venerdì 25 maggio 2018

BBBurro! Burro uniformante e illuminante per il corpo!

Ciao a Tutti!
Questa volta vi presento un mio “esperimento”, l'idea mi è sorta quest'inverno, quando ho scritto come riciclare i colori da Unicorno, avevo da riciclare l'ultimo avanzo di fondotinta minerale di Neve, con cui non riuscivo più avedermi, un ombretto marroncino e un sacco di pigmenti iridescenti.

Potete vedere qui il risultato:

Ecco ho voluto mettere insieme questi colori per realizzare un prodotto particolare, che ho battezzato con il nome BBBurro (il nome effettivamente mi è venuto spontaneo), ovvero un Burro Montato dall'effetto Uniformante e Illuminante insieme, quando ho deciso di realizzarlo, io l'ho pensato principalmente per le gambe, ma va benissimo per qualsiasi altra parte del corpo vogliate (va solo considerato che è un prodotto a base grassa come sapete, e che quindi va usato su aree della pelle a tendenza secca, ma questo vale anche per le gambe, se avete la pelle non secca non è il prodotto per voi in generale!).
Ho utilizzato come base la ricetta del Burro Montato all'Aloe, tanto adorato dalle mie gambe, a cui ho aggiunto il mix di pigmenti.
Perché il colore non si trasferisca potrebbe essere necessario passare un po' di talco sulle gambe, consideratelo, come fosse cipria. Io ho provato usando quei classici piumini enormi da corpo!
Ovviamente la tenuta e la resa del prodotto dipende strettamente da quanto pigmento inserite e da quanto la vostra pelle “si beve” il burro, io sono andata a occhio, perché ogni pigmento rende in modo assolutamente diverso, dovete verificare voi sul momento il grado di colorazione e luminosità che volete ottenere.
Potete anche vedere il grado di “stacco” che fa il prodotto, pensato chiaramente per una zona del corpo leggermente più scura dell'interno del braccio!
Sui miei polpacci uniforma il giusto, quasi come un fondotinta, ma ovviamente per il colore dovete andare ad occhio, per ottenere il vostro o una tonalità più scura se la desiderate.

Ricetta:

Fase A:
Olio di Cocco 5
Fondo Minerale q.b.
Mix di Pigmenti shimmer q.b.
Burro di Karitè 60
Olio di Lino 3
Olio di Noce 3
Olio di Pistacchio 5
Tocoferolo 2
Dryflo 2
Fenilight 0,5

Fase B:
Gel d'Aloe 25
Pantenolo 1,5
Miele 3

Procedimento:

La realizzazione cambia davvero di poco rispetto a quella del normale burro, la differenza fondamentale sta nella preparazione delle polveri e nella loro dispersione nell'olio prima di iniziare il bagnomaria.
Dato che la realizzazione del burro montato non supera i 50°C volendo si potrebbero utilizzare anche molti degli oli normalmente termolabili (magari escludendo Rosa Mosqueta o Ribes Nero che irrancidiscono solo a guardarli), però l'iniziale dispersione ho preferito a farla solo con l'Olio di Cocco, già leggermente scaldato per scioglierlo.
Una volta dispersi bene i pigmenti minerali, si riprende con il procedimento solito:
Si aggiunge il Karité, effettuando un bagnomaria dolcissimo, circa 40-45°C, anche se può essere che alcuni punti si scaldino di più, in ogni caso senza superare i 50°C.
Insomma, come già nella versione base, il burro non deve sciogliersi del tutto.
In questo senso può essere molto utile usare una frusta per mescolare durante il bagnomaria.


Quando i burri saranno abbastanza morbidi, si può usare la frusta elettrica. Io ne ho una singola come accessorio alternativo del frullatore ad immersione, ma penso che possa andare bene anche il classico sbattitore a due frustine, basta avere il contenitore adatto dove farlo andare.
A questo punto è probabile (dipende dalla quantità), che si possa anche togliere dal bagnomaria la ciotola, il calore residuo dovrebbe essere sufficiente a completare l'operazione, inoltre non si deve alzare troppo la temperatura, altrimenti è un attimo sciogliere completamente il burro.
Una volta ottenuto un composto omogeneo si possono fare le prime aggiunte, cominciando dagli oli, stando attenti a non superare i 40°C, poi Dryflo, Tocoferolo e Phenilight.

Per quanto riguarda la fase acquosa, potete procedere in due modi: potete preparare un'unica fase a parte, oppure potete aggiungere volta per volta gli ingredienti nei grassi, in realtà è poco importante, dipende solo dalla vostra comodità.
Essendo una ricetta senza emulsionante (ho preferito la texture del burro vero e proprio a quella della crema A/O che assume il burro quando viene emulsionato), la riuscita dipende dalla densità del prodotto, e dall'uso prolungato delle fruste, che devono montare per bene il prodotto, così che durante il raffreddamento si mantenga la finta emulsione.
A questo punto non resta che aggiungere la fragranza, e il vostro BBBurro è pronto!

Gestione delle omissioni/sostituzioni:

Potete chiaramente variare i diversi oli vegetali, l'importante è mantenere il rapporto fra burro e fase acquosa, che è molto delicato, e ovviamente vi serve del pigmento minerale che sia sensato sulle vostre gambe, potete anche usare della Mica Oro e basta, ma ovviamente non avrete effetto uniformante, ma solo illuminante, insomma, dipende da cosa cercate esattamente.

Spero che vi piaccia e che proviate a farlo!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 21 maggio 2018

Qualche nuovo prodotto della Larga Distribuzione! Come sono gli INCI?

Ciao a tutti!
Torno anche oggi a parlarvi di qualche prodotto della larga distribuzione, comincio con un prodotto che mi hanno riferito essere “storico”, io non me lo ricordo sinceramente, ma mi hanno detto essere in voga quando ancora io ero piccola:

Erba Viva – Capelli Normali – Shampoo Delicato:

Aqua, Sodium Coceth Sulfate, Sodium Chloride, Cocamidopropyl Betaine, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Propylene Glycol, Mel, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract, Myrtus Communis Leaf Extract, Urtica Dioica Leaf Extract, Panax Ginseng Root Extract, Bambusa Vulgaris Sap Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Avena Sativa Kernel Extract, Crataegus Oxuacantha Extract, Parfum, Polyquaternium-7, Salicylic Acid, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Disodium EDTA, Citric Acid, C.I. 47005, C.I. 15985, C.I. 42051

500 ml
1,36 €

La formula negli anni sarà sicuramente cambiata, quello è certo, ma effettivamente ho visto uno dei pochi prodotti commerciali di fascia economica con un INCI accettabile.
Non solo il prodotto è senza siliconi, cosa non facile fra i prodotti per capelli, ma dovrebbe essere leggermente più delicato della media.
Rimane pur sempre un prodotto con un analogo dello SLES, l'SCES, leggermente meno sgrassante, ma abbiamo sempre la betaina, un goccino di Aloe (perché non sarà tantissima), un goccino di Miele, e alcuni estratti adatti a proteggere dai tensioattivi.
Viene anche inserito un Polyquaternium, ma che è fra i preferibili, non è siliconico, ed è fra i più “naturali”, anche se sempre a pallino rosso resta per la biodegradabilità.
Gli estratti vegetali sono tutti a base glicolica, spiegato quindi il Propylene Glycol, che non sarà tantissimo, va considerato che non si può nemmeno esagerare con gli estratti vegetali, quindi ci sarà poco di ognuno.
Insomma, c'è di meglio, ma per il prezzo che ha si può provare.
Se però irrita la cute vuol dire che non è abbastanza delicato, cosa possibile, data la sua formulazione “economica”.

Vi parlo ora dei pochi prodotti che trovo accettabili di Matt – Divisione cosmetica, sono stati lanciati ormai da qualche anno sicuramente, li vedo in alcuni ipermercati e in quasi tutti i negozi come Acqua&Sapone e Tigotà.

Matt – AgeActiv – Salviette Struccanti Viso e Occhi con Acido Ialuronico:

Aqua, Olus Oil, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Hamamelis Virginiana Water, Hydrolyzed Glycosaminoglycans, Hyaluronic Acid, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Bisabolol, Disodium Coco-Glucoside Citrate, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Tocopherol, Citric Acid, Parfum

25 pz
4,48 €

Queste salviette sono primariamente carucce, ma effettivamente mi piacciono davvero tanto quanto a formula!
Sono in realtà abbastanza “comuni”, dato che utilizzano sempre lo stesso emulsionante a basso HLB, il Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, per realizzare una sorta di “cremina”, con l'aggiunta di qualche tensioattivo delicato e qualche emolliente, insomma, una formula molto attenta e completa.
Come sapete non sono una fan delle salviettine struccanti, ma sicuramente se dovesse servirmi questo specifico formato le proverei volentieri, sono sia ecobio, che ben formulate, e mi ispirano efficacia.
Purtroppo l'efficacia può essere solo “intuito”, ma deve essere verificata con l'uso, quindi non posso garantirvi che siano efficaci... ma sicuramente se le trovate in offerta vi posso dire che mi lasciano buone sensazioni!

Matt – AgeActiv – Elisir Supremo – Acido Ialuronico Puro 3P:

Aqua, Sodium Hyaluronate, Phenoxyethanol, Glycerin, Algin, Gluconolactone, Ethylhexylglycerin, Disodium EDTA, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Hydrolyzed Hyaluronic Acid

30 ml
14,95-18,70 €

Questo è uno dei vari Gel di Sodio Ialuronico commerciali, come sapete apprezzo molto questo tipo di prodotto, abbastanza da autoprodurlo con regolarità.
Questo gel in specifico non è puro come quello che faccio io, si tratta di un siero che viene realizzato a partire da Sodio Ialuronato di 3 pesi molecolari (come indicato sulla confezione), e che quindi necessita di un gelificante, in questo caso l'Alginato.
Si tratta di un prodotto simile al Dr.Taffi che è tanto famoso online.
Vengono poi utilizzati Fenossietanolo ed Etilessilglicerina come conservanti, insieme a Gluconolattone e il conseguente tampone basico di Soda Caustica.
Non è assolutamente male, e può risultare una valida alternativa anche solo per i conservanti, che non sono i soliti benzoati, che a volte creano irritazioni in soggetti sensibili.
A parte l'EDTA è un prodotto ecobio, ha giusto il difetto primario di essere abbastanza caro, ma magari si riesce ad approfittare di qualche offerta.

Matt – AgeActiv – Elisir Supremo – Collagene Elastina Complex – Ricompattante:

Aqua, Glycerin, Gluconolactone, Phenoxyethanol, Dehydroxanthan Gum, Olus Oil, Acacia Seyal Gum Extract, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Propylene Glycol, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Hydrolyzed Elastin, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate

30 ml
7,00-9,49 €

Matt – AgeActiv – Elisir Supremo – Cellule Staminali Vegetali – Rigenerante:

Aqua, Glycerin, Gluconolactone, Phenoxyethanol, Dehydroxanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Malus Domestica Fruit Cell Culture Extract, Sucrose Laurate, Sodium Hydroxide, Sucrose Dilaurate, Xanthan Gum, C.I. 75810, Lecithin, Sucrose Trilaurate, Centella Asiatica Extract, Camelia Sinensis Leaf Extract

30 ml
7,00-9,49 €

Per quanto entrambi non siano dei prodottoni, non sono essenzialmente male.
Più che sieri, li definirei creme-gel, alla fine c'è ben poco di attivi per definirli veri e propri sieri, e sono anche un po' carucci... ma almeno sono quasi del tutto ecobio entrambi.
Il primo segue un po' un'ottica antiquata, quella del Collagene/Elastina, di fatto quella che viene inserita (solo Elastina comunque), non può penetrare a fondo, dove serve, dato che è una molecola troppo grossa, insomma, è una semplice cremina emolliente, con un po' di proteina che funge da filmante, tutto qui.
Il secondo invece contiene come unico attivo le cellule staminali vegetali, in particolare da Mela.
Non mi aspetto grandissime cose, è una crema-gel leggerina, con una struttura anche quasi del tutto ecobio.
Insomma, c'è di meglio, ma almeno dovrebbero essere prodotti molto leggeri per chi cerca creme ultra-leggere, il primo con anche un pochino di olio, il secondo qualche estere solamente.

Matt – AgeActiv – Elisir Supremo – Siero di Vipera – Effetto Tensore:

Aqua, Glycerin, Gluconolactone, Phenoxyethanol, Dehydroxanthan Gum, Disodium EDTA, Glycol Distearate, Gellan Gum, Ethylhexylglycerin, Sodium Hydroxide, Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate, Laureth-10

30 ml
7,00-9,49 €

Quest'altro siero invece ha qualcosa di particolare, sinceramente mi sono dovuta documentare, non avevo mai sentito questo attivo!
Il prodotto viene definito “Siero di Vipera”, perché immagino debba contenere piccolissime quantità di una tossina simil botox (il Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate), insomma che “blocca” i muscoli del viso in una leggera contrattura, simulando una pelle più liscia e tesa.
Personalmente non sono fan di questo tipo di prodotti, a me già infastidisce a sufficienza l'effetto tensore del Gel d'Aloe... ma se volete provarlo... sicuramente è un prodotto cosmetico, già che viene venduto come tale, senza particolari precauzioni... non dovrebbe essere pericoloso, ma vi consiglio comunque di leggervi bene le istruzioni allegate, nel biodizionario non è stata inclusa come molecola, ma c'è un thread dove viene decretato il pallino rosso per la molecola.
In questo senso posso solo dirvi che ne esistono tante di molecole di questo tipo, come ad esempio il Relax'Rides di AZ, io personalmente l'ho usato... e non ho visto cambiamenti!
Per il resto il prodotto è un semplicissimo gel, non mi aspetto grandi cose, fate solo attenzione a non abusare del prodotto!

Matt – AgeActiv – Contorno Occhi Levigante Intensivo Effetto Lifting – Rughe, Borse, Occhiaie:

Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate, Cetearyl Alcohol, Glycerin, Ethylhexyl Palmitate, Butylene Glycol, Phenoxyethanol, Niacinamide, Carbomer, C12-15 Alkyl Benzoate, Dimethicone, Ethylhexylglycerin, Fraxinus Excelsior Bark Extract, Sodium Hydroxide, Tribehenin, Sodium Dehydroacetate, Sodium Hyaluronate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Ceramide 2, PEG-Phytosterol, Potassium Citrate, Silanetriol, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Palmitoyl Hexapeptide-12

15 ml
14,99 €

Parlo anche di quest'altro prodotto, anche se non lo trovo super per il suo prezzo... Effettivamente non ha una formula malvagia come contorno occhi... sono solo un po' dubbiosa, la formula è sicuramente particolare, ad esclusione della cascata dei grassi.
Sicuramente non è una crema contorno occhi vuota, abbiamo Niacinamide, Estratto di Frassino Comune, Sodio Ialuronato, Ceramide e un Fitosterolo (modificato con l'aggiunta di PEG) e un Peptide ad azione antiage e qualche antiossidante per gli oli.
Insomma niente male!
La formula è parzialmente sintetica, ma effettivamente sembra un buon prodotto, mi piace anche che non sia stata inserita nessuna fragranza, per limitare i fastidi a livello oculare.
Ha l'unico difetto di essere effettivamente caro come prodotto.

Matt – AgeActiv – Trattamento Intensivo Mani Nutriente Anti-Età:

Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate, Ethylhexyl Stearate, Cetyl Alcohol, Dimethicone, Sodium Cetearyl Sulfate, Aloe Barbadensis Gel, Benzyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Propylene Glycol, Tocopheryl Acetate, Allantoin, BHT, Disodium EDTA, Dehydroacetic Acid, Sodium Hyaluronate, Limonene, Aroma, Melilotus Officinalis Extract, Malva Sylvestris Extract, Chamomilla Recutita Extract, Citric Acid

75 ml
4,48-6,99 €

Nonostante veda ben poco di Anti-Età, soprattutto se riferito alle mani, ma abbiamo una crema niente male (un po' cara forse).
La cascata di grassi e il sistema emulsionante sono piuttosto classici, abbiamo poi un po' di Gel d'Aloe, Allantoina e Sodio Ialuronato.
Per le mani direi che è più che sufficiente, anzi, penso che sia piuttosto ricca rispetto alla media, non punta solo al nutrimento con i grassi, ma viene inserito anche qualche attivo.

Matt – Snellente Notte – Crema Intensiva Rimodellante Rassodante:

Aqua, Maris Sal, Ethylhexyl Palmitate, Glyceryl Stearate SE, Glyceryl Stearate, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Ethylhexyl Stearate, Xanthan Gum, Dimethicone, Sodium Cetearyl Sulfate, Helianthus Annuus Seed Oil, Propylene Glycol, Benzyl Alcohol, Caffeine, Isopropyl Myristate, Pentamethylheptenone, Lecithin, Citric Acid, Sodium Dehydroacetate, Sodium Benzoate, Capsicum Annuum Extract, Dipropylene Glycol, Benzyl Nicotinate, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Fucus Vesiculosus Extract, Camelia Sinensis Leaf Extract, Buteth-3, Dehydroacetic Acid, Tocopherol, Sodium Benzotriazolyl Butylphenol Sulfonate, Sphacelaria Scoparia Extract, Ascorbyl Palmitate, Corallina Officinalis Extract, C.I. 75810, Tributyl Citrate

200 ml
11,75 €

Vi ho già detto più volte che non considero questo tipo di prodotti miracoloso, ma se proprio volete un prodotto coadiuvante, questo almeno ha gli ingredienti giusti.
La formula della base di crema è piuttosto standard, ma abbiamo una grande quantità di Sale Marino (Cloruro di Sodio, insomma Sale da Cucina d'origine marina), che tende ad estrarre una certa quantità d'acqua allo strato superficiale della pelle, dando l'illusione di perdita di volume.
Niente di ciò che c'è nella crema potrà far dimagrire realmente, ma abbiamo sicuramente gli ingredienti giusti per agire sulla circolazione e quindi fungere da coadiuvante per l'azione sulla Cellulite, che però, come vi ho già detto, non può essere rimossa da un semplice cosmetico.

Testanera – Palette – Shampoo Secco:

Isobutane, Alcohol Denat., Oryza Sativa Starch, Butane, Propane, Parfum, Limonene, Hexyl Cinnamal, Linalool, Citronellol, Citral, Geraniol, Cetrimonium Chloride

200 ml
4,75 €

Vi avevo già parlato in un'occasione di un prodotto di questo tipo, in particolare il Garnier, che effettivamente mi aveva sorpreso per la formula.
Come già accennavo, sono prodotti in bomboletta, ma che di fatto sono sostitubilissimi dal semplice Amido.
L'unica differenza di solito è la presenza di Alcol, che “disinfetta” e spesso rimuove il possibile cattivo odore (il prodotto poi solitamente è profumato), e l'eventuale presenza di condizionanti.
Qui non abbiamo niente di diverso: Alcol, Amido di Riso, e in fondo, dopo il profumo, un pochino di condizionante a pallino rosso.
Insomma, secondo me l'amido da solo potrebbe bastare, ma è anche vero che non ho un serio problema di capelli grassi.

Batist – Shampoo Secco Senza Acqua:

Butane, Oryza Sativa Starch, Alcohol Denat., Parfum, Quaternium-26, Propylene Glycol, Limonene, Linalool, Geraniol, Benzyl Benzoate, Citral, Alpha-Isomethyl Ionone

200 ml
5,49 €

Anche quest'altro shampoo secco non si discosta molto dal primo, viene scelto un Quaternium come condizionante, al posto del Cetrimonium Chloride, ma per il resto abbiamo sempre Amido e Alcol come componenti principali, che sono quelli che vanno a dare l'effetto “pulito” al capello.
Questo forse è uno degli shampoo secchi più famosi, ma nell'ultimo anno, più o meno, ha cambiato INCI, quelli che trovo risalenti al 2016 o prima, sono completamente diversi, più che altro per la scelta dei propellenti (c'erano anche gas a pallino giallo o forse anche rosso) e, se non ricordo male, c'era anche un pochino di silicone volatile, quindi direi che è migliorato, e che lo approvo doppiamente!
Questi prodotti in generale possono solo avere un difetto: non essere colorati, e quindi risultare visibili. Tendenzialmente sono da preferire quelli privi di colorante, quindi biancastri, per chi ha i capelli molto chiari o bianchi, mentre esistono varianti colorate (di solito biondo scuro e castano scuro) per chi ha i capelli scuri, dove si noterebbe il bianco.

Nicky Chini – Coldilana – Lavanda – Deodorante Naturale No Gas:

Alcohol Denat., Aqua, Parfum, Triethyl Citrate, BHT, Propylene Glycol

75 ml
2-3 € circa

Semplicissimo deodorante a base alcolica, con l'aggiunta di un pochino di Trietil Citrato come fissante e ulteriore batteriostatico e il BHT come antiossidante.
Quest'ultimo forse non è la scelta top, ma è sempre più sicuro del BHA, che infatti viene usato sempre meno, ma è un goccino, se il deodorante vi piace e funziona non mi farei troppi scrupoli, fermo restando che sì, c'è di meglio, ma non penso che sia un deodorante super efficace da scegliere per chi ha un sudore difficile, mi sembra più un deodorante tranquillo per chi vuole qualcosa che sia anche profumato.
Insomma, lo trovo una variazione leggera rispetto ad un normale profumo alcolico spray, a differenza della variante in stick, dove si va a ricreare una formula più “canonica”, specificatamente per un deodorante che funziona sia per azione antisettica, che per pH basico.

Nicky Chini – Coldilana – Lavanda – Deodorante Stick:

Propylene Glycol, Alcohol Denat., Aqua, Stearic Acid, Sodium Hydroxide, Parfum, Coceth-20, Triethanolamine, Triethyl Citrate, BHT

40 ml
2-3 € circa

Sempre della stessa azienda abbiamo anche la versione in Stick, che è formulata per funzionare grazie alla presenza alcolica, ma anche per il pH basico, e per la piccola quota di Trietil Citrato, che va a prolungare l'effetto dell'Alcol (abbassando però il pH).
Il pH basico lo intuisco dalla presenza della Trietanolammina e della Soda, che vanno a saponificare l'Acido Stearico, di fatto è una sorta di “sapone” alcolico, ve ne avevo parlato tempo fa, nell'approfondimento sui deodoranti.
Questo è un prodotto ancora meno eco del primo, ma niente di esagerato, insomma, siamo al livello commerciale medio... ma sempre meglio dei deodoranti a base di Triclosan.
Sicuramente lo considererei più efficace della prima variante, ma è comunque piuttosto blando se normalmente vi servono gli antitraspiranti.

Podovis – Crema ad Effetto Talco:

Tapioca Starch, Alcohol Denat., Aqua, Propylene Glycol, Cyclopentasiloxane, Phenoxyethanol, Menthol, Triethanolamine, Carbomer, Parfum, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Panthenol, Mentha Piperita Leaf Extract, Benzyl Salicylate, Algae, Disodium EDTA, Hydroxycitronellal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Linalool, Chlorphenesin, Sodium Dehydroacetate, Butylparaben, Ethylparaben, Methylparaben, Propylparaben, C.I. 42051

100 ml
3,90 €

Nonostante non sia un prodotto evidentemente verde, ho deciso di parlarvi di questo prodotto, perché effettivamente sembra un prodotto davvero valido come “deodorante” per i piedi, da una parte potrebbe essere efficace come sebo-assorbente, grazie alla generosa dose di Amido, inoltre è comunque una sorta di “crema acquosa”, dato che non contiene grassi.
Per chi non vuole piedi “scivolosi” dovuti alle creme unte, questo secondo me è uno dei pochi prodotti commerciali che può svolgere questa azione, inoltre, grazie all'Alcol, alla Clorfenesina e alla menta dovrebbe essere efficace anche come deodorante, rispetto ad esempio al Gel dell'Esselunga di cui vi avevo parlato anni fa.
Non è il top, ma se non raggiungete l'effetto con deodoranti più delicati... io lo proverei, anche se contiene la Clorfenesina (che normalmente eviterei).

Podovis – Crema Riduci e Previeni Callosità:

Aqua, Urea, Stearic Acid, Isopropyl Myristate, Cetyl Alcohol, Allantoin, Polyethylene, Lauryl Glucoside, Tocopheryl Acetate, Menthol, Imidazolidinyl Urea, Methylparaben, Parfum, DMDM Hydantoin, Propylparaben, Disodium EDTA, Sodium Dodecylbenzensulfonate, Algae, Benzyl Salicylate, Iodopropynyl Butylcarbamate, Phenoxyethanol, Lauryl Alcohol, Myristyl Alcohol, Butylene Glycol, Hydroxycitronellal, Chlorphenesin, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Propylene Glycol, Linalool, Sodium Dehydroacetate

60 ml
4,50-5,85 €

La linea è stata recentemente rinnovata, prima mi piacevano davvero poco quasi tutti i prodotti, dato che venivano usati gli isothiazolinoni come conservanti.
Ora non è più possibile farlo per prodotti Leave-In, quindi le creme con il Design nuovo, sono quelle con il nuovo INCI, più sicuro.
Non viene dichiarata la percentuale di Urea, ma ipotizzo che sia almeno al 5%, altrimenti avrebbe poco senso ecco.
L'unica cosa che non mi piace sono alcuni dei conservanti usati, ma come crema dovrebbe essere efficace, la consiglio a chi deve anche agire sul versante “odore”, perché dovrebbe essere un po' più efficace delle altre di cui vi ho parlato.

Podovis – Deospray 48h con Antitraspirante:

Aqua, Alcohol Denat., Aluminum Chlorhydrate, Triethyl Citrate, Parfum, Propylene Glycol, Hydrolyzed Vegetable Protein, Fucus Vesiculosus Extract, Glycerin, Sodium PCA, Threalose, Ethylhexylglycerin, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Octenidine HCL, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Linalool, Sodium Benzoate, Geraniol, Citronellol

100 ml
4,99 €

Se la crema di cui vi ho parlato sopra utilizza il metodo dell'Alcol unito all'assorbenza come deodorante, questo è un prodotto simile a quelli più comuni fra i deodoranti “standard” commerciali, ovvero è un deodorante antitraspirante, simile a quelli commerciali.
A questi aggiunge un pochino di Trietil Citrato, che prolunga un pochino l'effetto dell'Alcol, e una fragranza probabilmente apposita, dai toni rinfrescanti.
Non è sicuramente una soluzione che proporrei per prima, ma se sul versante sudorazione non bastano prodotti assorbenti e batteriostatici, io darei una chance agli antitraspiranti, senza esagerare ovviamente.

Podovis – Spray Deodorante – Azione Antiodore a Lunga Durata:

Butane, Alcohol Denat., Propane, Isobutane, Cyclopentasiloxane, Propylene Glycol, Triethyl Citrate, Aqua, Parfum, Ethylhexylglycerin, Menthol, Benzyl Salicylate, Hydroxycitronellal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Linalool, Geraniol

150 ml
5,97 €

In questo caso abbiamo un prodotto a pressione, ma in realtà più delicato rispetto al precedente.
Non è un deodorante antitraspirante, anzi, dire che probabilmente è un semplice profumo ad alta gradazione alcolica, che agisce come batteriostatico e con effetto rinfrescante, dovuto al mentolo.
Anche qui c'è il Trietil Citrato, che oltre a fissare i profumi, prolunga un pochino l'effetto dell'Alcol, dato che viene metabolizzato dai microrganismi in Alcol Etilico e Acido Citrico.
Non apprezzo particolarmente i prodotti “pressurizzati”, perché poco eco-compatibili, ma non nego che effettivamente sono comodissimi da usare!

Paglieri – Programme Solaire – Burro Cacao per Labbra – Aloe Vera:

Ricinus Communis Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Candelilla Cera, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Cera Alba, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Theobroma Cacao Seed Butter, Hydrogenated Apricot Kernel Oil, Hydrogenated Palm Oil, Polyethylene, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Aroma, Alpha-Isomethyl Ionone, Methylphenyl Methylproprional, Citral, Geraniol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool, Silica Dimethyl Silylate, Tocopheryl Acetate, BHT, BHA, Tocopherol

4,45 g
3,45 €

Finisco parlandovi di un burro cacao, la marca solitamente produce solari, quindi potrebbe trarre in inganno il prodotto, su potrebbe pensare che si tratti di un buro cacao con protezione solare, in realtà non viene dichiarato nessun SPF, ed in effetti la formula lo conferma.
In gran parte è un burrocacao ecobio, gran parte della formula è composta da esclusivi grassi/cere vegetali con un po' di Aloe (che però è sottoforma di estratto, non gel).
Solamente in fondo, in piccola percentuale, abbiamo un grasso di origine petrolchimica, ma a pallino giallo, il Polyethylene, e antiossidanti non naturali.
Insomma, è accettabile, ma ovviamente potete trovare di meglio, anche a prezzi simili o più bassi, ma questo è sicuramente di larga reperibilità.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, Promiseland.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 17 maggio 2018

Haul di Maggio! Ecco tutti gli acquisti, regali e scambi!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di qualche nuovo acquisto!

I primi due acquisti sono di Tigotà, dato che finalmente ne hanno aperto uno comodo abbastanza vicino a casa mia... ogni tanto riesco a farci un giretto!
E questa volta ho portato a casa solo prodotti “strettamente necessari”, niente “sfizi”, dato che ci ho dato dentro in altre occasioni:

  • Ekos – Balsamo Capelli – No Lacrime
  • IoBio Laboratorio Biologico – Detergente Intimo Delicato – 100% Biologico

Quest'ultimo mi ha proprio conquistata... ho visto che è una linea super nuova... ma non ho resistito! In fondo avevo appena finito il Balsamo Balea, sto usando ancora il mio spignattato, ma ho bisogno di alternarlo ogni tanto con qualcosa di più leggerino. Inoltre essendo solido, quindi in vasetto è un po' scomodo da portare in palestra o piscina!

Quest'altro acquisto invece l'ho fatto da Glossip, qualche settimana fa ho avuto l'occasione di passare dal Frecciarossa di BS, dove c'è uno dei pochi store del brand, dato che ero già in zona... così mi sono buttata su un'altra “necessità”:
  • Glossip – Extra Curling and Volume Effect Mascara – 01 – Nero
Effettivamente vi ho parlato delle mie ricerche per un mascara... dopo aver finito i Pupa Vamp! normale ed Extreme, non sapevo più dove trovare un mascara economico e valido (a parte Essence, che non mi fido mai a provare, acquistando in OVS/Scarpe&Scarpe, il rischio che i flaconi siano stati già aperti è troppo grande!), così ho puntato su questo, che avevo già provato l'anno scorso nella variante marrone.
Dato che era presente l'offerta dei mascara (tutti a 3,90 €, in contemporanea a Kiko, dove però non ho più un mascara di riferimento da quando hanno tolto il vero Ultratech e l'hanno rimpiazzato con un mascara completamente diverso), ho portato a casa questo, vediamo se confermerò la review!

Invece un altro prodottino che puntavo da un po' (e intanto attendevo una promozione) è un prodotto di cui vi ho parlato poco tempo fa:

  • I Provenzali – Bio – Rosa Mosqueta – Acqua Micellare Biologica Delicata

La promozione è capitata da Acqua&Sapone un paio di settimane fa, e non ho potuto far altro che approfittarne!
Il prodotto era scontato del 40%, ero lì per acquistare altro, ma l'ho infilato assolutamente nel carrello! Come vi avevo anticipato... era un prodotto che ero proprio curiosa di provare!
Mentre un altro piccolo acquisto non è stato fatto per me, ma per il fidanzato:

  • Cien – Corpo – Hydro 24h – Body Lotion

Ultimamente infatti non sono più riuscita a spignattargli una cremina corpo leggera, così ho voluto provare con questa, di cui avevo buone impressioni dall'INCI (l'altra mi piace ancora di più, ma è un tipo di prodotto che non va bene per lui).

Oltre ai miei piccoli acquisti... vi mostro un regalo e due prodotti che mi sono stati ceduti:
Il primo è il rossetto del mio cuore, contavo di prenderlo con il mio primo BacktoMAC, ma sono stata preceduta!



  • MAC – Satin Lipstick – Twig

Grazie di nuovo M. ❤️!

Mentre questi altri due sono dei “nuovi prodotti” che mi sono stati ceduti da due amiche insoddisfatte:

  • Nars – Trattamento Idratante Colorato Pure Radiance SPF 30
  • Caudalie – Vinoperfect – Concentrated Brightening Essence


La “BBCream” di Nars ero proprio curiosa di provarla di mio... insomma mi è capitata proprio a fagiolo!
Mentre il Caudalie dava problemi alla pelle sensibile di un'altra mia amica, e non avendo mai provato il Glicolico come esfoliante ho voluto provare (in realtà il contenuto del flacone è stato suddiviso fra varie interessate).

Come sempre vi farò sapere tutto quello che c'è da sapere al più presto!
Anche per oggi è tutto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 14 maggio 2018

Come funziona la Classificazione delle Tinture per Capelli?

Ciao a tutti!
Torno anche oggi con un approfondimento legato ai capelli, con cui riprendo l'ultimo, quello sul fenotipo del colore.
Oggi arrivo a parlare più specificatamente di tinture, ovvero, una volta capito da cosa viene determinato il colore naturale, come facciamo a identificare il nostro colore naturale o quello che invece vogliamo?
Per convenzione, è stato elaborato un sistema di classificazione numerico dei colori di capelli basato sui diversi parametri del colore.
Questo sistema di classificazione dei colori dei capelli, benché molto utile concettualmente,  purtroppo complica abbastanza la comunicazione fra cliente e parrucchiere, o complica la vita a chi deve scegliersi una tinta da fare in casa...
Perché? Perché semplicemente i parrucchieri e le aziende che producono tinture hanno delle definizioni di colore che effettivamente non rispondono al comune linguaggio nell'ambito.
Ci sono dei “marroni” che sono sotto alla dicitura Biondo, e ci sono una moltitudine di sottotoni per ogni gradazione che va dal platino al nero puro.
Il colore dei capelli infatti viene definito da parametri:

1. Tonalità: che è definita dalla proporzione qualitativa fra i diversi tipi e sottocategorie di melanine, e quindi quanto è caldo o freddo il colore del capello
2. Intensità: che è definita dalla concentrazione delle melanine all'interno del capello, ovvero quanto è chiaro o quanto è scuro

Per convenzione, è stato elaborato un sistema di classificazione numerico dei colori di capelli basato su questi due parametri.
Il sistema di definizione del colore dei capelli considera in particolare l'Intensità, ma anche ciò che viene determinato in natura dalla proporzione di melanine, ovvero il riflesso:

  • Altezza di Tono (Intensità)
  • Tendenza di Riflesso Dominante
  • Eventuale Tendenza di Riflesso Secondaria

Il sistema si basa primariamente sull'Intensità, che rapporta le diverse gradazioni, dal più scuro (il Nero puro), al più chiaro (il Platino).
Viene escluso in questo senso il bianco, che è dato dalla totale assenza di melanine, caratteristica naturalmente presente solo in chi è affetto da albinismo.
Questa è la scala principale usata per definire quanto il capello è chiaro o scuro:
















Una volta capito il primo parametro, resta da definire la tonalità, ovvero quello che in armocromia viene definito “sottotono”, insomma la temperatura.
In linguaggio “da parrucchiere” si parla di riflesso, che è determinato in parte dalla gradazione (ovvero, più il capello è scuro, meno i riflessi sono visibili), ma principalmente dalla proporzione fra melanine, così si possono distinguere diversi “sottotoni”.
In realtà, mescolando diversi tipi di pigmento si possono ottenere tantissime gradazioni di sottotoni, definiti quindi dal riflesso primario e da quello (eventuale) secondario, ma i riflessi principali sono questi:

Cenere
Dorato
Rame 
Rosso

Il colore finale che si andrà ad ottenere con una tintura, quindi, è dato da una ben precisa combinazione di Intensità (che quindi va a mimare una determinata concentrazione di melanine), che conferisce il parametro di Profondità, e da una Tendenza di Riflesso (Primaria, ed eventualmente anche Secondaria), che definisce invece la “Temperatura” ed eventualmente il Croma del capello, questo per tradurre in parametri Armocromatici il sistema.

Nella maggior parte dei sistemi di classificazione, anche se la resa può essere leggermente diversa, si trovano le seguenti definizioni di sottotono:














Una volta capito qual'è il sottotono che si cerca è così possibile capire il sistema di classificazione numerico, il sistema vale per tutte le case produttrici, ma va ricordato comunque che ogni azienda può avere delle varianti, senza considerare che ogni tintura può funzionare in modo diverso non solo in base al colore di partenza (es. decolorando un capello a base molto gialla è normale che sia più difficile ottenere un biondo freddo, e di conseguenza qualsiasi tinta castana a base molto fredda, a meno di non andare su colori molto scuri come 1 e 2), e in base al tipo di miscelazione con il perossido che si va ad elaborare.
Ma questo, specificatamente, è un argomento di cui so ancora poco, e di cui non vi parlerò nell'immediato!

In natura, va comunque considerato che non esistono tutti questi riflessi, tendenzialmente si va dai Naturali/Cenere, al Dorato/Rame, i riflessi rossi cominciano già ad essere verso il freddo, e il rosso freddo, per non parlare del viola, non esistono in natura.
Si tratta di tinture che non vanno a ricreare i colori naturali delle melanine, ma vanno a snaturare il colore, nell'ottica dell'Armocromia non sono mai armonici, dato che non si abbineranno mai con l'incarnato.
I rossi tendenzialmente porteranno fuori tutto il verde possibile presente nella pelle, le olivastre risulteranno più verdi, gli incarnati a base giallina appariranno ancora più gialli, il viola striderà completamente con ogni incarnato dal neutrofreddo al caldo (lo possono reggere, anche se in maniera non armocromatica, solo le carnagioni gelide), e tirerà fuori la minima patina gialla, in modo simile il blu, se non presente come componente naturale (es. come nel nero asiatico, ma non comune come si pensa), tenderà a fare un effetto simile, accentuando le discromie.
Ovviamente non sono qui per impedire a nessuno di cambiare colore dei capelli, ma va sempre considerato questo aspetto se si vuole mantenere la propria naturale armonia cromatica.

Vediamo quindi qual'è il sistema, ogni tintura per capelli oltre ad un nome (che può essere o meno coerente con questo sistema di base), riporta un numero composto da un'unità e uno o due cifre decimali.
Il primo numero indica quanto il capello è chiaro o scuro, e secondo lo schema riportato prima, il secondo numero riporta il riflesso primario, il terzo, se presente, riporta il riflesso secondario.
I riflessi hanno numerosissime definizioni, ma i basilari sono quelli che vi avevo descritto prima:

Naturale .0
Cenere .1
Viola .2
Dorato .3
Rame .4
Mogano .5
Rosso .6

Può anche essere poi che altre aziende ne riportino altri ancora, ovviamente questo è quello che ho visto in comune a diversi produttori, ognuno poi aggiunge qualcosa di esclusivo, ma il concetto è sempre lo stesso.
Ogni Riflesso Primario viene poi “scomposto” in un'eventuale coppia di numeri, che va a rappresentare i sottotoni intermedi, e ad ogni colore di capelli viene quindi dato un nome, che può o meno  riportare un riferimento ad entrambi i riflessi.

Faccio qualche esempio:

Dorato Rame .34 (Riflesso Primario Dorato, Riflesso Secondario Rame)
Intenso Warm .03 (Riflesso Primario Naturale, Riflesso Secondario Dorato)
Tropicale .35 (Riflesso Primario Dorato, Riflesso Secondario Mogano)
Cacao .53 (Riflesso Primario Mogano, Riflesso Secondario Dorato)

Idem per alcune tinte con numero completo, in alcuni casi è possibile individuare subito di che colore si tratta, di altri il nome è piuttosto aleatorio, dato che bisogna capire dal numero che tipo di riflessi sono stati usati:


Spero che l'argomento sia stato interessante e chiaro!
Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, e in particolare A.V., parrucchiere e amico che mi ha aiutato a destreggiarmi nel sistema cromatico delle tinture per capelli!

giovedì 10 maggio 2018

Nuove Recensioni di Prodotti di MakeUp! Puntata n° 5 del 2018

Ciao a Tutti!
Torno a parlare nuovamente di prodotti Make Up, parlandovi di qualche prodotto che avevo ancora in sospeso!
Come sempre ve ne parlo in ordine “d'uso”, per maggiore comodità.
In particolare comincio subito con un prodotto relativamente nuovo:

Pupa – Roll Liner – Eyeliner con Applicatore Rotella:

Aqua, Alcohol Denat., Styrene/Acrylates/Ammonium Methacrylate Copolymer, Propanediol, Butylene Glycol, Sodium Polymethacrylate, Silica, Sorbitol, C12-15 Alkyl Benzoate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Sodium Laureth-12 Sulfate, Xanthan Gum, Ammonium Hydroxide, Polymethyl Methacrylate, Tocopherol
May Contain (+/-): 
Mica (C.I. 77019), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Aluminum Powder (C.I. 77000), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Ultramarines (C.I. 77007), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Chromium Hydroxide Greens (C.I. 77283), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510), Ferric Ferrocyanide (C.I. 77510), Manganese Violet (C.I. 77742), Tin Oxide (C.I. 77861), Red 40 Lake (C.I. 16035), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090)


1 ml
10,20-14,90 €

Si tratta del prodotto che ho puntato per mesi, già quando l'ha lanciato MAC gli ho fatto tutta la corte possibile e immaginabile... ma niente, mi sono rifiutata di pagare quella cifra (anche quella scontata, considero che sia davvero eccessivo anche il prezzo a cui hanno diritto i MUA, che hanno lo sconto del 40%).
Quando Pupa l'ha lanciato ovviamente non mi ci sono fiondata subito... anche 14,90 € mi sembravano davvero troppi per un solo millilitro di prodotto.
Effettivamente è vero, è un prodotto che si consuma sicuramente lentamente... però resta comunque troppo caro.
Ne ho quindi approfittato con lo sconto rottamazione Tigotà, ho dato via quello che restava di una matita Kiko shimmerosa inutilizzata da anni e almeno l'ho pagato poco più di 10 €.
L'ho comprato per un uso che NO, non si dovrebbe fare di questo prodotto... infatti l'ho comprato per fare l'infracigliare, volevo un'alternativa all'Eyeliner in Gel, che si, è straordinario, ma mi obbliga a faticare parecchio per struccarmi la sera... e ci sono periodi dove i miei occhi gridano vendetta... e volevo anche un'alternativa alle matite... perché fino ad ora non ne ho proprio trovata una che mi soddisfa abbastanza.
Effettivamente l'ho usato per questo motivo, e devo dire che mi ci sono trovata discretamente bene.
È vero, questo non è la soluzione al mio problema, perché effettivamente non ha la stessa performance di un Eyeliner in Gel, e nemmeno di una matita discreta... però mi permette di struccarmi in fretta dopo una giornata di lavoro, e a volte preferisco concedermi una skincare serale più rapida anche se a scapito di un prodotto proprio non top.
Il prodotto comunque è un eyeliner liquidissimo, non è facilissimo da usare a questo scopo...e purtroppo devo dirlo, nemmeno per lo scopo che definirei “normale”, perché comunque cola un po' troppo facilmente, e non si riesce ad ottenere un bel tratto dritto e uniforme, almeno non facilmente.
Usato dalla parte superiore delle ciglia a me ad esempio non riempe tutti i buchi... quindi l'effetto, anche usandolo come eyeliner normale, non è davvero grandioso... sicuramente il mio avere le ciglia su tre piani non aiuta, magari su chi ha una sola fila di ciglia e una palpebra bella dritta e tonica questo non sarebbe un problema.
Alla fine l'ho tenuto per rinforzare l'intensità della bordatura quando perde un po', e come “tappabuchi”, ovvero per andare a tappare i buchini che mi rimangono fra le ciglia dopo aver fatto infracigliare (da sotto), e bordatura (da sopra), dato che nel mio caso, per quest'ultima devo sempre usare una matita molto morbida e spalmarla bene con un pennellino... ecco, in questo senso usare questo è utile. Da sopra non riesco proprio a gestire bene l'Eyeliner in Gel, e rischio solo di incollare fra loro le ciglia e di fare macchie qua e là... meglio questo!

Kiko – Precision Eyebrow Pencil – 04 – Castano/Biondo Cenere:

Hydrogenated Vegetable Oil, Mica, Synthetic Beeswax, Copernicia Cerifera Cera, Cera Alba, Panthenol, Acacia Dealbata Flower Wax, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Lecithin, Glyceryl Stearate, Glyceryl Oleate, Citric Acid
May Contain(+/-):
Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Aluminum Powder (C.I. 77000), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Ultramarines (C.I. 77007), Chromium Oxide Green (C.I. 77289), Chromium Oxide Greens (C.I. 77288), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Manganese Violet (C.I. 77742), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Bismuth Oxychloride (C.I. 77163), Ferric Ammonium Ferrocyanide (C.I. 77510)

0,55 g 
4,15-5,95 €

Mi è stata consigliata questa matita già al primo corso di Self MakeUp con Annalisa – MakeUpPleasure e Laura – Le Tentazioni di Laura, in realtà mi ricordo benissimo il consiglio sul prodotto, ma ho qualche dubbio sul colore.
In realtà mi sono buttata sui miei residui di memoria in occasione del Black Friday, dato che avevo la possibilità di acquistare 3 matite e averne altre 3 in omaggio (solita promo 3+3 di Kiko, ovviamente prendendo 6 prodotti dello stesso prezzo si ottiene il massimo dello sconto), alcune amiche mi sono state d'aiuto postando i loro swatch, così mi sono convinta!
Era la prima volta che usavo una vera matita per sopracciglia, fino ad ora avevo sempre riciclato le matite marroni che non andavano bene sugli occhi, e infatti i risultati erano un po' meh... ma c'è da dire che non avevo ancora assolutamente capito come dare la forma alle sopracciglia, quindi era comunque tutto inutile.
In realtà non sono proprio soddisfattissima del prodotto, il colore sospettavo che potesse non essere adatto a me, ed effettivamente è troppo chiaro per me, è perfetto solamente per ricreare un po' di tridimensionalità nella zona delle sopracciglia al centro, che ho spinzettato un pochino troppo selvaggiamente durante gli anni dell'università.
Purtroppo da Kiko manca un vero e proprio castano cenere fra le matite sopracciglia, quasi tutte le castane sono troppo rossastre, e stonano su chi ha le sopracciglia molto cenere, come me (e come la maggior parte della popolazione italiana tra l'altro!), mentre c'è solo questa che è un biondo scuro cenere, e quella per le more, cenere sì, decisamente, ma anche molto scura, insomma manca la vera via di mezzo, che potrebbe andare bene per chi ha un biondo scuro (per i parrucchieri) che un profano definirebbe castano chiaro.
Come potete vedere qui a sinistra c'è molta differenza con i prodotti che uso già io per le sopracciglia...
Mentre per quanto riguarda il prodotto in sé... sono in ogni caso un filo delusa, non trovo che sia davvero dura quanto serve, nonostante riesca a farle una punta a spillo (effettivamente la mina è buona, dura, ma non si spezza), i tratti non riescono ad essere sottili quanto il pennellino con cui applico il KaBrow, soprattutto in quel punto irregolare del viso (che comunque un minimo si sposta al contatto con la matita), e quindi non riesco proprio a realizzare un effetto “pelo a pelo”, che è quello che mi servirebbe, dato che in quei punti mi mancano dei peli. Insomma, con la pratica qualche miglioramento l'ho visto... però ecco, non trovo che sia il prodotto adatto a me al 100%, mi trovo davvero meglio con il pennellino.

Kat Von D – Lock-It Setting Powder:

Mica, Talc, Magnesium Carbonate, Magnesium Myristate, Nylon-12, Zea Mays Starch, Jojoba Esters, Benzoic Acid, Lauroyl Lysine, Polymethyl Methacrylate, Sodium Dehydroacetate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycine Soja Oil, Ethylhexyl Palmitate, Tocopherol, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499)

5,4 g
15,84-16,00 €
19 g
34,50 €

Ne ho sentito parlare davvero benissimo, così mi sono fatta dare un campioncino da Sephora per provarla, l'ho trasferita nella vecchia jar con sifter di Nevecosmetics e ho provato ad usarla.
Viene consigliata specialmente per il contorno occhi, dato che è una cipria poco secca, dovrebbe essere più che adatta per il Baking, dato il contenuto di Talco.
In realtà l'ho provata proprio per il Baking (sicuramente qualche tentativo un po' maldestro, dato che non l'avevo mai fatto), ma proprio mi ha deluso!
Non so nemmeno se dare la colpa a lei, o al correttore, ho usato gli unici due che possiedo (il Naked e il Lancôme, di cui vi ho parlato), purtroppo non essendo stata una vera e propria necessità per me, quella del Baking, dal punto di vista correttori sono ancora impreparata, e sto ancora cercando di capire di che colore ho bisogno.
In generale, è strano a dirsi, ma sulla zona dell'occhiaia, mi trovo molto meglio con una cipria a base di Silica, la Hollywood, non so se sia un effetto solo delle foto... ma forse per la sua grana fine, mi evidenzia molto meno le rughette rispetto a qualsiasi altra cipria io abbia provato fino ad ora.
Non me lo so spiegare, perché effettivamente di solito non è così.
Sto già facendo alcuni esperimenti per quanto riguarda il contorno occhi, e se giungerò a qualche risultato sicuramente ve ne parlerò!
Comunque niente, ho sentito tante trovarsi bene con questa cipria... invece niente, per me sul viso è troppo poco seboassorbente, persino d'inverno, mentre sul contorno occhi mi segna le rughette molto più della Hollywood, sia facendo l'applicazione standard, sia con la procedura del Baking.
Da una parte sono contenta eh, perché mi sono evitata un nuovo acquisto... ma dall'altra... sono ancora alla ricerca di una soluzione per il contorno occhi!

Rougj – Mascara Black Extra Volume:

Aqua, Iron Oxides (C.I. 77499), Glyceryl Stearate, Microcrystalline Wax, Ricinus Communis Seed Oil, Copernicia Cerifera Cera, Polyvinyl Alcohol, Propylene Glycol, Stearic Acid, Triethanolamine, Palmitic Acid, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Panthenol, Lecithin, Tocopherol, Tropolone, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid

10,5 ml
3,99 €

Mi è stato suggerito in un gruppo come mascara low cost dalle ottime performance...
In realtà mi ha deluso parecchio.
Quello che mi perplime di più è che un mascara da farmacia venga venduto senza nessun astuccio protettivo, e senza nemmeno un sigillo... Insomma, potrebbe rimanere lì a lungo e seccarsi!
In effetti l'impressione che ho avuto è proprio quella... mascara “non fresco”. Eppure mi sono trovata stra-bene anche con mascara che venivano svenduti durante i saldi, perché parte di kit natalizi, quindi secondo me è proprio il tipo di non-packaging a farlo sembrare non appena aperto.
La pasta è densa, opaca, e stranamente sembra quasi che ci sia pochissimo prodotto sullo scovolino, si percepiscono benissimo le setole elicoidali, come se non fosse proprio a bagno nel prodotto.
Non dico che sia un mascara assolutamente inutile in sé, quello no, effettivamente, da appena aperto, è molto consistente, quindi aggiunge volume... però appesantisce davvero tantissimo le ciglia, e nonostante io lo applichi subito dopo aver usato il piegaciglia... non c'è verso! Si abbassano come mai mi era capitato con altri mascara!
Insomma, mi piace l'effetto volumizzante, che è sicuramente buono, anche se non ottimo, è moderatamente allungante (c'è di meglio), ma purtroppo l'effetto anti-incurvante vanifica tutto!
Inoltre non è assolutamente facile da lavorare, la pasta è piuttosto densa, e il fatto che lo scovolino sia molto “definito” implica un maggiore lavoro di precisione nell'applicazione.
Insomma... per le prime settimane è un prodotto non top, ma che potrebbe anche valere il suo prezzo...
Quello che però me lo ha fatto comunque bocciare nel giro di poco tempo dall'acquisto è stato che già dopo 3 settimane (usato sicuramente qualche giorno a settimana, non di più), ha cominciato ad avere una resa di “mascara secco”, grumi, frammenti di prodotto semi secchi sulle ciglia, pasta proprio non lavorabile ecc... Insomma anche no! Costa poco, ma anche quel poco sono stati soldi buttati... piuttosto me la rischio con i Mascara Essence se devo stare su un mascara a rischio di essere stato aperto e non con un prodotto da farmacia! Almeno quelli sono recensiti davvero bene!
L'unico modo con cui l'ho a malapena salvato è stato con gli scovolini di silicone, applicando il prodotto direttamente con uno di questi scovolini, allora sì, ho ottenuto un risultato quantomeno sufficiente, anche se non buono o ottimo, ma diventa un po' laborioso applicarlo sempre così, quindi non posso che bocciarlo lo stesso.

Benecos – Natural Lipliner – Red!:

Caprylic/Capric Triglyceride, Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Hydrogenated Palm Glycerides, Ricinus Communis Seed Oil, Copernicia Cerifera Cera, Mica, Titanium Dioxide, Hydrogenated Castor Oil, Carmine (C.I. 75470), Euphorbia Cerifera Cera, Cera Alba, Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77499), Tocopheryl Acetate, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate

1,13g 
2,49-3,00 €

Benecos – Natural Lipstick – Just Red:

Ricinus Communis Seed Oil, Lanolin, Buxus Chinensis Seed Oil, Caprylic/Capric Triglyceride, Candelilla Cera, Copernicia Cerifera Cera, Cera Alba Extract, Parfum, Limonene, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Maltodextrin, Ascorbyl Palmitate, Rosmarinus Officinalis Extract, Linalool, Benzyl Benzoate
May Contain(+/-):
Mica, Ultramarines (C.I. 77007), Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Talc, Silica, Manganese Violet (C.I. 77742)

4,5 g
4,69-5,90 €

Sinceramente non so se sono nati come “kit”, e quindi se sono già pensati come “coppia” rossetto + matita... sinceramente non ricordo nemmeno se mi sono stati swappati dalla stessa persona all'ultimo incontro! 😅 Sicuramente, rispetto ad altri prodotti “semaforo”, sono stati accettabili.
Io colgo una leggera differenza di colore, il rossetto è leggerissimamente più rosso e meno berry, ma restano comunque molto difficili da distinguere, probabilmente è più una differenza dovuta al finish che alla pigmentazione in sé.
Infatti nell'insieme dell'applicazione non si nota, anche se non uso la matita a labbra piene, sembrano un vero e proprio kit.
Come colore su di me è assolutamente sparato, ma per fortuna è un rosso molto, molto neutro, ed essendo un colore piuttosto sheer, prende abbastanza bene dal colore delle labbra “alleggerendosi” un pochino.
Essendo però il rossetto lucido, in foto spara davvero tantissimo, più che nella realtà.
Non è comunque un rossetto armocromatico al 100%, ma rispetto ad altri, mi sembra uno dei cromati che ho portato meglio, ovviamente per migliorare l'effetto devo considerare un trucco occhi e una base impeccabile.
Altrimenti si, forse è perfetto per distrarre l'occhio, nel caso abbia fatto molti errori nel trucco occhi o base 😁
Sicuramente il comfort è caratteristica chiave di entrambi i prodotti, il rossetto è cremoso e lucido, la matita è del tutto matte, ma ha una texture estremamente morbida per una matita. Ho trovato l'accoppiata estremamente confortevole, quasi effetto “balsamo labbra”.
La matita ha lo svantaggio di consumarsi con una rapidità disarmante, devo assolutamente temperarla due volte durante l'applicazione, perde già la punta facendo un lato del labbro superiore (si, io insisto parecchio perché non riesco a fare una sbordatura corretta con un solo tratto, devo sempre correggere le curve dell'arco di cupido e dei lati del labbro), e successivamente anche prima di cominciare il labbro inferiore.
Insomma non è una matita che consiglio di usare quando si ha una discreta fretta, inoltre tende un po' a “filtrare” tra le pieghette delle labbra, quindi la tenuta del bordo è davvero bassa, purtroppo è tipico delle matite labbra ecobio, ne esistono di buone eh, anche fra le marche non certificate, ma “involontariamente” con un INCI tutto verde, un esempio è la Matita Labbra Astra di cui vi ho parlato poco fa.
Purtroppo non sempre riesco a risolvere la tenuta della matita con la matita trasparente di Kiko, come nel caso della matita Puro Bio o della Wycon. Probabilmente dipende da tanti fattori, sia dal tipo di base, sia da quanto sono idratate le labbra ecc... Insomma, va provata.
Il rossetto in compenso è precisissimo, è facile da applicare, anche quando devo andare a riempire la zona sottile dei lati delle labbra, ad esempio per il ritocco dopo aver mangiato.
Ovviamente la tenuta al cibo non è il fattore principale da considerare, quindi anche lasciandolo perdere... purtroppo sono due prodotti molto confortevoli, ma di negativo... tengono davvero poco.
Il rossetto addirittura svanisce da solo! Senza nemmeno mangiare... sparisce lentamente!
Non fa macchie per fortuna, ma nella zona più vicina alla bocca perde gradualmente intensità con il passare del tempo, è uno dei pochi rossetti che devo riapplicare anche solo dopo aver parlato qualche ora in ufficio.
Insomma... pregi e difetti di un rossetto molto cremoso, nutriente e al contempo ecobio, per me è comunque un successo, ho trovato rossetti meno validi anche nel contesto dei prodotti sintetici e non per forza estremamente economici, questo, per quanto sia da riapplicare, non crea problemi per il modo in cui se ne va molto lentamente, e nella riapplicazione mi ha stupito per l'omogeneità, rispetto ad altri sheer non diventa un colore estremamente disomogeneo a causa della doppia stratificazione in alcune aree delle labbra.

Spero che il post sia stato interessante!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione, ma soprattutto il gruppo di MUA e appassionati/e che mi ha aiutato con tantissimi consigli, in particolare un ringraziamento alla bravissima e pazientissima MUA MakeUp Pleasure!