da usare come marrone intenso, se volessi realizzare uno smokey completamente in marrone, per questo è assolutamente più adatto Aragon di Alkemilla, ma come colore di transizione non è male.


Essence – Long Lasting Lipstick – N° 06 – Barely There:

Ricinus Communis Seed Oil, Ethylhexyl Palmitate, Polybutene, Octyldodecanol, Euphorbia Cerifera Wax, Polyethylene, Mica, Disteardimonium Hectorite, Pentaerythrityl Tetra-Di-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Aroma, Red 7 (C.I. 15850), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

3,8 g
3 € circa

Barely There di nome e di fatto!
Risulta un pelino più scuro e giusto uniformante per il mio colore naturale delle labbra!
Effettivamente è proprio un rossetto color Nude, e swatchato mi sembra che possa quasi essere un dupe accettabile di Twig, ma sulle labbra a me tira un pochino, ma proprio un filo, più verso il violaceo.
Nonostante tutto mi piace molto, a livello sensoriale è molto confortevole, non secca assolutamente le labbra e ma purtroppo resiste davvero poco sulle labbra.
Diciamo che è uno dei classici rossetti economici, con un INCI anche molto buono per una marca non bio, e che ovviamente non può risultare performante quanto quelli di livello professionale.
Io come sapete l'ho avuto in uno Swap Party, ma visto il costo direi che è da provare se cercate un nude neutro (se siete quindi di una stagione neutra), è uno dei rossetti classici consigliati per ASP, soprattutto se neutre, a me vira leggermente verso il viola rispetto ad altri rossetti simili, ma resta comunque un colore che ricorda molto Twig come effetto d'insieme.
Risulta leggermente meno grigio di Creme In Your Coffee, che su di me è un buon MLBB, ma proprio un filo spentino.

Urban Decay – Self Adjusting Complexion Primer – Soft Focus Effect:

Isododecane, Dimethicone, Dimethicone Crosspolymer, Synthetic Fluorphlogopite, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Polyester-1, Aqua, Silica Dimethyl Silylate, Methicone, Ethylhexylglycerin, Tocopherol
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), Iron Oxides (C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499), Mica

28 ml
26,40-33,00 €

Questo prodotto è stata una delle migliori scoperte fatte in ambito Make Up!
Come vi avevo anticipato, l'ho provato quasi per caso, mi è stato applicato da una MUA da Annex la Rinascente a Milano, ma non essendo sicura dell'effetto in un Make Up Completo (quel giorno ero struccata e non ho usato nessun fondotinta sopra), ho comunque preferito farmi dare un campioncino da Sephora, così da poterlo valutare con più calma.
Il risultato è stato sorprendente!
Come vedete (ho messo anche la foto anche del campioncino perché si vede sicuramente meglio il prodotto), si tratta di una cremina bianca con tanti granulini, che una volta frammentati con l'applicazione (che va fatta direttamente con le dita), vanno a liberare i pigmenti incapsulati, e vanno a correggere il colore delle discromie, dando un effetto uniformante e Soft-Focus.
Insomma, è davvero efficace!
L'effetto viene definito anche mattifying (così l'ha proposto la MUA), ma sinceramente non lo trovo così “asciutto”, sicuramente devo idratare bene la pelle sotto, ma sicuramente non lo vedo come un prodotto nettamente “secco”, quindi secondo me si può provare anche per pelli non particolarmente grasse, e probabilmente per le pelli molto grasse è preferibile un prodotto specificatamente mattifying.
Questo è il “prima” confrontato con il “dopo”:
Come vedete la differenza è davvero tanta, non solo in termini di colore, ma anche nell'effetto soft-focus e opacizzante insieme!
Con un solo prodotto già ho un aspetto completamente diverso!
Lo stesso sfogo appare già mimetizzato, senza aver ancora usato fondotinta e correttore.
L'INCI purtroppo è totalmente sintetico, ma effettivamente è difficile aspettarsi un prodotto naturale così efficace, sono i compromessi necessari per un trucco efficace e che resista tutta la giornata.
Ovviamente non è un prodotto che uso quotidianamente, lo tengo per i giorni in cui mi trucco in modo un po' più attento, come serate e giornate di festa e occasioni particolari.
Nonostante tutto sono stata molto contenta di verificare che non è comunque un prodotto comedogeno (non ho verificato però se succede usandolo quotidianamente), non ho avuto più brufoletti del solito (tanto mi saltano fuori anche quando uso la sola crema idratante sigh), quindi posso dire che dal mio punto di vista è davvero ben formulato.
Inoltre ne basta davvero poco, il campioncino mi è durato per 3-4 applicazioni, e basta schiacciare una sola volta il dispenser per avere la quantità di prodotto perfetta per un'applicazione.

Kiko – Rebel Bouncy Blush – Velvety Peach 01:

Talc, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Dimethicone, Cera Alba, HDI/Trimethylol Hexyllactone Crosspolymer, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Glyceryl Caprylate, Silica
May Contain(+/-):
Red 6 (C.I. 15850), Red 7 (C.I. 15850), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Red 28 Lake (C.I. 45410), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492), Titanium Dioxide (C.I. 77891)

5 g
9,90 €

Questo è uno degli altri prodotti che ho ricevuto in occasione dello swap, è un blush in crema in edizione limitata di Kiko.
Ne parlo comunque, perché chissà che venga riproposto prima o poi!
Mi è stato passato perché effettivamente è di un colore molto particolare, per me si è rivelato un prodotto a confine fra blush e terra, effettivamente ha un sottotono marronato che non lo rende perfetto per usarlo proprio sulle guance, ma è ottimo se usato, molto sfumato, nella parte inferiore dello zigomo, per sfinare leggermente quella zona del viso, e per rendere il mio viso ovale leggermente meno dritto e “quadrato” in quella zona.
La texture è molto densa, più che cremosa, e ci ho messo un po' a capire come utilizzarlo al meglio.
In questo senso mi è stato utile recuperare un vecchio pennello da blush in setole naturali, era di una vecchissima terra di Pupa, ma una volta visto come usarlo, applicandolo a partire dalle tempie ruotando delicatamente in direzione dell'area fra narici e labbra, ho ottenuto un risultato soddisfacente.
Sui blush sono ancora piuttosto inesperta riguardo all'armocromia, quindi mi asterrò dal darvi consigli.
Ho l'impressione che non sia un prodotto davvero Top nemmeno per me, ma penso che sia accettabile usato in questo modo, come leggero prodotto di sculpting, soprattutto nel periodo invernale, quando sono davvero chiara di pelle, e perdo completamente l'abbronzatura (che mi permane un pochino fino a Dicembre solitamente).
Purtroppo non è un prodotto sfumabilissimo, e probabilmente la cosa migliore è usarlo con le dita, ma quando ho provato a farlo ho combinato solo danni... quindi probabilmente dipende anche dall'abilità personale.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 28 giugno 2017

Recensioni Accessori Beauty Pre-Vacanze

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di alcuni degli accessori cosmetici che ho usato negli ultimi due mesetti, vi ho mostrato diversi alcuni acquisti da Primark, e qualche acquisto riscattato con la Full Lesson da MAC, ed è giunta l'ora di valutare i miei acquisti (alcuni anche parecchio datati)!

Primark – Man's Grooming Kit:


3,00 €

Come vi avevo anticipato durante la presentazione degli acquisti, cercavo un kit economico da tenere pronto da portarmi in giro, e ho scelto la variante maschile perché il kit essenzialmente è identico nella pratica, ma l'estetica della confezione è più carina.
Il Kit si compone di forbicina a punta dritta, pinzetta, tagliaunghie e lima per unghie in metallo.
La prima impressione che ho avuto effettivamente è stata confermata, almeno in alcuni casi, il kit è economico, e quindi non potevo aspettarmi prodotti di alto livello, è vero, ma alcuni degli accessori sono proprio scadenti, anche per essere sostituti momentanei.

  • La forbicina a punta dritta: non è tra le migliori forbicine che io abbia mai utilizzato, ma accettabile. Preferisco le punte arrotondate, questa è dritta, e molto appuntita. Taglia in modo accettabile, anche se si sente che la lama è di bassa qualità, ovviamente visto il prezzo non si può pretendere di più.
  • La pinzetta: purtroppo è il punto dolente di questo kit... sono abituata ad una pinzetta di livello piuttosto alto (acquistata diversi anni fa in farmacia, mi ci sono trovata talmente tanto bene che ne ho acquistata un'altra uguale come riserva), che ho selezionato con cura, questa non è assolutamente valida, spezza spesso i peli e faccio molta fatica ad afferrare tutti quelli voluti... insomma un flop... penso vada giusto bene per spedire il bagaglio senza prodotti/dispositivi costosi rischiando una brutta fine!
  • Il tagliaunghie: è il pezzo del kit che mi è piaciuto di più, è davvero efficace nel tagliare le unghie, le mie non sono particolarmente dure, quindi forse non sono la migliore tester in questo senso, ma se non avete unghie particolarmente dure e resistenti, questo tagliaunghie economico è ottimo. È robusto e tende anche a non far schizzare in giro i pezzetti di ughie.
  • La lima per unghie: quest'ultima devo ammetterlo, è un prodotto che non uso normalmente, quindi sinceramente non posso farvi una valutazione molto precisa, non essendo abituata ad usarne nessuna. Sicuramente è di metallo e piuttosto efficace nel limare le piccole aree dell'unghia che si scheggiano, ma non usandone altre spesso, non vi so dire se sia più o meno valida di altri prodotti, ma per quanto mi riguarda è ottima.
Non so se “globalmente” sia proprio valsa la pena, immaginavo già di avere di fronte un kit con una performance non esagerata (costa 3 € in fondo!), ma effettivamente può funzionare solamente come kit d'emergenza o da viaggio, per non perdere attrezzi e dispositivi molto più validi e costosi.

PS... Love This – Contenitore per Pennelli:


2,00 € (scontato, prezzo originale 4 €)

Come vi avevo scritto in precedenza, in occasione dell'Haul, ho scelto la dimensione media, e visto che non avevo mai acquistato un contenitore per pennelli, non ho voluto strafare. Infatti ho anche preso il contenitore in fuxia, che era ulteriormente scontato (già il prezzo è bassino comunque).
Probabilmente per quanto riguarda la dimensione ho proprio “cannato”, infatti ho visto che molti dei miei pennelli non ci stanno.
Riesco ad infilarci gran parte dei pennelli occhi, ma riesco ad infilarci un solo pennello per polveri viso (quindi in sostanza per il viaggio sono obbligata continuando a portarmi in giro il kabuki di Nevecosmetics nella sua scatolina originale), e in questo caso la scelta va sicuramente sul MAC 137, il pennello per fondotinta Vanity, e niente del set scrauso da Contouring che ho acquistato su Amazon.
Insomma ci sta giusto l'indispensabile (senza il quale non avrebbe nemmeno senso portarsi prodotti di MakeUp), ma va sempre considerata la lunghezza del manico, alcuni dei miei pennelli infatti non ci stanno per la lunghezza.


Pupa – Pennello da Blush:

Si tratta di un pennello che risale ad almeno 10-15 anni fa, l'ho semplicemente “salvato” da una vecchissima terra Pupa.
Ho buttato la vecchia terra, ho riciclato il packaging con cialdina, e ho voluto testare il pennello, che probabilmente è stato usato davvero pochissimo.
Nonostante tutto sono sorpresa di quanto siano validi i prodotti “d'altri tempi”, questo infatti è un pennello sicuramente in fibra naturale, che prende e trattiene molto bene le polveri se paragonato a pennelli sintetici.
Inoltre la forma è davvero azzeccata per lo Sculpting, e mi è stato più che “approvato” anche da MUA professioniste.
Anzi, mi è stato detto specificatamente che è anche molto più comodo da usare rispetto a pennelli tondi/ovali da blush, usando il pennello “di taglio” si va ad applicare il bronzer (terra calda, da usare se si deve dare un po' di volume a chi ha il viso scavato) o la terra fredda (da usare se invece si deve creare ombra), mentre “di piatto” si va a sfumare.
Certamente non ha setole di altissima qualità, probabilmente paragonato con un equivalente pennello professionale (MAC, UD ecc...) nuovo non starebbe al passo, ma è comunque un accessorio che vi consiglio di procurarvi, la differenza rispetto a pennelli sintetici si sente!

MAC – Pro Palette Large/Single Face:

10,00 €

Nonostante avessi avuto in regalo la ZPalette Large da relativamente poco tempo, alla Full Lesson di MAC mi mancava poco per raggiungere il totale, così ho deciso di prendere comunque un'altra palette magnetica, dato che ultimamente i miei acquisti stanno un po' lievitando all'impazzata... soprattutto da quando ho finalmente capito come truccarmi al meglio (si ok, non sono ancora al livello top, ma già sto facendo discreti progressi!).
La palette è completamente in plastica rigida, e uno dei vantaggi rispetto alla ZPalette è proprio il materiale, dà l'impressione di essere più resistente (anche se magari rimane solo un'impressione), inoltre è leggermente più sottile, preferisco anche il fatto che abbia meno “cornice” attorno al coperchio trasparente, ma uno degli svantaggi è che ad esempio la trovo meno comoda da maneggiare, la plastica liscia è più scivolosa del rivestimento che viene usato sulla ZPalette, quindi insomma, ci sono sia vantaggi che svantaggi!
La tenuta magnetica è davvero ottima, mi sembra anche leggermente maggiore rispetto alla ZPalette, ma forse è solo un'impressione, potrebbe anche essere dovuto allo spessore della cialdina dei diversi ombretti/blush.
Sicuramente è grande più o meno uguale, ma costa molto meno della ZPalette (meno della metà, anche se è leggermente più piccola), quindi non posso che consigliarvela, soprattutto visto che potete tranquillamente prenderla come “riscatto” a seguito di Full o Focus Lesson, quando magari vi manca quella cifra piccola, che non basta per un ombretto, una matita o un rossetto ecc...
Le dimensioni specificatamente sono di 18,00 x 11,50 x 1,50 cm, mentre le dimensioni della ZPalette Large che ho ricevuto in regalo sono 20,50 x 13,80 x 1,45 cm.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione