venerdì 28 febbraio 2014

Gli Oli Essenziali, miniguida all'uso in cosmesi

Ciao a Tutti,
oggi vi parlerò degli Oli Essenziali, cosa sono, come si usano, quali sono le proprietà di quelli più diffusi e di come utilizzarli.
Innanzitutto chiariamo subito la differenza fra Essenza e Olio Essenziale: la prima può essere una qualsiasi fragranza sintetica (commercialmente è così) o, più raramente, certo non al supermercato, un'Essenza Assoluta o Quintessenza, mentre l'Olio Essenziale viene estratto direttamente dalle piante nel periodo balsamico, ed è sicuramente più diffuso di un'Essenza Assoluta.
L'estrazione deve essere tassativamente per distillazione, o tramite spremitura a freddo solo per quanto riguarda gli agrumi.
Ogni altro tipo di estrazione significa solamente che il prodotto non è Olio Essenziale.
In pochissimi casi (ad esempio: fiori molto delicati come il gelsomino) gli O.E. sono estratti con solventi, perché il calore della distillazione potrebbe eliminare completamente il gradevole profumo per cui vengono usati.
Mentre le Resine (i più conosciuti sono Benzoino e Mirra) sono estratte in alcool o tramite altri solventi, che poi vengono distillati.
L'Essenza Assoluta è ottenuta mediante la "purificazione" delle Essenze Concrete, ovvero l'estrazione dal vegetale attraverso dei solventi organici (etere, petrolio, acetone, toluene ecc...) o di fluidi supercritici come l'anidride carbonica sotto pressione (estrazione supercritica CO2, che vi avevo già illustrato parlando dell'estratto CO2 di rosmarino qui).
L'estrazione può essere fatta su diverse parti della pianta, ogni pianta è differente, e si usano parti differenti, ad esempio le foglie o la corteccia per la Cannella (e infatti si ottengono due oli essenziali con proprietà e odore differenti), i rami per il Rosmarino (raramente le parti fiorite) e per il Cipresso, i petali e il fiore per la Rosa, la Camomilla e il Neroli, le foglie per la Salvia e il Tea Tree, il legno per il Sandalo e l'Aniba (venduto come Olio Essenziale di Legno di Rosa), la scorza degli Agrumi (tramite spremitura delle vescicole odorose contenute all'interno), gli aghi per il Pino Silvestre, i semi per il Cumino, i rizomi per la Curcuma, i frutti (bacche) per il Ginepro, ecc...

Voglio chiarire subito, gli Oli Essenziali sono dei concentrati di sostanze naturali si, ma anche potenzialmente pericolose e tossiche.
Hanno la potenzialità di poter agire su sintomi o disturbi, ma vanno assolutamente usati con cautela, perché possono causare allergie, irritazioni e sensibilizzazione.
Alcuni in particolari sono vietati durante la gravidanza, e tutti, in ogni caso sono assolutamente da non usare su neonati e lattanti.
Alcuni possono essere usati su bambini piccoli, ma come per l'adulto MAI puri, infatti sono composti da sostanze che penetrano molto facilmente attraverso la pelle, il contatto con la sostanza pura può essere irritante nell'immediato, oppure causare sensibilizzazioni nel lungo periodo. È sempre indicato l'uso tramite veicolanti quali oli vegetali o creme.
Gli Oli Essenziali hanno tutti differenti proprietà, è molto importante, prima di comprarli e usarli, conoscere bene il loro effetto sulla pelle, oltre al loro profumo.
Ad esempio l'Olio Essenziale di Cannella da corteccia ha proprio la profumazione dolce e aromatica della cannella che usiamo per cucinare, ma ha come controindicazione quella di essere molto irritante, va usato con parsimonia, e mai su zone delicate, sensibili o comunque si trovano infiammate per qualche motivo (che sia a causa di sole, di allergia a qualcos'altro o da sfregamento ecc...), mentre tutti gli O.E. di agrumi ed alcuni altri sono fotosensibilizzanti, non vanno mai usati prima di un'esposizione solare.
Un'altra proprietà di alcuni O.E., è quella di funzionare come conservanti. Ma attenzione, non si può prendere un qualsiasi O.E. con proprietà antibatteriche (es. Tea Tree) e usarlo come conservante. Assolutamente no. Non funziona così, anzi, questo è un ottimo metodo per spalmarvi un prodotto andato a male.
Esistono in commercio dei particolari mix di Oli Essenziali già pronti, testati perché contengano una quantità sufficiente delle molecole con funzione conservante.
Nessuno nega che alcuni Oli Essenziali (es. Tea Tree, Anice, Lavanda ecc...) abbiano delle limitate proprietà conservanti, ma quello che noi cerchiamo da un conservante è sicurezza. E non la otteniamo certo con un mix improvvisato, anche partendo dagli O.E. giusti.
Infatti in molti casi si parte da Oli Essenziali molto più concentrati di quelli che abbiamo in casa, e in ogni caso vengono venduti dopo controlli maggiori della loro composizione (almeno per le sostanze che interessano). Uno di questi è il Naticide di AZ, o chiamato anche Plantaserv Q (nome commerciale comune). Questi sono dei mix conservanti perfetti per emulsioni e detergenti, ma che hanno lo svantaggio di non poter essere usati in gel e altri prodotti a base acquosa.

Vi parlerò un po' degli Oli Essenziali di cui ho esperienza:
Limone (Glamour Cosmetics), Lavanda (Dermolife), Tea Tree (Aroma Zone), Rosmarino (Glamour Cosmetics), Cipresso (Aroma Zone), Cannella - foglie (Aroma Zone), Anice (Gisella) e Citronella (Gisella).

Uso tantissimo Limone e Tea Tree, li metto sempre nella maschera viso per il loro effetto purificante, antibatterico e nel caso del Limone anche astringente.
Mentre uso pari quantità (1 gtt ogni 100g di ognuno) di Limone, Lavanda, Tea Tree e Rosmarino per il tonico viso seboriequilibrante (vi darò la ricetta appena lo preparerò, così da fare le foto).
Ovviamente queste non sono dosi che implicano una forte azione seboriequilibrante. L'azione generale la svolgono principalmente gli attivi sciolti nel tonico, gli O.E. danno "la spinta in più".
Mentre Cipresso, Rosmarino e Limone sono un mix che ho usato tempo fa per preparare un gel anticellulite ad una mia amica. Anche in questo caso il mix di O.E. non era l'attivo principale, ma trattandosi di un prodotto da usare sul corpo ho potuto utilizzare quantità maggiori, ho inserito 1g di questo mix di O.E.
Essendo una ricetta piuttosto vecchia, è probabile che l'aggiornerò quando la preparerò per quest'estate, e la pubblicherò, magari modificando la dose finale di O.E e aggiungendo l'O.E. di Cannella - foglie che ho acquistato nuovo da poco.
Infine, ho utilizzato il mix Limone, Cipresso, Cannella - foglie per dare una funzione attiva sulla circolazione ad una crema pessima.
Vi spiego, questo mese ho avuto un piccolo incidente al ginocchio, e come conseguenza all'essere allettata o seduta, mi sono ritrovata piede e caviglia molto gonfi. Dato che non avevo la mobilità per spignattare una crema dall'inizio alla fine, ho preso una terribile crema da profumeria piena zeppa di petrolati che mi avevano regalato, e ho cercato di aggiungere tutto il possibile per adattarla al mio scopo (in fondo trattandosi di piede e caviglia non mi sono posta troppi problemi per paraffina &co.). In questo caso, su 100g di crema, 16 gocce di questi Oli Essenziali (4 per ognuno) e Tintura Madre di Vite Rossa e Tintura Madre di Centella.
Ovviamente l'O.E. di Citronella l'ho usato solamente per prodotti antizanzare, mentre quello di Anice l'ho sempre usato come fragranza (adoro il profumo di anice!), l'avete visto anche nel mix Dopobarba "Slimer" per stemperare l'aspro e pungente del mix Cipresso e Limone.
Per quanto riguarda i prossimi acquisti ho intenzione di procurarmi l'Ylang Ylang, l'ho snasato alla fiera dell'artigianato di Milano, volevo acquistarlo prima di andare via, ma poi non sono più riuscita a trovare lo stand dove l'avevo visto!
Un'altro O.E. che vorrei procurarmi in futuro è Menta, ma ce ne sono tantissimi, e sono ancora indecisa su quale prendere.

Anche questa volta è tutto, alla prossima

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

mercoledì 19 febbraio 2014

Valutazione Inci dei Cosmetici Nevecosmetics

Ciao a Tutti,
oggi volevo parlarvi un po' degli inci di una famosissima marca cosmetica: la Nevecosmetics.
Nata come produttrice di trucco minerale, si è piano piano evoluta, introducendo nella gamma dei prodotti creme, struccanti, complementi per il makeup.
Recentissima infatti l'inclusione della nuova Crema Corpo: Gianduiosa.
Premetto che le mie valutazioni si baseranno solamente sull'inci, dato che ho avuto l'occasione di provare solo alcuni dei prodotti (tramite campioncini allegati al mio ordine di trucco minerale).
Potrete trovare tantissime opinioni sul web riguardo alla loro efficacia, io vi parlerò in questi termini solamente dei prodotti che ho provato personalmente.
Comincerò a parlarvi degli struccanti:



Beautyfarm Crema Detergente:
Aqua, Cetearyl Alcohol, Sorbitol, Caprylic/Capric Triglyceride, Olus Oil, Oryza Sativa Bran Oil, Glyceryl Stearate, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Vitis Vinifera Seed Oil, Sodium Lauroyl Glutamate, Stearic Acid, Phenoxyethanol, Parfum, Tocopheryl Acetate, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid

150 ml
7,50 €

Questo è un semplice latte detergente emulsionato con tensioattivi, completamente surgrassati nella formazione dell'emulsione, quindi la loro presenza non deve impressionare.
L'unica perplessità è relativa all'Olio Vegetale generico tra i primi ingredienti, mi stupisco, dato il costo del prodotto che non abbiano potuto usare un olio specifico, non per forza pregiato, ma almeno di qualità definibile come Soia, Mais, Girasole. Me lo potrei aspettare da un'azienda commerciale, ma non da un'azienda attenta orientata all'ecobio e al cruelty free.
Per il resto dovrebbe essere giusto per il suo scopo di latte detergente e struccante, non ha particolari attivi, cosa lecita per un latte detergente, meno per una maschera (utilizzo per il quale questo prodotto è inutile e sprecato).
In ogni caso le recensioni online lo valutano molto bene quanto a funzione struccante, sembra che levi davvero bene il trucco e senza controindicazioni (almeno nella maggior parte dei casi).
Quindi se cercate un latte detergente questo non è male, e dato che i tensioattivi sono completamente surgrassati dalla componente oleosa non è assolutamente un prodotto aggressivo, anzi, penso che vada bene anche come detergente per affinità per l'uso quotidiano.



Nuvola struccante:
Acqua, Sorbitol, Bambusa Vulgaris Sap Extract, Hamamelis Virginiana Bark/Leaf/Twig Extract, Phenoxyethanol, Sodium Cocoamphoacetate, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Parfum, Xanthan Gum, Lactic Acid, Glycerin, Ethylhexylglycerin, Geraniol

150 ml in erogatore
6,50 €

Per quanto riguarda i tensioattivi contenuti questo inci è perfetto, sono tutti tensioattivi molto delicati, un anfoacetato, un sarcosinato e una betaina, con sorbitolo e glicerina come umettanti.
Leggendo l'inci viene da pensare che sia troppo, troppo delicata per struccare davvero, in effetti le recensioni online consigliano questo prodotto solo come blando detergente per lavare il viso al mattino.
Chi ha occhi molto delicati potrebbe avere anche problemi di bruciori o fastidi, sono stati segnalati. Quindi in complesso non lo considero un prodotto adatto a tutti, soprattutto in relazione al costo, lo consiglio solamente se cercate un prodotto per la detersione quotidiana ricco in schiuma, ma delicato, e solo se non avete occhi sensibili ai detergenti. Un mix simile di tensioattivi è presente nel Bagno Doccia dell'Esselunga Gabbiano, unica differenza il Disodium Cocoamphoacetate al posto del Sodium, prodotto che saltuariamente mi ha creato leggeri fastidi, nonostante abbia una pelle poco reattiva, se l'avete in casa o l'avete provato potete verificare se questi tensioattivi li tollerate o meno su viso e contorno occhi.



Adesso vediamo le Creme, cominciando da quelle viso:





Crema Viso Eterea:
Aqua, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Ethyl Methoxycinnamate, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Oryza Sativa Bran Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Parfum, Xanthan Gum, Glyceryl Caprylate, Ethylhexylglycerin, Phytic Acid, Lactic Acid

50 ml
9,50 €

Questa, quanto a texture ed effetto sulla pelle è stata una delle migliori creme che abbia mai provato, molto leggera e asciutta, con pochissimi oli ed emulsionanti cerosi. L'ho provata più di un anno fa, dopo averne ricevuto i campioncini omaggio da Nevecosmetics. Ho approfittato delle bustine di creme in omaggio proprio per una breve gita fuori porta, così da non dovermi portare flaconcini o tubetti solo per un we.
Questa crema, pur essendo un fantastico prodotto idratante adatto alla pelle grassa, ha dei difetti di formulazione: innanzitutto è una crema essenzialmente vuota, nessun attivo (cosa che ci si aspetta nel caso di un prodotto che non è assolutamente a buon mercato), ma in compenso ha i filtri solari (non dichiarati con SPF, quindi sotto il 6), assolutamente controindicati quando non servono; oltretutto, essendo non dichiarati è automatico che siano in piccolissime quantità, non realmente efficaci in caso di esposizione al sole.
Peccato davvero, perché la texture e la profumazione sono davvero ottime, e questa è stata l'unica crema vera e propria a non essere troppo unta per la mia pelle grassa abbastanza intollerante agli oli.
L'inci, a parte i filtri solari e il fenossietanolo è completamente verde, difficilmente si può chiedere di più, a parte appunto una crema senza filtri solari chimici!
In questo senso mi unisco al numeroso coro di ragazze che sperano che la Nevecosmetics provveda alla riformulazione del prodotto per correggere queste sviste.

Crema Viso Esotica: 
Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecanol, Oryza Sativa Bran Oil, Ethyl Methoxycinnamate, Cetearyl Alcohol, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Sorbitol, Arachidyl Alcohol, Butyrospermum Parkii Butter, Euterpe Oleracea Fruit Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Helianthus Annuus Seed Wax, Cetearyl Glucoside, Behenyl Alcohol, Tocopheryl Acetate, Arachidyl Glucoside, Parfum, Xanthan Gum, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Lactic Acid

50 ml
9,50 €

Come tutte e tre le creme viso Nevecosmetics, anche questa ha il difetto di avere filtri solari chimici, vale lo stesso discorso che ho fatto per la crema Eterea. Per il resto è una crema molto più ricca in emollienti vegetali, ma anche qui, mancano i veri attivi. È sicuramente una crema adatta alle pelli secche, ma sempre alle pelli molto giovani, come anche la crema Eterea, dato che come lei, non apporta componenti antiossidanti sufficienti ad una pelle non più giovanissima.
L'ho provata personalmente solo per curiosità, per la mia pelle grassa è assolutamente inadatta, ne ho usato un goccino e ho finito il resto del campioncino come crema corpo, dove invece era adatta al mio tipo di pelle.


Crema Viso Sublime: 
Aqua, Cetearyl Alcohol, Cetyl Palmitate, Potassium Olivoyl Hydrolyzed Weat Protein, Ethyl Methoxycinnamate, Butyrospermum Parkii Butter, Helianthus Annuus Seed Oil, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecanol, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Calendula Officinalis Extract, Limnanthes Alba Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter Extract, Persea Gratissima Oil, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Phenoxyethanol, Parfum, Sorbitol, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Hexyl Cinnamal, Coumarin, Limonene, Linalool, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Benzyl Benzoate, Citronellol

50 ml
9,50 €

Anche questa crema ha sempre lo stesso difetto delle altre: di avere filtri solari chimici (pure fotoinstabili), questa dovrebbe essere una via di mezzo tra le altre due quanto ad emollienza.
In inci gli emulsionanti vengono prima degli emollienti, è indicativo che non sia una crema particolarmente grassa, a differenza della crema Esotica. Mancano i veri attivi, esattamente come nelle altre: in conclusione sono tutte creme che andrebbero bene per una pelle molto giovane, che non ha bisogno di altro che non di idratazione. Anche se è fondamentale: i filtri solari andrebbero evitati in quanto fotoinstabili. Quando mai la Nevecosmetics provvederà a fare questa modifica ormai segnalata da tutti i forum che recensiscono inci?
Ho avuto il campioncino anche di questa crema, e ha confermato l'idea che sia una crema intermedia tra le altre due, non l'ho trasudata quanto la crema Esotica, ma assolutamente non andava bene sulla mia pelle mista-grassa come andava bene la crema Eterea.
Nevecosmetics – Crema Gianduiosa Corpo:




inci:
Aqua, Potassium Olivoyl Hydrolyzed Weat Protein, Cetearyl Alcohol, Cetyl Palmitate, Butyrospermum Parkii Butter, Caprylic/Capric Triglyceride, Ethylhexyl Stearate, Glycerin, Glyceryl Oleate, Glyceryl Stearate, Oryza Sativa Bran Oil, Persea Gratissima Oil, Theobroma Cacao Seed Butter, Sorbitol, Corylus Avellana Nut Oil, Phenoxyethanol, Tocopheryl Acetate, Parfum, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Cinnamyl Alcohol, Linalool

150ml
12,50 €

Supernovità Nevecosmetics! È la crema nuova lanciata questo mese (o a gennaio? Sinceramente non ricordo), comunque appena l'ho vista ne sono rimasta sorpresa! L'inci sembra proprio fatto bene, sembra essere una crema quasi ecobio (il fenossietanolo non è verde perché non perfettamente biodegradabile, ma è un ingrediente su cui non mi faccio problemi, ci sono conservanti ben peggiori, vi ho più volte parlato di come la penso al riguardo, soprattutto qui), c'è una grande quantità di emollienti (Burro di Karité e di Cacao, Olio di Cocco Frazionato, Esteri, Olio di Riso, Avocado, Nocciola), una buona quantità di umettanti (Glicerina e Sorbitolo), anche se mi chiedo come abbiano fatto a formulare senza gelificare la fase acquosa (anche la crema viso Sublime è formulata in modo simile, con fattori di consistenza solo lipofili).
In ogni caso in questa crema non ci sono i filtri solari instabili che rendevano proprio da sconsigliare le creme viso, anche se resta il fatto che questa sia una semplice crema idratante, senza attivi, ma che per il corpo va benissimo, specialmente se non la si usa per zone che richiedono un trattamento specifico (anticellulite, tonificante, vascolarizzante ecc...). Ci avrei visto bene almeno un l'Allantoina (come in 2 delle creme viso), che tanto va usata in piccola percentuale e un insaponificabile, come hanno inserito nella crema viso Sublime (non mi pare ci siano altri tipi di estratti dal Karité per quanto ne so), ma la crema la posso consigliare quanto a inci.


Bene, ora passiamo ai complementi di make-up:




Le Metamorfosi - Nebbia Fissante: 
Acqua, Sorbitol, Phenoxyethanol, Alcohol, Panthenol, Hydrolyzed Vegetable Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Panax Gingseng Root Extract

100ml
9,90 €

L'inci è estremamente eloquente: questa è un'acqua conservata con l'aggiunta di Sorbitolo, Alcol e minime quantità di Proteine e Pantenolo.
È un prodotto che oggettivamente non vale quello che costa quanto a componenti, ma c'è da dire che le recensioni sulla funzionalità del prodotto sono ottime, viene riportato che fissa davvero bene il trucco minerale.
Mi chiedo quanto potrebbe cambiare rispetto all'uso solo di acqua (come faccio io ora quando mi trucco con i fondi minerali, gli ombretti minerali e raramente anche quelli in cialda), ma è un esperimento che lascerò a blog che si curano principalmente di make-up.

Le Metamorfosi - Nettare per Labbra:
Ricinus Communis Seed Oil, Olus Oil, Octyldodecanol, Hydrogenated Castor Oil, Copernicia Cerifera Cera, Tocopheryl Acetate


50 ml
9,99 €

Allora, anche qui l'inci è molto semplice, completamente verde: non è altro che un mix di oli corretti da Cera e Tocoferil Acetato. Ha il vantaggio di non contenere nessunissimo allergene (tranne l'Olio di Ricino, ma che è un componente fondamentale di tutti i gloss, l'unica alternativa sono i petrolati per chi è allergico).
Niente di irrealizzabile a casa, a parte l'incognita sull'Olio Vegetale non dichiarato.
Probabilmente sarà Palma o Palmisto o Semi Vari, non vedo ragioni di non dichiarare un olio vegetale, se non quello di proteggere un'eventuale formula...ma non vedo in ogni caso tutto questo senso, è un semplice gloss trasparente di base. Io non sono particolarmente esperta di formulazione di make-up, ma la realizzazione di un gloss è uno dei procedimenti più semplici, non penso abbia senso nascondere quale olio vegetale decidono di usare.
Per essere un gloss ha un prezzo, commercialmente parlando, estremamente conveniente, ma è chiaro, producendo un tale prodotto in casa il costo risulta davvero esagerato; gli ingredienti non valgono assolutamente un tale prezzo, ma per chi non spignatta è un prodotto estremamente conveniente. Da la possibilità di realizzare piccole quantità di gloss, usando di volta in volta differenti pigmenti, in ogni caso molto più semplice che spignattare un gloss a partire dai singoli ingredienti. Unico neo la confezione: assolutamente inadatta all'uso come gloss semplice o comunque per produrre grandi quantità, è comodo solamente per produrre piccole quantità di gloss da usare al momento.
Le Metamorfosi - Rugiada per Makeup: 
Acqua, Sorbitol, Phenoxyethanol, Hydrolyzed Vegetable Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Panthenol, Hydroxypropyl Guar, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid

20 ml
7,90 €

A giudicare dall'inci sembra che non sia altro che Nebbia Fissante (senza Alcol) gelificata con il Guar, le recensioni sul web sono piuttosto discordanti, c'è chi si trova benissimo, chi invece proprio per niente.
Probabilmente è uno di quei prodotti che risente più della "mano" di chi lo usa, sia nell'applicazione pura come primer, sia nella realizzazione di ombretti e eyeliner fluidi.
Io non l'ho mai provato, dato che uso il primer della Urban Decay, non ecobio, ma assolutamente funzionalissimo.
Vi consiglio anche in questo caso di rivolgervi ai blog che trattano principalmente di make-up per consigli sull'effettiva resa del prodotto.


Mascara Volumizzante Occhioni:


inci:
Acqua, Cera Alba, Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Caprylic/Capric Triglyceride, Stearic Acid, Copernica Cerifera Cera, Castor Isostearate Beeswax Succinate, Kaolin, Glyceryl Stearate, Glycerin, Octyldodecanol, Hydrogenated Palm Glycerides, Xanthan Gum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Silica, Cellulose, Prunus Avium Seed Oil, Prunus Cerasus Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, CI 77499

10,50 ml
12,50 €

Ero molto tentata di acquistare questo mascara, la formulazione è quasi completamente ecobio, in ogni caso niente di problematico per la pelle (a meno di non essere allergici ai due conservanti gialli).
Sulla carta sembra un ottimo mascara ecobio, nonostante io non sia molto esperta nella realizzazione dei prodotti di make-up.
Le recensioni sembrano buone, infatti ci stavo pensando per quando esaurirò il mio mascara Kiko pieno di schifezze (che però funziona assolutamente bene!).

Spero che anche i consigli di oggi vi siano stati utili!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

domenica 16 febbraio 2014

Un semplicissimo Gel Struccante - Ricetta originale dal Forum di Lola

Ciao a Tutti,
Questa volta vi faccio il tutorial di una ricetta non mia, ma con cui mi sono trovata davvero bene. È lo Struccogel di Bubba presa dal Forum di Lola che potete trovare qui.
Ringrazio Bubba per la ricetta, e Persina per avermi regalato uno swappino di questa ricetta ad un raduno di Loline, in effetti se fosse stato per me non avrei mai pensato di trovarmi bene con uno struccante sotto forma di crema-gel, ma devo dire che provandolo mi ci sono trovata davvero tanto bene.
Io ho seguito le indicazioni d'uso segnate sulla ricetta di Bubba, con l'unica differenza che bagno leggermente il viso prima, per rendere il gel più facilmente spalmabile. Poi, se necessario bagno nuovamente le mani ed spalmo bene il prodotto.
Se ho gli occhi molto truccati insisto molto su palpebre e ciglia, mettendo gran parte del prodotto lì. Sul resto del viso uso solo fondotinta minerale, quindi non ci vuole niente a toglierlo. Come è ovvio, più avrete pazienza di tenere il prodotto sul viso e più lo massaggerete, più sarà facile che il trucco venga via completamente. Con questo prodotto a me solitamente bastano una decina di secondi per gli occhi,  meno per il resto del viso, ma confrontandomi con altre ragazze sono io ad avere degli occhi difficili da struccare, alle altre basta una posa più breve.
Gli unici prodotti di make up che hanno fatto resistenza ad una sola passata sono la matita occhi Petrolio di Nevecosmetics e una matita Kiko (una sola delle tre che ho). Non ho mai provato ad usare prodotti waterproof, ma le altre loline confermano che questa ricetta funziona anche in quel caso.
Non è assolutamente una ricetta difficile, ma dà assolutamente tanta soddisfazione, quindi ho pensato di farvi vedere come realizzarla.

Ricetta:
Fase A
Acqua 50
Glicerina 5
Sciroppo di Fruttosio al 75% 20
Poliacrilato di Sodio 1,5

Fase B
Olys 15
Caprylyl Capryl Glucoside 5
Ewocream 2
Estratto CO2 di Rosmarino 3 gtt

Fase C 
Cosgard 0,5
pH 7

Rispetto alla ricetta originale di Bubba ho fatto alcune piccole modifiche:
Ho usato l'Olys al posto dell'olio di Girasole, dato che ho già verificato che non brucia sugli occhi (almeno a me) e ho usato come antiossidante quello che ho io: l'Estratto CO2 di Rosmarino, al posto dell'Antiranz (anche questo a me non brucia assolutamente). Vanno bene entrambi o anche l'Aperoxid ovviamente. Infine, non avendo il Phenonip io ho usato il conservante Cosgard, che a differenza di quello originale è idrosolubile, e per questo l'ho inserito in fase C.

Procedimento:
Per prima cosa io peso le giuste dosi di Acqua Distillata e di Poliacrilato di Sodio. Con queste
percentuali a me ci sono volute circa 3-4 ore perché il Poliacrilato fosse completamente idratato in modo omogeneo, con qualche mescolata vigorosa ogni tanto, mentre Bubba segnala che a lei basta mezz'ora.


Probabilmente dipende dal fornitore. Il mio è di Vernile, l'ho preso quest'estate, quindi se il vostro ci mette meno sarà tutto più veloce, e potrete fare la ricetta tutta insieme e organizzarvi di conseguenza rispetto a come sono costretta a fare io.
A questo punto, mentre aspettiamo che il Poliacrilato si idrati si può cominciare a preparare lo  Sciroppo di Fruttosio. Io l'avevo già pronto, vi ho fatto vedere come fare in questo post.
Ovviamente se voi non l'avete pronto va fatto subito come prima cosa, o mentre attendete che si formi il gel di Poliacrilato.



Una volta che il Gel è pronto, e lo Sciroppo è freddo, si possono inserire uno alla volta tutti gli ingredienti della fase acquosa e si può cominciare a preparare la fase B.
Ovviamente se utilizzate un conservante liposolubile inseritelo adesso insieme all'olio e all'Ewocream, altrimenti fate come ho fatto io, e inseritelo dopo l'emulsione.
Vi ho fatto vedere le foto di tutti gli ingredienti delle due fasi
Una volta che abbiamo pronte le nostre fasi A e B possiamo emulsionare, Bubba ha indicato 10 secondi di minipimer, io ho dovuto fare quasi 30 secondi, dato il contenitore a fondo quadrato (di quella dimensione con il tappo è l'unico che ho).
In ogni caso vi accorgerete che avete frullato a sufficienza quando il prodotto avrà la consistenza e l'aspetto di una crema morbida e tendente al lucido.
A questo punto si può aggiungere il Cosgard senza più frullare, dovrebbe amalgamarsi senza problemi (anche metterlo all'inizio in fase A non sarebbe stato un problema, io essendo abituata ad emulsionare a caldo l'ho messo alla fine, così da essere più sicura di non dimenticarmelo).

A questo punto il vostro struccante è pronto!


Gestione delle sostituzioni/modifiche:
Il prodotto viene bello denso, se preferite un gel meno tosto potete calare il Poliacrilato fino allo 0,8%.
Il poliacrilato potrebbe essere sostituito dal Carbomer, ma io non ho mai provato, mi trovo molto bene con il Poliacrilato, che non ha bisogno di essere tamponato con la Soda.
Potete variare sull'olio, o usando l'originale Girasole, o Riso, oppure anche Mais. L'importante è verificare che non bruci gli occhi e rimanere su un olio piuttosto leggero.
l'Ewocream può essere sostituito da altri emulsionanti lipofili a freddo come il Pge-3 Oleate (Isolan GO 33) o Isolan GPS, questi sono i più comuni.
Potete sostituire il tensioattivo con un altro Glucoside, dovrebbero essere i più adatti all'uso sugli occhi.

Anche oggi è tutto, alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi e Biodizionario.it inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 11 febbraio 2014

Tutti i diversi usi dell'Amido in Cosmesi

Ciao a Tutti,
qualche tempo fa vi ho parlato dell'uso degli zuccheri in cosmesi, questa volta voglio parlarvi in particolare dell'Amido.
Che sia Amido di Riso, Maizena, Amido di Tapioca, Frumina, Fecola di Patate è indifferente, corrispondono tutti allo stesso tipo di estratto: un carboidrato polisaccaride contenuto in tantissimi vegetali. La derivazione principale della nostra localizzazione geografica di solito sono riso e frumento, mentre gli altri tipi di Amido di solito sono importati (comunque fa sempre fede l'etichetta del prodotto).
L'amido di riso viene usato ormai da decenni per la detersione sia di neonati e bambini, sia di adulti con con pelle molto delicata o sensibile. Questo zucchero, a differenza di altri polisaccaridi (pectina, mucillagini), non solo ha la proprietà di essere un ottimo idratante, ma ha anche un'importante azione lenitiva e blande proprietà detergenti.
L'amido infatti è fortemente igroscopico (caratteristica generale degli zuccheri), ovvero ha la proprietà di trattenere molecole di acqua all'interno della struttura di carbonio.
A causa di queste sue proprietà, si possono trovare tantissimi diversi usi per l'amido: quello più conosciuto è nel ruolo di detergente per neonati, in questo caso è perfetto, idrata la pelle assorbendo le piccole quantità di sebo in eccesso della pelle delicata del neonato. Si può usare buttando nell'acqua uno o due cucchiai di amido e fare così un bagnetto rilassante e delicato, ma si può anche realizzare un "latte detergente" istantaneo aggiungendo poco alla volta circa 2-3 cucchiaini di amido a 1-2 cucchiai di acqua in una ciotolina. Mescolando fino a completa idratazione si otterrà un prodotto omogeneo dalla densità cremosa, ma nello stesso tempo difficile da mescolare, sarà una cremina detergente utilizzabile per la detersione quotidiana di viso e corpo dei neonati, ma adatta anche al viso di bambini più grandi e adulti con pelle secca e delicata.
Lo stessa "pappetta" può essere utilizzata come impacco idratante e lenitivo in caso di piccoli arrossamenti da sfregamento del bambino e del neonato, o nel caso di arrossamenti, leggere scottature da esposizione solare e moderate reazioni cutanee dell'adulto.
Ovviamente si tratta sempre di piccoli rimedi a piccoli problemi, non vanno intesi come sostituti a farmaci e parafarmaci quando servono.
Ma andiamo avanti, il semplice amido in polvere può sostituire completamente il talco, è una polvere ad altissimo potere assorbente, va bene sia per il cambio pannolino dei più piccoli, sia come per il sudore di piccoli e grandi, potete tranquillamente metterlo nel flacone da talco esaurito (attenzione, lavatelo e soprattutto asciugatelo molto, polto bene, lasciandolo esposto all'aria rimuovendo il tappo dosatore per vari giorni, se l'interno del flacone rimane umido l'amido potrebbe andare a male) ed usarlo dove serve come usereste il talco.
In caso di bruciori e prurito intimo "fisiologico" (non dovuto ad una patologia specifica, in questo caso affidatevi sempre a medici e farmaci) una lavanda all'amido può essere risolutiva, basterà preparare un "bagno" con circa 2-3 cucchiai di amido disciolti in una vaschetta d'acqua.
Ma non è ancora finita! L'amido in polvere puro può essere usato anche come cipria, è adatta principalmente alle pelli non esageratamente grasse, dato che in quel caso funzionano molto meglio le ciprie a base di silice, ma si possono sempre fare delle prove mischiando silice e amido in diverse proporzioni per trovare il prodotto su misura per ogni pelle.
Un'ultima applicazione cosmetica dell'amido si sposa con la funzionalità del Bicarbonato di Sodio, vi ho già spiegato qui come realizzare uno spray deodorante con il Bicarbonato, ma in questo caso si può preparare una miscela al 50% Amido e 50% Bicarbonato di Sodio realizzando uno straordinario deodorante in polvere che unisce le proprietà assorbenti e lenitive dell'Amido all'azione alcalina e assorbiodore del Bicarbonato.
Questo è un deodorante adatto anche alle pelli più delicate degli adulti, oltre che hai bambini che cominciano ad averne bisogno, e va bene come deodorante classico, ma anche come deodorante per i piedi.
In ultimo, l'Amido può essere usato anche per "ritardare" lo shampoo in caso di impegni impellenti o viaggi particolari, infatti, spargendo l'amido in polvere sul cuoio capelluto si potrà assorbire il sebo in eccesso, così da rendere i capelli meno unti e appiccicosi, tirando fino ad un paio di giorni per il lavaggio.
In generale, qualunque sia l'uso che ne farete, è importante che acquistiate amido puro, e non amido modificato.
Di solito si può stare tranquilli con l'amido ad uso alimentare, non dovrebbe contenere conservanti o altre sostanze, in ogni caso controllate che l'inci sia solamente Oryza Sativa Starch (nel caso del Riso), o comunque il nome latino della pianta seguito da Starch.
Considerate anche la forma in cui acquisterete l'Amido, si può trovare in polvere (come si trova sempre quello alimentare), oppure in cannuli o cannoli, ovvero delle scaglie di amido compresso e compattato tramite un processo industriale. Scegliete quello che preferite, ma ricordate che i cannuli non vanno frullati per ottenere l'amido in polvere, si rischia di trovarsi un amido in polvere grossolana e poco utilizzabile, e un frullatore danneggiato!
Altra precauzione, essendo la pappetta di Acqua e Amido un fluido non newtoniano, non inseritela mai, e dico mai in un frullatore o simile. Infatti questo tipo di fluidi tende ad aumentare la viscosità all'aumento della velocità esercitata sul fluido stesso, questo si traduce in un frullatore/sbattitore fuso in pochi minuti!

Anche per questa volta è tutto!
Alla prossima

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 8 febbraio 2014

Linea Babycare Admiranda Puris: come sono gli inci?

Ciao a Tutti, 
oggi mi rivolgo in particolare alle neomamme (o neopapà), voglio recensirvi gli inci di una linea economica di prodotti per bambini, ovvero la linea Admiranda Puris, molto diffusa in supermercati (l'ho vista sia alla Coop che all'Auchan, ma probabilmente c'è anche in altre catene) e anche in negozi come Acqua & Sapone.
Questa linea ormai è presente nei supermercati da parecchio, ed è piuttosto conosciuta su internet, è una linea assolutamente verde e formulata piuttosto bene, soprattutto in relazione al costo.
La linea comprende un Baby Shampoo, un Detergente per Bagnetto, un Olio Massaggio, una Pasta Protettiva per il cambio e una Crema Idratante Viso e Corpo.

Admiranda – Babycare Puris - Shampoo Capelli di Seta:
Acqua, Potassium Cocoyl Rice Amino Acids, Cocamidopropylamine Oxide, Lauryl Glucoside, Glycerin, PCA Glyceryl Oleate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Achillea Millefolium Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Panthenol, Coco-Caprylate, Glyceryl Oleate, Hydrolyzed Rice Protein, Hydrolyzed Oat Protein, Potassium Olivoyl Glutamate, Parfum, Magnesium PCA, Sodium PCA, Zinc PCA, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Potassium Sorbate

250 ml
3,99-4,99 €

Admiranda - Babycare Puris - Dolce bagno:
Acqua, Potassium Cocoyl Rice Amino Acids, Cocamidopropylamine Oxide, Lauryl Glucoside, Glycerin, PCA Glyceryl Oleate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Achillea Millefolium Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Panthenol, Coco-Caprylate, Glyceryl Oleate, Hydrolyzed Rice Protein, Hydrolyzed Oat Protein, Potassium Olivoyl Glutamate, Parfum, Magnesium PCA, Sodium PCA, Zinc PCA, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Potassium Sorbate

500 ml
4,99 €

Faccio una recensione unica di questi due prodotti, perché essenzialmente sono lo stesso identico prodotto.
Lo shampoo quindi non è un vero e proprio shampoo, è un semplice detergente senza condizionanti, quindi andrà bene solamente per i sottili e radi capelli del neonato o del lattante.
Insomma, vista anche la differenza di prezzo...il mio consiglio spiccio è di evitare tranquillamente lo shampoo e comprare solamente il detergente usandolo per entrambe le cose fino a quando i capelli non necessiteranno di ingredienti districanti.
È sicuramente un detergente molto delicato, ci sono tanti attivi idratanti (i PCA), Pantenolo rinnova pelle, Estratti Vegetali lenitivi (Aloe, Achillea Millefoglie, Camomilla e Malva) e tante proteine che proteggono la pelle dall'azione dei tensioattivi, nonostante siano delicati. È difficile che Pantenolo e i PCA svolgano davvero il ruolo di attivi, dato che si tratta pur sempre di un prodotto a risciacquo, ma a differenza della doccia come per gli adulti, è probabile che con il bagnetto qualcosa passi nella pelle, soprattutto se prolungato da coccole per il rilassamento pre-nanna o da attività ludiche.

Admiranda - Babycare Puris - Olio coccole:

Ethylhexyl Palmitate, Prunus Amygdalys Dulcis Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Coco-Caprylate, Squalane, Parfum, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Triticum Vulgare Germ Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Persea Gratissima Oil, Argania Spinosa Kernel Oil

250 ml
5,99 €


Ecco, questo potrebbe essere un ottimo Olio per il Massaggio del Bebé, ha una base di Estere Vegetale, con aggiunta di Olio di Mandorle, Oliva, Macadamia, Germe di Grano, Avocado e Argan, con aggiunta di Burro di Karitè e Squalano (Emolliente Sebosimile).
È probabile che le aggiunte di olio vegetale non siano in grande percentuale, dato il prezzo, ma resta comunque un ottimo prodotto; è difficile trovare un Olio Coccole così ricco di emollienti naturali a questo prezzo.

Admiranda - Babycare Puris - Pasta protettiva:
Acqua, Ethylhexyl Pamitate, Zinc Oxide, Glyceryl Oleate, Squalane, Cera Alba, Wheat Amino Acids, Magnesium Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Argania Spinosa Kernel Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Triticum Vulgare Germ Oil, Persea Gratissima Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Coco-Caprylate, Tocopheryl Acetate, Parfum, Panthenol, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Potassium Sorbate, Retinyl Palmitate, Citric Acid 

100ml
3,99 €


Innanzitutto segnalo che, a differenza degli altri prodotti, questo non è sicuramente Vegan, contiene Cera Alba, altro nome per identificare la Cera d'Api.
Gli altri non sono certificati, ma è probabile che siano Vegan, non vedo derivati che potrebbero essere chiaramente animali.
Questa è una Pomata all'Ossido di Zinco assolutamente buona, ha solo due piccole controindicazioni: per prima cosa ha una presenza di antiossidanti troppo bassa in relazione agli oli usati; in poche parole è importante che una volta iniziata non venga lasciata troppo a lungo inutilizzata, e che all'acquisto venga verificato bene se il prodotto non è stato scaldato dai neon dello scaffale, cosa che aumenta il rischio di irrancidimento degli oli, con queste accortezze il prodotto andrà benissimo così.
La seconda possibile controindicazione è valida per tutti i prodotti della linea, ha un sistema conservante assolutamente ecobio, ma che purtroppo conta molti allergici, essendo prodotto a partire da oli essenziali.
Nel caso non funzioni come prodotto lenitivo, e al contrario induca irritazioni è probabile che sia da ricercare un'allergia al Benzoato, ma se nessuno dei prodotti della linea da reazioni visibili i conservanti sono assolutamente sicuri.

Admiranda - Babycare Puris - Crema Viso & Corpo:

Acqua, Ehylhexyl Palmitate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Olea Europaea Fruit Oil, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Triticum Vulgare Germ Oil, Persea Gratissima Oil, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Coco-Caprylate, Butyrospermum Parkii Butter, Parfum, Potassium Palmitoyl Hydrolized Wheat Protein, Tocopheryl Acetate, Panthenol, Sodium Benzoate, Sodium Dehydroacetate, Potassium Sorbate, Retinyl Palmitate

150 ml
5,99 €


Questa è una buona crema considerato anche il prezzo, piuttosto grassoccia per il viso, ma la tolleranza è assolutamente individuale, è ricca di grassi, e alcuni tipi di pelle potrebbero non tollerarla, ributtandola fuori sotto forma di eccesso di sebo.
Anche questa però ha la controindicazione di una bassa proporzione di antiossidanti, consiglio le stesse precauzioni che ho consigliato per la Pasta Protettiva, meglio non lasciarla troppo tempo aperta e controllare bene la temperatura dello scaffale del supermercato dove si acquista il prodotto.
Non essendo prodotti particolari e costosi è difficile che permangano troppo tempo sullo scaffale, quindi da questo punto di vista starei tranquilla, a meno di non trovarli coperti di polvere!

Qualcuna di voi ora potrebbe chiedersi come mai non ho parlato anche delle salviettine per il cambio pannolino, ve lo spiego subito.
Essendo uno dei prodotti più difficili da valutare ho pensato di fare un post di confronto fra gli inci delle varie marche dedicato proprio alle salviettine usa e getta.
Ve ne parlerò presto!

Anche per oggi è tutto!
Ciao a Tutti, alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 4 febbraio 2014

Semplice Crema Corpo Fluida emulsionata a caldo

Ciao a Tutti,
questa volta vi farò vedere come preparare una bellissima crema corpo fluida, ho pensato ad un prodotto molto ricco, una crema con una texture morbida e leggera, ma che pur assorbendosi in fretta risulta idratante, emolliente e nutriente.
Ho inserito una buona quantità di Oli pregiati, Vitamina E (naturalmente presente anche in molti degli oli inseriti), Pantenolo, Niacinamide, Gel di Sodio Ialuronato e Proteine del Grano.
Ho fatto una semplice emulsione con Metil Glucosio Sesquistearato, un emulsionante ceroso a caldo molto semplice da utilizzare, il che rende questa ricetta di media difficoltà, realizzabile abbastanza facilmente, con molti oli reperibili anche al supermercato o in erboristeria.
Questa è la ricetta, con evidenziati gli ingredienti fondamentali:

Fase A1
Acqua Distillata 42
Carbomer 0,2

Fase A2
Acqua di Fiori d'Arancio 20
Glicerina 5
Xantana Trasparente 0,1

Fase B
Metil Glucosio Sesquistearato 3
Sorbitan Olivate 0,5
Olio di Oliva EV 2
Olio di Mandorle 2
Olio di Riso 2
Olio di Jojoba 2
Olio di Avocado 2
Burro di Mango 0,5
Burro di Karitè 0,5
Tocoferolo 1
Coco Caprylate (Coco Silicone) 1
Propylheptyl Caprylate (Cetiol Sensoft) 1

Fase C
Dry Flo 0,5
Olio di Germe di Grano 2
Olio di Rosa Mosqueta 2
Estratto CO2 di Rosmarino 3gtt
Pantenolo 75% 2
Gel di Sodio Ialuronato 1% 5
Proteine del Grano Idrolizzate 1
Niacinamide 2
Sodio Citrato 6gtt (3+3)
Cosgard 0,6

Procedimento:
Per prima cosa andiamo a preparare la fase A1, pesando Acqua Distillata e Carbomer, mentre aspettiamo che il Carbomer si idrati, possiamo preparare la Fase A2 pesando la Glicerina e la Xantana, la prima nel contenitore dove idrateremo il gel, la seconda in un piccolo contenitore o un piattino o un pezzo di carta da forno; poi andremo a stemperare la polvere nella Glicerina. Quando sarà ben dispersa potremo aggiungere l'idrolato, e aspettare che si formi il gel.
Mentre aspettiamo che si formino le fasi A, cominciamo a preparare la fase B: pesiamo emulsionanti, Oli, Esteri e Tocoferolo.
Data l'alta percentuale di grassi di questa ricetta, dovremo stare attenti e seguire alla lettera le regole di emulsione: dovremo versare la fase grassa in quella acquosa e non viceversa. Se fare l'inverso può non essere un grosso rischio in caso di piccole percentuali di grassi (3-10%), in questo caso è meglio non rischiare, se metteremo la crema nella condizione di "incertezza" tra emulsione acqua in olio o olio in acqua, con queste quantità di grassi potrebbe ricottare (ovviamente avendo un sistema emulsionante da olio in acqua non otterremo mai una acqua in olio, al massimo otterremo una crema non emulsionata).

Quindi attenzione bene all'organizzazione dei contenitori, non trovatevi nella condizione di avere un contenitore troppo piccolo per contenere entrambe le fasi, o troppo stretto per poterci infilare il minipimer.
A questo punto, quando si saranno verificate tutte queste condizioni: Carbomer ben idratato (nel caso dategli un aiutino con un areolatte, ma non subito, o la polvere finirà ovunque, meno che nell'Acqua), gel di Xantana formato, fase B pronta (aspettate però ad inserire i burri), si può cominciare a scaldare.
Unite le due fasi acquose in un unico contenitore e mettete a bagnomaria le due fasi; portate lentamente la temperatura fino ai 70-75°C. Se usate il Sorbitan Olivate come ho fatto io, dovrete arrivare circa a 80°C per scioglierlo bene, ma per evitare una temperatura troppo alta per i Burri, una volta sciolto il Sorbitan Olivate, prima di inserirli fate raffreddare il bagnomaria riportandolo tra i 70 e 75°C.




Ora, inseriti i Burri, potrete cominciare piano piano, a versare la fase grassa in quella acquosa, mescolando e frullando un pochino ad ogni aggiunta.
Fate circa 3-4 step di inserimento graduale.
Quando avrete inserito tutta la fase grassa, e ripulito bene il becher (o il bicchiere, il contenitore ecc...) con una spatolina da tutta la fase oleosa, potrete dare una frullata più vigorosa e lunga.
La crema sarà pronta e ben emulsionata quando avrà sbiancato, sarà sufficientemente densa, e avrà un aspetto omogeneo.
Meglio dare una frullata in più che una in meno, e l'importante è che la temperatura sia sui 70°C, se è più bassa c'è il rischio che l'emulsione non avvenga.
Quando siete sicuri di aver incorporato tutte le fasi, e di non aver lasciato quantità non emulsionate sui bordi o sul fondo, potete togliere il contenitore dal bagno maria e metterlo a raffreddare.
Nel corso del raffreddamento può essere utile dare qualche mescolata con un cucchiaio o la spatolina di prima, per facilitare l'eliminazione delle bollicine.
La quantità di bollicine presenti nella crema dipenderanno da numerosi fattori: dalla qualità del frullatore, dalla vostra capacità di non sollevarlo troppo dalla superficie della crema, dalla quantità di bolle inizialmente presenti nel gel (ad esempio se avete usato a lungo l'areolatte per omogeneizzare la fase A1 potreste averne parecchie, ma tranquilli, andranno via.), dalla vostra pazienza nel continuare a mescolare durante il raffreddamento della crema, e dalla quantità di crema che state preparando.
Mentre la crema si raffredda, si può cominciare con il tamponare il gel di Carbomer, dato che vogliamo inserire il Sodio Citrato come chelante, non andremo ad inserire solo Soluzione di Soda Caustica, ma inseriremo anche dell'Acido Citrico.
Io sono stata sulle 6 gocce ogni 100g di prodotto, mettendo quindi 3 gocce di Soluzione di Acido Citrico, e 3 gocce in più di Soluzione di Soda Caustica in più ogni 100g.
Il risultato finale dovrà comunque essere un pH di 5,5-6.
Non ho inserito grosse quantità di Carbomer, cercando di ottenere una crema fluida, quindi non noterete un grande addensamento, come ad esempio succederebbe con più dello 0,5% di Carbomer, ma vedrete che la crema sarà più bella ed elastica.
Mentre la crema andrà avanti raffreddandosi, potrete pesare i due Oli termolabili, e disperdere in loro il Dry Flo, mescolando bene. Aspettate ad inserire questo mix fino a quando la temperatura non è scesa sotto i 40°C.
Intanto, quando la crema scenderà sotto i 60°C potrete cominciare ad inserire gli ingredienti meno termolabili: il primo è sicuramente il Pantenolo, che non è assolutamente termolabile in senso stretto, ma oltre i 71°C racemizza, ovvero si va a perdere gradualmente la percentuale di Pantenolo "attiva" fino ad arrivare a circa il 50%, perchè non sarà più solo D-Pantenolo, ma un mix al 50% di D-Pantenolo e L-Pantenolo.
Una volta inseriti piano piano gli ingredienti in ordine di "resistenza" alla temperatura: Cosgard, Estratto CO2 di Rosmarino, Gel di Sodio Ialuronato, mix di Oli e Dry Flo, Proteine del Grano andremo a controllare di nuovo il pH prima di inserire la Niacinamide.
Dovremo verificare che sia circa 5,5-6, in modo che non possa rilasciare Acido Nicotinico.
Per inserirla basterà versarla a pioggia, dato che è estremamente solubile non rimarrà molto a grumi, e basterà mescolare bene senza troppa fatica fino a quando sarà tutta sciolta.
La nostra crema corpo è ora pronta, potrete personalizzarla con una fragranza a vostro piacere, io ho scelto "Nivea" di Glamour Cosmetics, la fragranza storica che ha fatto avere successo al marchio nel secolo scorso, è una fragranza delicata e discreta.
Dalle foto durante il procedimento può sembrare che la crema sia giallognola, ma è un difetto dell'illuminazione della stanza, come potete vedere qui sotto, alla luce del flash è bianca, ho scelto di lasciarla così, come è naturalmente venuta (le 3 gocce di Estratto CO2 di Rosmarino non ne hanno modificato il candore in modo percettibile come succederebbe usando il Coenzima Q10 o gli estratti CO2 di Calendula o Camomilla), ma voi potrete decidere di usare un colorante idrofilo per renderla del colore che più preferite. 
State solamente attente ai coloranti alimentari blu/azzurri, sono gli unici che tendono a "lasciare" il colore, è un'informazione che mi è stata data da amiche che lo usano normalmente per dolci, stando a loro, esperte pasticcere, è l'unico a colorare la lingua, rosso e giallo e in misura minore verde non sembrano creare problemi di questo tipo.


Gestione delle sostituzioni/omissioni:
Acqua Distillata, Carbomer, Glicerina e Xantana sono assolutamente indispensabili, potrete tranquillamente rinunciare all'idrolato e usare la stessa quantità di Acqua. 
Come emulsionante idrofilo primario potrete anche usare il Pge-3 Metilglucosio Distearato, otterrete un risultato simile, e come emulsionante lipofilo di contrasto potrete usare l'Alcol Cetilico.
Per la cascata di grassi potrete sostituire l'Olio di Oliva con l'Olio di Argan, sono molto simili come composizione, potrete sostituire l'Olio di Mandorle e di Avocado con 2 oli tra Albicocca,  Macadamia, Marula, Nocciola, Papaya, Pecan, Pesca e Pistacchio, l'Olio di Riso con un olio come Cocco, Girasole, Mais o Vinaccioli. L'Olio di Jojoba è difficilmente sostituibile, forse con qualche estere non troppo leggero, idem per i due Burri, potrete sostituirli solo con alcuni di ancora più difficile reperibilità come Cupuacu o Kpangnan/Kanya.
Potrete fare a meno del Dry Flo, anche se dona setosità alla texture della crema, ma non è fondamentale, mentre come oli termolabili potrete optare per Oli "importanti": il Germe di Grano è difficilmente sostituibile quanto a composizione, ma per la cascata di grassi può essere sostituito da Camelina, Canapa, Cartamo, Fico d'India (da Semi), Mirtillo Rosso (Cranberry), Papavero, tutti oli termolabili delicati e pregiati.
Mentre come sostituto dell'Olio di Rosa Mosqueta vi consiglierei un olio ugualmente pregiato e delicato, potrete inserire Kukui, Mirtillo, Olivello Spinoso (da Semi), Ribes Nero o Ribes Rosso.
Come attivi considero fondamentali il Pantenolo, il Gel di Sodio Ialuronato (essendo una crema con funzione idratante ed emolliente) e la Niacinamide, che a questo dosaggio ha azione antiossidante e lenitiva. Potete omettere senza problemi l'Estratto CO2 di Rosmarino, questi oli non sono a particolare rischio di irrancidimento, ma se lo avete potete usare l'Aperoxid o l'Antiranz, male non fa, mentre potete tranquillamente omettere le Proteine del Grano (o usare altre proteine). 
Ovviamente potete usare un altro conservante, utilizzando le percentuali d'uso indicate in scheda tecnica.

E anche oggi è tutto! Spero che facciate anche voi questa semplice crema, che vi darà tanta soddisfazione!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione