mercoledì 20 settembre 2017

Nuove Collaborazioni tramite MyBeauty.it

Ciao a Tutti!
Torno a presentarvi alcune recensioni, e in particolare sono due collaborazioni mediate da Mybeauty.it, di cui vi avevo già parlato diverse volte.
Entrambi i prodotti mi sono stati recapitati proprio il giorno prima delle vacanze, ma, dato il formato, ho potuto portare via con me solo il primo, e in ogni caso non ho potuto mostrarvelo nel post del mio Beauty delle Vacanze.
Dato il fortuito formato (40 ml), l'ho potuto inserire nel trolley, bagaglio a mano, mentre chiaramente non ho potuto portare il secondo.

Sono stata contentissima proprio per il primo prodotto, dato che è arrivato proprio a fagiolo, essendo un solare:

Lierac – Sunnissime – Fluido Protettivo Energizzante Anti-età Globale – Viso e Décolleté – SPF 50+:

Aqua, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Glycerin, Alcohol, Dicaprylyl Carbonate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylexyl Salicylate, Ethylexyl Triazone, C12-15 Alkyl Benzoate, Phenylbenzimidazole Sulfonic Acid, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Triethanolamine, C20-22 Alkyl Phosphate, Caprylic/Capric Triglyceride, C20-22 Alcohols,  Cetyl Alcohol, Polyglyceryl-3 Methylglucose Distearate, Stearyl Heptanoate, Stearyl Caprylate, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Ammonium Acryloyldimethyl Taurate/VP Copolymer, Potassium Cetyl Phosphate, Sodium Hyaluronate, Tocopheryl Acetate, Laminaria Ochroleuca Extract, Melanin, Sodium Gluconate, Xanthan Gum, Butylene Glycol, Polygonum Avicolare Extract, Oxothazolidine, Pentylene Glycol, Tocopherol, Biosaccharide Gum-4, Acetyl Hexapeptide-1, Dextran, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol, Parfum 

40 ml

Il prodotto mi è piaciuto davvero tanto, non pensavo di poter apprezzare così tanto un solare per il viso!
La crema è leggermente ambrata, e la consistenza e la texture sono perfette, la crema è giusta da tubetto, non cola ovunque (anche grazie al beccuccio di precisione, tipo quello dei prodotti per contorno occhi), e resta abbastanza fluida da essere spalmata facilmente su tutte le aree del viso, del collo e del décolleté, anche quando si hanno per forza di cose residui di sabbia sulla pelle e pelle leggermente disidratata dal sole e dal mare.
Il prodotto è davvero molto piacevole da spalmare, ha una texture fondentissima che mai avevo visto in un solare!
Inoltre è fantastica anche perché non si avverte lo strato di unto che normalmente si sente per quasi tutti i prodotti solari, anche con un'applicazione abbondante (che dovrebbe essere la norma), ma nonostante questo, protegge alla perfezione.
Per gran parte della vacanza non ho avuto “effetti collaterali”, solamente dopo diversi giorni di utilizzo quotidiano mi è comparso qualche brufoletto, ma niente di fuori dal normale, penso non sia per forza causato dalla crema, quanto anche dal normale inspessimento della pelle a causa dell'abbronzatura.
Infatti ho avuto questo problema anche tornata a casa, dopo la vacanza, la pelle mi si era indurita fin troppo a seguito dello strato di abbronzatura!
Non posso che consigliarvela davvero tantissimo! È perfetta!

Il secondo prodotto, invece, non è stato un solo prodotto in realtà, ma un intero kit!
Il prodotto principale, l'unico in full size, è il primo, ma mi sono stati mandati anche 3 campioncini di ognuno dei due prodotti che seguono.
Questo kit mi è arrivato in un imballo naturale, fattore assolutamente positivo per un marchio che si propone come green.


Elgon – Imagea – Phytogommage Hairtype 1&2:

Aqua, Glycerin, Sodium Lauryl Glucose Carboxylate, Erythritol, Xanthan Gum, Lauryl Glucoside, Sodium Lactate, Calophyllum Inophyllum Shell Powder, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Parfum, Polyglyceryl-6 Caprylate/Caprate, Polyglyceryl-4 Laurate/Sebacate, Benzyl Alcohol, Caprylyl Glycol, Decyl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Citric Acid, Sorbic Acid, Trisodium Ethylenediamide Disuccinate, Hydrolyzed Barley Protein, Citrullus Lanatus Seed Oil, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate

150 ml

Ho cominciato ad utilizzare il prodotto fin dal primo lavaggio che ho fatto a casa, appena tornata dalle vacanze.
Non avevo mai usato un prodotto di questo tipo.
Inizialmente non ero nemmeno riuscita a capire come utilizzare al meglio il tubetto, ci ho messo un po' per riuscire ad aprire il beccuccio per l'applicazione.
Il prodotto è un gel detergente con granuli non troppo abbondanti, ho provato ad usarne poco le prime volte, aumentando la dose nei test successivi.
Di fatto fa un pochino di schiuma, non quanto uno shampoo delicato, ma un pochino ne fa, quello che ho notato però è che resta comunque troppo difficile da diffondere.
Non ho i capelli lunghissimi, ma zona della cute resta comunque difficile da trattare al completo, in questo prodotto sento che manca un po' di effetto districante, che potrebbe portarlo con maggiore semplicità su tutta la cute.

In generale non sono mai stata una fan dei prodotti scrubbanti per capelli, avevo paura che potesse essere troppo abrasivo, ma effettivamente i granuli non sono taglienti come ad esempio lo zucchero che spesso viene consigliato (erroneamente a mio parere) per il cowash.
Questi granuli sono molto più radi e molto più morbidi, tanto che si sentono a fatica quando si va a sfregare la cute con le dita, con tutti i capelli, difficilmente riesco a riconoscere dove ci sono anche i granuli.
Quindi direi che se amate questo tipo di trattamenti, questo è sicuramente molto meglio dell'inserimento di zucchero in un balsamo, meno abrasivo anche nei confronti delle radici dei capelli.
Mentre pecca, rispetto al normale cowash senza zucchero, di azione districante, quindi penso sia sconsigliato per capelli molto crespi e ricci, dove si fa fatica a “spostare” i capelli dalla cute per massaggiare.
Il beccuccio del prodotto resta comunque limitato, e bisognerebbe usare tantissimo prodotto applicandolo praticamente ad ogni cm2 di testa!

Il prodotto effettivamente mi è stato utile per potenziare un pochino gli shampoo poco lavanti, ma effettivamente ho fatto un po' fatica a finirlo, non è un prodotto a cui sono abituata, e lo trovo superfluo nella mia routine.

Elgon – Imagea – Essential Shampoo Hairtype 1:

Aqua, Ammonium Lauryl Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Lauryl Glucose Carboxylate, Lauryl Glucoside, Phenoxyethanol, Limonene, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Benzoate, Benzoic Acid, Citric Acid, Potassium Sorbate, Glycerin, Sorbic Acid, Trisodium Ethylenediamide Disuccinate, Citrus Aurantium Dulcis Leaf Extract, Citrus Aurantium Dulcis Oil, Oryza Sativa Extract

3x10 ml

Lo shampoo è molto denso, mi ha stupito, è quasi un budino, fa molta schiuma ed effettivamente pulisce molto bene i capelli, lasciandoli molto leggeri.
La prima volta ho utilizzato la bustina intera, ma effettivamente la dose è davvero troppa per un singolo lavaggio, il mio taglio è medio corto, e la bustina mi è bastata per due utilizzi nelle occasioni successive.
Pur essendo un prodotto buono sulla carta, effettivamente è quasi tutto verde l'INCI, mi ha fatto venire tanto, tanto prurito!
Come shampoo è davvero troppo aggressivo, soprattutto se usato in concomitanza del pre-shampoo.
La prima volta non ho avuto questo problema, probabilmente perché non usavo tensioattivi così aggressivi da molto, e ha effettivamente dato una bella pulita alla cute.
Ma nelle volte successive, anche dimezzando la bustina, ho avuto prurito.
Per verificare che fosse proprio lo shampoo ho provato ad usarlo senza usare il pre-shampoo... ed effettivamente ho verificato che è proprio lui.
Insomma, non vale assolutamente la pena prendere un prodotto certificato e sicuramente costoso... quando lava quanto un prodotto di larga distribuzione...
D'accordo, è molto districante a differenza di altri, ma per me è assolutamente bocciato.

Elgon – Imagea – Absolute Mask Hairtype 2:

Aqua, Cetearyl Alcohol, Lactic Acid, Behenamidopropyl Dimethylamine, Stearamidopropyl Dimethylamine, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglycerides, Glyceryl Stearate, Polyglyceryl-6 Palmitate/Succinate, Parfum, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Phenoxyethanol, Olea Europaea Fruit Oil, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Trisodium Ethylenediamide Disuccinate, Lecithin, Hydrolyzed Quinoa, Glycerin, Tocopherol, Punica Granatum Fruit Extract, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid

3x10 ml

La maschera è stata una vera rivelazione! L'ho adorata fin dal primo utilizzo! è densa, cremosa e si spalma una meraviglia!
Districa molto bene, senza ungere, mi sono stupita di quanto mi abbia lasciato i capelli leggeri nonostante la sua consistenza e la sua composizione!
La prima volta ho usato la bustina intera, ed è stata favolosa, dalle volte successive ho provato a dimezzare, come ho fatto con lo shampoo, ed è assolutamente bastata!
Insomma, una favola davvero!
Non solo, a dirla tutta l'effetto è quasi delle maschere siliconiche, non solo districa, ma lascia i capelli molto morbidi, questo però senza l'effetto collaterale che i siliconi provocano sui miei capelli: lasciarli pesanti e unticci.
Insomma, se siete intenzionate a cercare un prodotto per disintossicarvi dai siliconi... io questo lo consiglio!
Da un prodotto senza siliconi e senza Cetrimonium o Behentrimonium Chloride non ci si può aspettare un maggiore effetto districante! Amore in un balsamo, non posso dire altro!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

lunedì 18 settembre 2017

La mia Nuova Routine Aggiornata per il Trucco Occhi Basic!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di Routine, e in questo caso vi parlo della mia nuova Beauty Routine per il trucco occhi!
Come sapete, nell'ultimo anno, ho approfondito molto il Make Up, cercando di ottenere risultati più “professionali”, soprattutto grazie ai consigli dei MUA che mi hanno aiutato a scegliere i prodotti. 
Ho modificato di conseguenza le mie abitudini, e ho cominciato ad utilizzare nuovi prodotti rispetto al solito, non solo per quello che riguarda puramente il gruppo, ma anche la skincare, perché, come vi ho già spiegato, un buon trucco parte comunque da una buona skincare.

Come sapete è per me importante struccarmi per bene con tutti i mezzi possibili, per eliminare il più possibile il Make Up (ci sono giorni in cui una piccola parte di pigmento nero non riesco a rimuoverla dalle radici delle ciglia, quando gli occhi cominciano ad irritarsi troppo per i tentativi di struccaggio... mi arrendo, preferisco un minimo residuo di Make Up agli occhi sicuramente arrossati e stressati per lo strucco, che comunque potrebbe non risultare ugualmente efficace), come è importante applicare successivamente i giusti prodotti.
Anche sugli occhi la skincare è importante.

Un contorno occhi secco regge poco il correttore, viene segnata facilmente dal pigmento e non regge la cipria, ugualmente una palpebra troppo carica di emollienti, e quindi grassa, non tiene il MakeUp, e finisce per spatasciarlo tutto ovunque.
Quindi non è solo nella skincare del viso che si va a creare “la base” del Make Up, ma anche con la cura del contorno occhi e delle ciglia, che se vengono bistrattate troppo cadono, si diradano e ci si trova a dover abbondare ancora di più con il mascara, a dover insistere ancora di più col piegaciglia, se non a dover usare sempre le ciglia finte, ecc... insomma ci si ritrova in un circolo vizioso!

Ma andando oltre, quali sono le mosse base che valorizzano qualsiasi tipo di occhio?

  1. L'Infracigliare
  2. Piegare bene le ciglia quando non sono già abbastanza curve/lunghe al naturale
  3. Il Mascara, ma messo nel modo giusto

Se per valorizzare al meglio la propria forma d'occhio bisogna fare qualche studio in più, e capire qual'è il tipo di bordatura più valorizzante, capire quali sono i colori più adatti (nero, mix di nero e marrone o solamente marroni? Questo dipende dai propri colori naturali, e soprattutto dal grado di Profondità o Softness), ma per intensificare già a sufficienza lo sguardo e fare un Make-Up occhi super basic, ma già valorizzante bastano queste tre mosse:

1) Infracigliare: si tratta di andare a riempire con la matita nera i buchi visibili fra le ciglia con una matita adatta per la waterline o un eyeliner in gel, che nonostante il nome, sono a base grassa/cerosa (non vanno bene gli eyeliner a base “alcolica”, quelli liquidi venduti in contenitori stilo con pennellino per capirci).
Non è una “rivoluzionaria scoperta”, si tratta di una tecnica insegnata in ogni scuola di trucco seria e professionale, che ogni MUA sa (o comunque dovrebbe sapere), per qualsiasi approfondimento in merito vi rimando a chi mi ha insegnato questa tecnica, ovvero MakeUp Pleasure, dato che io non sono MUA, ma semplicemente mi sono avvicinata per passione a questo mondo, e anche di recente. Anzi, senza di lei e del suo gruppo sicuramente non sarei qui a parlarvi di trucco in questo modo!

2) Piegaciglia: Basta poco a far sembrare molto più lunghe le ciglia, basta piegarle! Se ciglia lunghe, ma dritte non bastano ad intensificare l'occhio, ciglia più corte, ma ben incurvate possono fare la loro bella figura! La prima regola del piegaciglia è che sia di qualità, i piegaciglia economici non solo possono non essere sufficientemente efficaci, ma possono persino rovinare o tagliare del tutto le ciglia. Dato che si tratta di un dispositivo che durerà a lungo, il mio consiglio è di non aver paura ad investire. Prima di partire vi ho mostrato dove è caduta la mia scelta, e a breve vi parlerò anche di come mi sono trovata, ma potete benissimo trovare ottimi piegaciglia anche senza dover acquistare fino al Giappone. Ottimi piegaciglia, approvati anche da MUA sono l'Half di MAC (perfetto per chi ha ad esempio occhi piccoli e infossati) e il Shiseido.

3) Mascara: sembra una cosa facile, ma non solo non è difficile trovare mascara scadenti in commercio, non è immediato scegliere quello giusto per le proprie ciglia, ma non è nemmeno scontato come applicarlo, ci sono movimenti utili, e movimenti inutili, non serve a nulla applicare un sacco di prodotto senza distribuirlo e lavorarlo bene, rimarranno 4 ciglia spessissime che non valorizzeranno lo sguardo.
Per quanto mi riguarda per il momento sto utilizzando il Pupa Vamp classico, e mi ci sto trovando molto bene, l'ho trovato anche migliore dell'Hypnôse Drama!
Io lo applico in due diversi round, dopo aver usato il piegaciglia, prima insistendo specialmente sulle radici delle ciglia, molto piano, poco alla volta (Non pensate di metterci meno di 5 minuti ad applicare il Mascara!), su tutto l'arco, poi mi aiuto pettinando le ciglia e spingendole “indietro” con uno scovolino di silicone, quello che fino ad ora ho trovato più utile è il Volumizzante di Primark, o quello che ipotizzo incurvante di Flying Tiger.
Poi faccio un secondo round di mascara, questa volta insistendo più sul piegare le ciglia indietro, e quindi sulle punte, che sull'applicare il prodotto sulle radici.
Alcune mie amiche hanno invece trovato un'ottima combo di mascara, prima il volumizzante, poi l'allungante, usando più o meno gli step che vi ho descritto, appena finirò tutti i mascara che ho in coda proverò sicuramente!
Queste ovviamente sono delle mie indicazioni, una sorta di possibile ispirazione, dato che siete voi a dover capire la tecnica perfetta per voi, ad esempio c'è chi fa molta fatica a trovare un mascara adatto perché nonostante sia ben recensito, “cade” a fine giornata, o chi deve per forza usare mascara da farmacia per problemi agli occhi ecc... insomma dovete trovare voi il prodotto giusto e di conseguenza la tecnica giusta, per voi.

Questo è il risultato di questi 3 step:



Non ho sicuramente modificato la forma dell'occhio, ma già la differenza è evidente (si, ho anche fatto base e sopracciglia, dato che subito dopo l'infracigliare piego le ciglia, e solo alla fine metto il mascara)

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, la fondazione Wikipedia, il gruppo A&TC e soprattutto MakeUpPleasure e tutti i MUA del gruppo, inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 14 settembre 2017

Ricetta per un Ombretto Verde Shimmer (o del colore che volete!)

Ciao a Tutti!
Torno a presentarvi un'altra piccola ricettina!
Qualche tempo fa avevo usato (con scarso successo) una mica che mi è stata regalata, visto che nel sapone rende un verde molto grigiastro, a differenza del bel Verde Smeraldo che la caratterizza “a vuoto”, ho deciso di utilizzarla per i decorativi.
Dato che è ormai da qualche mese che sto virando piano piano dai colori shimmer ai colori matte, data la mia sopraggiunta età (purtroppo il mio contorno occhi non è mai stato al top come forma, figuriamoci ora che passa il tempo!), ho considerato superfluo acquistarne, soprattutto guardando colori particolari, non armocromatici, e che magari userei solo per qualche serata a tema.
Proprio per questo motivo ho deciso di realizzare qualche colore “voluto” da sola, spendendoci il minimo indispensabile.


Non si tratta di un ombretto performante quanto un prodotto professionale (es. MAC, MUFE, che quindi arriva a 14-18 euro per un refill), ma vista la spesa, il colore rende a sufficienza.
Io ho utilizzato questa Mica Emerald Isle di Aromat'Easy che mi è stata regalata, e ho voluto rendere il prodotto Duochrome con il nero, aggiungendo infatti del semplice Ossido Nero.
La base per ombretti però è più complessa, come sapete non basta usare Miche e Ossidi per realizzare un ombretto in polvere, ve lo avevo già spiegato.
Bisogna partire con una base composta da Filler, ovvero polveri riempitive che non vanno in nessun modo ad alterare la colorazione dell'ombretto.
Questo mix è quello consigliato da Lola sul suo Forum

Ricetta Base per Ombretti:


Talco Cosmetico* 3
Magnesio Stearato 2,5
Amido di Tapioca** 3

*Io uso quello di Glamour Cosmetics, costa davvero poco, ed è quello della granulometria giusta per il Make Up, vi sconsiglio di usare quello che si trova al supermercato, anche perché viene aggiunta la fragranza, non userei mai un prodotto così profumato vicino alle rime oculari, potrebbe essere molto irritante.
**Anche in questo caso è importante la granulometria, l'Amido di Tapioca è quello a granulometria più sottile, si può optare per quello di Riso, ma sono sconsigliate Frumina, Maizena e Fecola, che sono frammenti più grandi. L'Amido di Tapioca comunque costa pochissimo, si trova negli empori etnici, vi ho già parlato dell'amido in diverse occasioni: differenti usi e ruolo cosmetico.

La Base che andrete a preparare basta non solo per un ombretto, ma forse anche per 10, bisogna comunque lavorarne a sufficienza, non si può andare a preparare il filler per un singolo ombretto, diventa poco lavorabile, e la resa non sarà ottimale.
La Base che avanza potete tenerla in un contenitore e tenerla lontano dall'umidità, resisterà a lungo.

Ricetta per l'Ombretto Duochrome:


Base 0,9
Mica 0,4
Ossido Nero q.b (circa 0,3)
Biossido di Titanio una puntina
Olio per Compattare 8-14 gtt circa

Procedimento:

Per preparare la polvere non ci vuole nulla, basterà mischiare per bene le varie componenti, e successivamente mescolare a lungo (se avete un grinder ancora meglio, ci metterete molto di meno), quando il mix di polvere libera vi soddisfa come colore (sempre valutando le proprietà delle diverse polveri, come vi ho spiegato qui, si può procedere a compattare il prodotto.
A questo punto si può cominciare ad aggiungere l'olio mescolando.
Ci vogliono all'incirca 8-14 gocce di olio legante per un ombretto tipico (circa 3g), ma dipende strettamente dalla composizione, nel mio caso ho dovuto aggiungerne proprio 14.
In ogni caso bisogna procedere lentamente, aggiungendo l'olio poco per volta.


Il prodotto è pronto per essere inserito nella cialdina quando comincia a diventare una massa unica, non svolazza più e comincia a fare delle specifiche “crepe”.
Prima di travasare nella cialdina, bisogna andare ad ungerne il fondo spalmando una goccia di olio legante su tutta la superficie, a questo punto si può travasare il pastone di polvere, cercando di riempire il più possibile con precisione la “padella”, ma va considerato che, soprattutto con quelle più piccole, qualcosa andrà perso.
Come vi avevo già spiegato, bisogna comprimere definitivamente il prodotto una volta sola, per evitare la formazione di strati che andranno a sfaldarsi.
Prima di cominciare la compressione definitiva va spruzzato sulla cialdina l'Alcol Etilico alimentare, fino a bagnarla tutta.

Se non avete la pinza, per comprimere per bene il prodotto bisogna inserire il cartoncino (o la moneta se usate cialdine tonde) nella “padella”, eventualmente inserendo sotto del tessuto per dare una specifica stampa o per coprire quella del cartoncino/moneta, e a quel punto effettuare una pressione uniforme, intensa e senza variazioni, in base alla forza esercitata, possono essere necessari dai 10 secondi, a diversi minuti (es. con l'escamotage della ragazza americana io andrei avanti a lungo).
Una volta compattato, il prodotto, bisogna lasciare all'aria aperta la cialdina per almeno 24h, così che l'Alcol evapori completamente, poi può essere inserito in una qualsiasi palette e utilizzato!
Io ne ho usate due, prese da Aroma Zone. Avrei preferito le cialdine tonde tipo quelle che usa Nevecosmetics come dimensione, ma non sono proprio riuscita a trovarle dai più comuni venditori!
Ovviamente potete realizzare qualunque colore vogliate, dovete solo procurarvi il giusto assortimento di polveri cosmetiche!

Questo è il colore usato, da solo è la rima inferiore, dato che sono andata ad applicare l'ombretto su un trucco già fatto, sopra è uscito un grigio, dato che avevo già la bordatura sfumata in nero, sotto invece è rimasto il verde originale, che è comunque un verde molto desaturato:


Purtroppo la resa in fotografia è pessima, si tratta di un bel verde medio, anche se desaturato, ma in foto acquisisce luminosità e trasparenza, apparendo più grigio e più chiaro di quanto sia davvero, grazie anche al finish shimmer.
Ovviamente voi potete vedere e provare il colore nel momento in cui lo andate a realizzare, variando la quantità di ossido nero o bianco in base ai vostri gusti.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

venerdì 8 settembre 2017

Prodotti da Ipersoap - Seconda Parte

Ciao a Tutti, 
L'anno scorso avevo cominciato a guardare l'assortimento di Ipersoap, trovando la linea Giardino Cosmetico, di cui vi avevo parlato, non esclusiva di Ipersoap, ma anche reperibile in alcuni supermercati, a brand Crai e CAD (almeno, io conosco questi!).
Da Ipersoap però si trovano anche altri prodotti molto carini!
Non solo potete trovare i prodotti di Make-Up economici di Astra (vi avevo parlato del rossetto MyLipstick in due diverse occasioni), che hanno INCI anche piuttosto accettabili rispetto ad altri brand economici e commerciali, ma anche due marche di prodotti con buoni ingredienti: Planta Optima e Soffidea.
Avevo aspettato a pubblicare questo post a causa di quello che credo essere un errore di stampa... e ho sperato venisse corretto dall'azienda... invece niente!
A questo punto ve ne parlo ora... segnalandovi anche l'incongruenza!

Comincio col parlarvi dell'unico prodotto “non decorativo” di Astra:

Astra – Salviettine Levasmalto Acetonefree:

Butyrolactone, Butylene Glycol, Glycerin, Tocopherol, Aqua

15 salviettine
2,99 €

Ovviamente non ci si può aspettare un prodotto ecobio per rimuovere lo smalto, in questo caso abbiamo comunque un prodotto accettabile per il suo scopo, a differenza di acetone normale, viene utilizzato Butyrolactone, una sostanza che come cosmetico è sicuramente preferibile, ma sempre di un solvente si tratta, quindi non ci si può aspettare che sia proprio delicato.
In ogni caso il prezzo è accettabile.

Planta Optima è la seconda marca di cui vi parlo oggi, nasce parallelamente a Giardino Cosmetico, è una marca reperibile sempre da CAD e Ipersoap (di altre catene non so nulla), è una linea originariamente non completamente ecobio, ma ho visto che molti INCI sono variati negli ultimi periodi e fortunatamente puntano al miglioramento.

Planta Optima – Argan – Latte Detergente:

Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Cocoglycerides, Ethylhexyl Stearate, Dicaprylyl Ether, Ethylhexyl Palmitate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Glyceryl Stearate, Cetyl Alcohol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Saccharum Officinarum Extract, Citrus Aurantium Dulcis Fruit Extract, Citrus Medica Limonum Fruit Extract, Acer Saccharinum Extract, Potassium Cetyl Phosphate, Magnesium Aluminum Silicate, Xanthan Gum, Tocopherol, Citric Acid, Sodium Gluconate, Coco-Glucoside, Sodium Hydroxide, Parfum, Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Limonene

300 ml 
5,90 €

Il prodotto risulta quasi del tutto ecobio, è un'emulsione dove viene aggiunto un goccino di tensioattivo delicato per amplificare l'azione detergente d'affinità.
Oltre ai grassi (sia vegetali, che di sintesi) abbiamo anche un'abbondanza di estratti vegetali, che però hanno poco senso in un prodotto a risciacquo.
In ogni caso c'è quello che serve, forse ad un prezzo un po' troppo alto, ma non è male.
Non saprei prevederne la capacità struccante, ma nel caso immagino possa funzionare solo sul viso, dubito sugli occhi.

Planta Optima – Argan – Tonico Viso: 

Aqua, Heptyl Glucoside, Gluconolactone, Glycerin, Betaine, Chamomilla Recutita Flower Extract, Vaccinium Myrtillus Fruit Extract, Saccharum Officinarum Extract, Hydrolyzed Rice Protein, Citrus Medica Limonum Fruit Extract, Citrus Aurantium Dulcis Fruit Extract, Sodium Hyaluronate, Acer Saccharinum Extract, Tocopherol, Argania Spinosa Kernel Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Gluconate, Allantoin, Panthenol, Sodium Chloride, Sodium Hydroxide, Citric Acid, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Heptanol, Limonene

200 ml
5,90 €

Il tonico non sembra male, non è proprio economico, ma almeno non sembra essere solo acqua conservata e profumata.
Abbiamo un bel mix di umettanti, che probabilmente costituisce un NMF ricostruito, Trimetilglicina (in alto in INCI, potrebbe essere anche presente in alta percentuale), numerosi estratti vegetali: Camomilla, Mirtillo, Canna da Zucchero, Limone, Arancio Dolce e Acero da Zucchero, e infine Gel d'Aloe e improbabile Olio di Argan (probabilmente è in una percentuale infinitesimale, e  solubilizzato dal glucoside).
Per essere un prodotto commerciale non mi sembra per niente male.

Planta Optima – Argan – Crema Trattamento Viso:

Aqua, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Vitis Vinifera Seed Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Ethylhexyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Panthenol, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Potassium Cetyl Phosphate, Magnesium Aluminum Silicate, Xanthan Gum, Sodium Gluconate, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Tocopherol, Parfum, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

50 ml
6,90 €

Planta Optima – Macadamia e Karitè – Crema Notte Antietà:

Aqua, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Vitis Vinifera Seed Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Ethylhexyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Potassium Cetyl Phosphate, Allantoin, Magnesium Aluminum Silicate, Xanthan Gum, Sodium Gluconate, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Ethylhexylglycerin, Tocopherol, Parfum, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

50 ml
6,90 €

La formula base delle creme viso non mi sembra si discosti tantissimo dal latte detergente, viene usato lo stesso sistema emulsionante, caratteristica delle linee low cost.
In generale le due stesse creme non si differenziano, tanto che la prima parte dell'INCI (quella più rilevante) è praticamente identica.
In generale abbiamo due creme carine per il prezzo che hanno, in entrambe c'è una buona cascata di grassi, un simil NMF ricostruito (che immagino comprenda Acido Ialuronico, Pantenolo, e Allantoina), un pochino di polveri assorbenti (sia DryFlo, che Silicato) e una formula del tutto ecobio.
Anche il prezzo non mi sembra male.
Sceglierei la prima per pelli più grasse che normali, la seconda per pelli più secche che normali, ma poco cambia fra le due, potrebbero comunque essere entrambe troppo grasse (come capita ad esempio con le creme viso Vivi Verde Coop) o poco nutrienti... l'unica è provarle.

Planta Optima – Argan – Crema Corpo:

Aqua, Ethylhexyl Palmitate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Polyglyceryl-3 Stearate, Sodium Stearoyl Lactylate, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Tocopherol, Ethylhexyl Stearate, Citric Acid, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Polyacrylate, Sodium Gluconate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Hexyl Cinnamal, Trideceth-6, Linalool, Ethylhexylglycerin, Limonene, Coumarin, Citronellol

200 ml
8,90 €

Planta Optima – Mandorle Dolci – Crema Fluida Corpo:

Aqua, Ethylhexyl Palmitate, Caprylic/Capric Triglyceride, Betaine, Butyrospermum Parkii Butter, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Sodium Stearoyl Lactylate, Glycerin, Polyglyceryl-3 Stearate, Tocopherol, Camelina Sativa Seed Oil, Olus Oil, Phenoxyethanol, Parfum, Sodium Polyacrylate, Sodium Gluconate, Ethylhexyl Stearate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Citric Acid, Trideceth-6, Ethylhexylglycerin

300 ml
5,97-6,90 €

In questo caso la formula cambia completamente, non viene più usato il Gliceril Stearato SE, ma il Polygliceril-3 Stearato, che in realtà dovrebbe caratterizzare emulsioni più leggere...
Entrambe le varianti della crema mi sembrano paragonabili per la formula, nella seconda abbiamo un po' di Trimetilglicina in alta posizione, per il resto vengono usati anche grassi simili per entrambe, probabilmente la differenza la fa la quantità di burro e di gelificante.
Entrambe non sono 100% ecobio, dato che sono gelificate in modo sintetico, ma le considero accettabilissime per chi non tollera la scia bianca (queste non dovrebbero farla dato che sono gelificate con il Sodio Poliacrilato).

Planta Optima – Mandorle Dolci – Olio Corpo:

Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Tocopherol, Parfum, Hydroxycitronellal, Limonene, Geraniol, Alpha-Isomethyl Ionone, Coumarin, Citronellol

200 ml
6,40 €

Questo è un semplicissimo Olio di Mandorle arricchito da un goccino di Tocoferolo e dal profumo (ne hanno usato anche uno bello pieno di allergeni!).
Niente che non si possa fare con il normale olio alimentare casalingo (l'Olio di Mandorle è comunque paragonabile ad altri oli ricchi di Acido Oleico, come Oliva).
Il prezzo non è nemmeno molto conveniente a dir la verità, anche se come già saprete sicuramente, questo è un tipo di prodotto che consiglio di preparare in casa, è una cosa semplicissima da fare, e non bisogna investire gran ché in ingredienti per lo spignatto.
Ma ovviamente se usate poco gli oli, forse conviene comprarne uno di grado cosmetico e stop.

Planta Optima – Albicocca – Scrub Corpo:

Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Ethylhexyl Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Prunus Armeniaca Seed Powder, Ethylhexyl Palmitate, Vitis Vinifera Seed Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Cetearyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Citrus Aurantium Dulcis Flower Extract, Potassium Cetyl Phosphate, Tocopherol, Sodium Ascorbyl Phosphate, Panthenol, Xanthan Gum, Sodium Gluconate, Magnesium Aluminum Silicate, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

200 ml
5,49-6,90 €

Questo primo prodotto è sostanzialmente uno scrub in crema, dato che viene venduto in flacone, probabilmente sarà piuttosto fluido e penso anche delicato, data la scelta delle sostanze abrasive.
Come sapete, io sono per gli scrub fatti in casa, sono tra gli spignatti che danno più soddisfazione, anche ai principianti, ma se proprio non avete tempo per prepararne, questo effettivamente è ecobio, anche se non costa proprio poco.

Planta Optima – Argan – Mousse Doccia:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Disodium 2-Sulfolaurate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Lauryl Glucoside, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Cetyl Betaine, Lauryl Betaine, Sodium Chloride, Sodium Gluconate, Tocopherol, Citric Acid, Panthenol, Lactic Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

300 ml
2,85-4,70 €

Planta Optima – Mandorle Dolci – Mousse Doccia:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Glycerin, Hydrolyzed Rice Protein, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Lauryl Glucoside, Cetyl Betaine, Lauryl Betaine, Sodium Gluconate, Tocopherol, Panthenol, Lactic Acid, Sodium Chloride, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

300 ml
2,85-4,70 €

Ho trovato due differenti INCI in due punti vendita diversi di questi due prodotti, io ho riportato quello che penso sia il nuovo, il primo conteneva PEG anche ad alto numero, e aveva ingredienti tutt'altro che ecobio, quindi controllate bene se state valutando l'acquisto!
L'INCI nuovo effettivamente non è male, rispecchia le nuove tendenze per i detergenti ecobio lowcost, dove si usa spesso il mix di tensioattivi Disodium 2-Sulfolaurate e Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, un po' come per le linee Winni's e Giardino Cosmetico.
Vanno certamente provati, ma penso siano comunque sufficientemente delicati, di sicuro più dei classici prodotti della larga distribuzione.

Planta Optima – Argan – Shampoo Nutriente:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Glycol Distearate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Glycerin, Cetyl Betaine, Panthenol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Argania Spinosa Kernel Oil, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Lauryl Betaine, Tocopherol, Hydrolyzed Wheat Protein, Ascorbic Acid, Sodium Chloride, Citric Acid, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Limonene

300 ml
3,50-4,70 €

Planta Optima – Semi di Lino e Burro di Karitè – Shampoo Riparatore:

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Glycerin, Disodium 2-Sulfolaurate, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Glycol Distearate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate, Hydrolyzed Wheat Protein, Linum Usitatissimum Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Cetyl Betaine, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Tocopherol, Parfum, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Phenoxyethanol

300 ml
3,50-4,70 €

Anche in questo caso viene “riciclato” lo stesso stile formulativo delle più recenti linee ecobio lowcost, vi avevo parlato anche della Biolis Nature, che ha formulazione simile.
Ipotizzo un prodotto mediamente lavante, niente di aggressivo come i prodotti di larga distribuzione, ma neanche delicatissimi, come succede per alcune marche ecobio, dove i tensioattivi sono solamente non ionici.
Entrambi gli shampoo sembrano opachi, e non trasparenti, questo è un indice del fatto che siano effettivamente surgrassati, e che la quantità di Glycol Distearate non è scarsa. 
Ipotizzo che l'INCI sia simile anche nel terzo shampoo, ma che risulta avere un'etichetta diversa, e secondo me errata.

Planta Optima – Mandorle Dolci – Shampoo Delicato:

Aqua, Myristyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Propylene Glycol, Glycerin, Behentrimonium Chloride, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetrimonium Chloride, Linum Usitatissimum Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Tocopherol, Isopropyl Alcohol, Lactic Acid, Hydrolyzed Rice Protein, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Gluconate, Panthenol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Ascorbic Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

300 ml
3,50-4,70 €

Ho notato che questo shampoo ha lo stesso identico INCI della corrispondente maschera per capelli! Sinceramente l'ho riportato esclusivamente per far notare la questione, non posso ne consigliarvi, ne sconsigliarvi questo prodotto, dato che non c'è una certezza di fronte al prodotto.
Ipotizzo, come ho anticipato, che si tratti comunque di un prodotto simile, il flacone sembra contenere un prodotto opaco e bianco, come avviene per gli altri shampoo, quindi è ben più difficile fare ipotesi (fossero stati tutti trasparenti sarebbe stato ben più facile intuire l'errore).

Planta Optima – Argan – Maschera per Capelli:

Aqua, Myristyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Propylene Glycol, Glycerin, Behentrimonium Chloride, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Linum Usitatissimum Seed Oil, Cetrimonium Chloride, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopherol, Isopropyl Alcohol, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Sodium Gluconate, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate

200 ml
5,97 €

Planta Optima – Mandorle Dolci – Maschera per Capelli:

Aqua, Myristyl Alcohol, Cetyl Alcohol, Propylene Glycol, Glycerin, Behentrimonium Chloride, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Cetrimonium Chloride, Linum Usitatissimum Seed Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Tocopherol, Isopropyl Alcohol, Lactic Acid, Hydrolyzed Rice Protein, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Sodium Gluconate, Panthenol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Ascorbic Acid, Parfum, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate

200 ml
5,97 €

Come potete notare, l'INCI della Maschera nella variante Mandorla è effettivamente identico a quello dello shampoo corrispondente, come vi anticipavo.
La formula delle tre varianti è particolare, vengono usati un sacco di condizionanti, abbiamo praticamente tutto ciò che viene normalmente usato: Esterquat, Behentrimonium e Cetrimonium Chloride, Condizionante a base di Guar e anche le proteine quaternizzate.
Insomma, se non condiziona un prodotto del genere non so cosa possa farlo!
È pur vero che non si sanno le percentuali d'uso, ma anche fossero limitate le ultime, già Behentrimonium Chloride ed Esterquat non mi sembrano pochissimi (a meno che il prodotto non sia quasi tutto acqua, cosa poco ipotizzabile dato il formato in vasetto).
Effettivamente se non avessi già tagliato i capelli, avrei provato una di queste maschere, ora però li ho troppo corti per beneficiarne appieno.

Planta Optima – Semi di Lino e Burro di Karitè – Maschera per Capelli:

Aqua, Linum Usitatissimum Seed Oil, Cetearyl Alcohol, Brassicamidopropyl Dimethylamine, Myristyl Alcohol, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Butyrospermum Parkii Butter, Cetrimonium Chloride, Hydroxypropyltrimonium Hydrolyzed Wheat Protein, Tocopherol, Hydrolyzed Rice Protein, Chitosan Succinamide, Polyquaternium-10, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Sodium Acetate, Sodium Citrate, Citric Acid, Phenoxyethanol, Parfum, Ceteareth-20, Sodium Gluconate, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin

200 ml
5,97 €

Ho lasciato a parte questa maschera, perché si differenzia quasi completamente dalle altre.
In questo caso abbiamo una formula completamente diversa, il primo condizionante non è più il Behentrimonium Chloride, ma la Brassicamidopropyl Dimethylamine, sicuramente efficace, ma completamente diversa dal primo ingrediente.
Se le altre ipotizzo che fossero molto condizionanti, questa non penso sia da meno, ma ho l'impressione che sia più nutriente e pesante delle prime, abbiamo un olio già in seconda posizione, e abbiamo condizionanti più “pesanti”.
Viene anche usato un Esterquat non completamente ecobio, che come ingrediente pronto contiene anche un petrolato, il Ceteareth-20.
Posso anche ipotizzare che la formula non sia diversa in quanto “emollienza”, ma che si tratti di una formulazione più vecchia, e che siano rimasti degli invenduti, mentre la formulazione nuova sia quella delle altre due varianti: Argan e Mandorla, in ogni caso posso solo dirvi di guardare e controllare bene cosa state acquistando!

Planta Optima – Semi di Lino e Burro di Karitè – Olio Spray:

Linum Usitatissimum Seed Oil, Parfum, Butyrospermum Parkii Butter, Tocopherol, Linalool, Hexyl Cinnamal

100 ml
7,35 €

In ultimo abbiamo un semplice olio per capelli (prodotto che io effettivamente non uso), è formato in gran parte da Olio di Lino, con una piccola aggiunta di Burro di Karitè (deve essere piccola, o il prodotto sarebbe troppo denso per essere usato sotto forma di spray) e Tocoferolo.
Abbiamo poi una fragranza non particolarmente ricca di allergeni del profumo.
Personalmente non userei nulla del genere sui capelli, i miei tollerano molto male gli oli, ma se i vostri reagiscono bene, questo è sicuramente un prodotto puro, e nemmeno troppo costoso (l'Olio di Lino è caro anche in variante pura alimentare, viene rincarato di poco in questa forma cosmetica).

Vi parlo ora della Soffidea, ultima marca tipica di Ipersoap di cui vi parlo, che riguarda principalmente i prodotti sottoforma di salviettine.

Soffidea – Salviette Rinfrescanti Multiuso per Viso e Mani:

Aqua, Disodium Cocoamphodiacetate, Propylene Glycol, Phenoxyethanol, Parfum, Allantoin, Benzoic Acid, Panthenol, Dehydroacetic Acid, Tocopheryl Acetate, Ethylhexylglycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Simethicone

10 pz
0,99 €
20 pz
0,96-1,30 €

Questo primo prodotto è presente in diversi formati, ho anche visto che è presente un INCI di poco differente, che presumo sia semplicemente vecchio, e semplicemente contiene anche un batteriostatico: il Polyaminopropyl Biguanide.
Abbiamo un prodotto semplice, detergente basic con una piccola aggiunta di umettanti e lenitivi, ma comunque quantità troppo ridotte per essere efficaci.
Costano poco, quindi le considero più che accettabili.

Soffidea – Salviette ad Azione Sanitizzante:

Aqua, Alcohol Denat., Disodium Cocoamphodiacetate, Propylene Glycol, Phenoxyethanol, Parfum, Allantoin, Benzoic Acid, Panthenol, Dehydroacetic Acid, Tocopheryl Acetate, Ethylhexylglycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Simethicone

20 pz
1,67 €
24 pz
2,25 €

In questo caso mi piace che abbiano semplicemente aggiunto un po' di Alcol Denaturato alle salviettine, piuttosto che usare un batteriostatico specifico.
Avrei sicuramente preferito che usassero normale Alcohol, non denaturato, ma probabilmente è anche per ridurre i costi, effettivamente non si può dire che siano salviettine costose, per essere prodotti di fascia economica vanno benissimo.

Soffidea – Carta Igienica Umidificata:

Aqua, Disodium Cocoamphodiacetate, Propylene Glycol, Phenoxyethanol, Parfum, Allantoin, Benzoic Acid, Panthenol, Dehydroacetic Acid, Tocopheryl Acetate, Ethylhexylglycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Simethicone

50+6 pz
1,99-2,85 € 

Anche in questo caso sono piuttosto soddisfatta, le considero comunque salviettine intime, dato che non colgo appieno la differenza d'uso, in ogni caso dovrebbero essere delicatamente detergenti, non abbiamo surgrassanti, ad esclusione di un goccio di silicone.
Visto il prezzo chiuderei tranquillamente un occhio, come per gli altri casi.

Soffidea – Salviette Intime:

Aqua, Glycerin, Phenoxyethanol, Disodium Cocoyl Glutamate, Parfum, Caprylyl/Capryl Glucoside, Disodium Cocoamphodiacetate, Triticum Vulgare Germ Oil, Benzoic Acid, Sodium Cocoyl Glutamate, Dehydroacetic Acid, Malva Sylvestris Flower Extract, Propylene Glycol, Tocopheryl Acetate, Salvia Officinalis Leaf Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ethylhexylglycerin, Simethicone

10 pz
1,00 €
20 pz
1,35 €

Mi piacciono ancora di più queste salviettine, non solo abbiamo un maggiore assortimento di tensioattivi, abbastanza delicati, ma abbiamo anche estratti azzeccati.
Tutto sarà presente in minime quantità, come per tutti i prodotti sotto forma di salviettine umidificate, ma effettivamente sono davvero ben fatte.
Come sempre c'è solo il neo del goccino di silicone, ma viene messo anche nelle salviettine Coop, è proprio una quantità minuscola.

Soffidea – Salviette Struccanti:

Aqua, Glycerin, Olus Oil, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Phenoxyethanol, Parfum, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Benzoic Acid, Allantoin, Cocoglycerides, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Dehydroacetic Acid, Sodium Stearoyl Glutamate, Tocopheryl Acetate, Prunus Amygdalus Dulcis Seed Oil, Panthenol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ethylhexylglycerin

10 pz
0,99-1,00 € 
20 pz
1,57-1,60 €

Anche queste non sembrano per nulla male!
Abbiamo delle salviettine imbevute di vero e proprio latte detergente, contenente sia grassi, che emulsionanti, che tensioattivi, insomma fatto bene per sciogliere al meglio il trucco.
Anche il costo non è per nulla male, io non sono una fan degli struccanti in salviettina, ma sicuramente ne vale la pena per un prodotto da viaggio!

Soffidea – Salviettine Baby:

Aqua, Disodium Cocoamphodiacetate, Glycerin, Phenoxyethanol, Parfum, Allantoin, Benzoic Acid, Panthenol, Dehydroacetic Acid, Tocopheryl Acetate, Ethylhexylglycerin, Chamomilla Recutita Flower Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Simethicone

20 pz
1,40 €
72 pz
1,98 €

Ed infine ecco l'ultimo prodotto di cui vi parlo, la versione baby delle salviettine.
Abbiamo una formula molto simile a quella delle Salviette Rinfrescanti Multiuso per Viso e Mani, ma senza il Propylene Glycol, un'omissione davvero azzeccata per un prodotto adatto a pelli delicate come quelle dei neonati.
Resta comunque un prodotto semplice, ma che dovrebbe fare il suo lavoro, ad un prezzo anche bassino.
Resta sempre quel goccino di silicone, ma non ne farei un dramma, il prodotto lo proverei, non penso che sia quello a “rovinarlo”.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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martedì 5 settembre 2017

Parliamo di Conservanti - di nuovo!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di un argomento “spinoso”, di cui vi avevo parlato fin dagli albori del blog, ovvero l'importanza dei Conservanti!
Nonostante esistano in commercio dei prodotti cosmetici apparentemente senza conservanti, non è detto che davvero non li contengano.
Inoltre va considerato che sicuramente lo Spignatto casalingo non permette una totale sterilità dell'ambiente di lavoro, come avviene per esempio nelle industrie cosmetiche.


Prendo come esempio qualche prodotto dell'industria alimentare: il succo di frutta, il latte vegetale e il frullato (di sola frutta o con aggiunta di latte).
Ormai è una pratica piuttosto comune quella di trovare prodotti di questo tipo negli scaffali senza refrigerazione del supermercato.
Vengono però imballati in atmosfera protetta, e perdono la loro “sicurezza” nel momento in cui vengono aperti.

Si può pensare allo stesso genere di accortezza industriale nella cosmesi, con la differenza che in casa non si possono replicare queste condizioni.
Se usando le giuste dosi di conservante si è ragionevolmente sicuri, senza conservante è possibile che anche preparazioni non proprio difficili da conservare nel medio termine vadano a male.

Ho pensato di riparlare di questo argomento a seguito di un piccolo “incidente” che mi è capitato.
Ormai sono diversi anni che preparo “al bisogno” lo Scrub Miele e Zucchero, e spesso mi capita di prepararne più del necessario.
Spesso lo lascio tranquillamente nella doccia, facendo solamente attenzione a non fargli prendere acqua.
C'è stato però un momento in cui ero stanca, ho fatto la doccia la sera tardi, e mi sono dimenticata la ciotolina quasi vuota nella doccia, il giorno dopo avevo in programma di partire per il we, quindi non ho più fatto la doccia per 3 sere...
Al mio rientro ho trovato ad attendermi questo:


Insomma, i nostri cosmetici Spignattati sono un po' come prodotti di cucina, alcuni sono prodotti duraturi (es. biscotti, cracker, grissini ecc...), nonostante siano fatti in casa, anche senza l'uso del conservante, alcuni sono prodotti che non possono proprio durare più di 1-2 giorni (es. succhi di frutta/frullati fatti in casa, dolci con uova a crudo ecc...), ma senza conservanti c'è sempre il rischio che vadano a male se non vengono conservati bene.
L'uso del conservante è superfluo per ciò che deve essere usato in giornata, o al massimo il giorno dopo, ma va fatta molta attenzione!

Dopo alcune discussioni emerse in alcuni gruppi FB ho voluto ribadire questo concetto!
Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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