lunedì 5 ottobre 2015

Il modo migliore per struccarsi con l'olio

Ciao a Tutti,
quest'oggi affronto un argomento principalmente femminile, ma per forza, se si pensa anche solo al trucco teatrale!
Volevo infatti parlarvi di come mi strucco con l'olio.
In effetti, parlando in alcuni gruppi, mi sono accorta che non è una cosa così scontata.
Usare l'olio per struccarsi, senza trovarsi gli occhi irrimediabilmente unti o la faccia ancora più secca per il dover rimuovere alla perfezione l'olio non è facile, se non si sa come fare.

Comincio col dirvi che per struccarsi con l'olio non importa troppo l'olio usato, in generale meglio usare un olio alimentare economico, e vedere con quale ci si trova meglio.
Io in particolare preferisco l'Olio di Riso ad ogni altro tipo, ma in emergenza mi sono trovata ugualmente bene ad usare l'Olio di Oliva, rimane solo un pochino più rognoso da lavare via.

Quello che serve oltre all'olio sono:

1) dischetti di cotone il più possibile ruvidi e poco “assorbenti”
infatti si riesce a lavorare molto meglio con i dischetti “compressi” e con striature impresse, piuttosto che con i dischetti morbidi, tipo quelli dell'Esselunga Gabbiano, più adatti ad applicare il tonico.
In generale mi trovo molto bene con i dischetti di cotone della Coop, sono quelli con migliore rapporto qualità/prezzo per questo tipo di procedura
Qui vedete una prova che ho fatto con quelli Fior di Magnolia, di Eurospin, ma sono troppo sottili, non li trovo ottimali, ma mi sono trovata impossibilitata a passare alla Coop.

2) un detergente delicato
in generale non ha senso struccarsi con l'olio, se poi si aggredisce la pelle con un detergente troppo aggressivo.
Anzi, visto che lo scopo dello struccarsi con l'olio è proprio la detersione per affinità: ovvero il make-up, a base grassa, si disperde più facilmente in un grasso, che non in un mix di acqua e tensioattivi, la cosa migliore per andare poi a rimuovere delicatamente un olio è comunque un prodotto piuttosto lavante, ma nemmeno aggressivo.
Io mi trovo molto bene ad usare il sapone casalingo, quello che faccio in casa con sconto soda, ma va bene anche un latte detergente, meglio se contenente anche un tensioattivo, o un detergente viso specifico, di solito quelli commerciali non sono delicatissimi, ma andranno bene per rimuovere l'olio.

Potreste semplicemente limitarvi a spalmarvi il dischetto di cotone imbevuto d'olio sugli occhi e a rimuoverlo, otterreste già qualcosa.
Io ho cominciato proprio così.
Ma con qualche indicazione qua e là, ho sviluppato quello che secondo me è il metodo infallibile (almeno nel mio caso, io non uso trucco waterproof, ma uso il primer occhi e ho comunque occhi parecchio rognosi, gli stessi prodotti di makeup a me tendono a rimanermi più facilmente che ad altre con cui mi sono confrontata):

1) prima di usare il dischetto bagnatelo con poca acqua, molto meglio se bella calda (l'ideale sarebbe usare acqua del rubinetto solo calda e a pieno calore).

2) strizzatelo in modo da ottenere un dischetto morbido, bagnato, ma nemmeno grondante.

3) mettete un po' d'olio sul dischetto, calibrando la quantità di olio con il tipo di trucco che avete usato. Nella foto vedete il mio tentativo di rimuovere un trucco non particolarmente esagerato, ma non ecobio, e con primer sotto.


4) applicate delicatamente l'olio su tutto l'occhio, specificatamente dove avete la maggior parte del trucco. Massaggiate delicatamente, e fate vibrare un pochino la palpebra se riuscite senza avere fastidio, aiuterà l'olio a spandersi dove serve. Vi serviranno almeno 20-30 secondi di pazienza perché il trucco venga il più possibile rimosso, e in modo che non vi servano grosse ripassate

5) rimuovete il più possibile del trucco e dell'olio con una passata, lenta, delicata, ma il più possibile precisa nel seguire la rima dell'occhio.

6) a questo punto, dovreste aver rimosso almeno il 90% del trucco, se non tutto, potete “recuperare” se serve girando il dischetto dall'altra parte, applicando un goccino d'olio (questa volta mettetene molto meno), e piegando il dischetto in modo da esporre la piega centrale con l'olio pulito del secondo lato, così da usarlo come “applicatore di precisione”, andando negli angoli e nelle rime quando necessario. A me di solito serve anche per pulire meglio le ciglia e la rima inferiore, dove il trucco rimasto “scende” anche dopo la passata.

Spero che anche voi vi troviate bene con questo metodo, io lo trovo perfetto! In sostanza è come andare a ricreare uno struccante bifasico, anche quando non lo avete portato!
Metodo perfetto ad esempio in vacanza, dove difficilmente manca l'olio in cucina, ma avrete così la possibilità di non dovervi portare anche lo struccante!

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

5 commenti:

  1. struccante bifasico, bella idea non ci avevo mai pensato!

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  2. Lo faccio da tempo con l'olio di mandorle dolci e mi ci trovo benissimo...

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  3. Sinceramente non mi sono mai struccata con l'olio, è una cosa che proverò ;)

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    1. Io non uso sempre questo metodo, ma trovo che sia ottimo soprattutto fuoricasa, quando magari non si ha voglia di portarsi dietro lo struccante...basta rubare un pochino di olio in cucina ed è fatta :D

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  4. lo uso ogni tanto l'olio di mandorle o altro, dipende da cosa mi trovo in casa

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