giovedì 30 marzo 2017

La mia Full Lesson da MAC!

Ciao a Tutti!
Oggi vi parlerò di un evento particolare, come sapete, già a Natale mi è stata regalata una Gift Card di MAC, che vi avevo già mostrato, e finalmente ho avuto l'occasione di utilizzarla, per usufruire di una Full Lesson.

Con il MUA ho concordato di realizzare un trucco correttivo completo, che va a modificare i volumi del viso, correggere la forma dell'occhio (il mio è piccolo, ancora di più se indosso gli occhiali, e con la palpebra leggermente cadente, che va a coprire gran parte della palpebra mobile), e delle labbra (asimmetriche rispetto a tutti gli assi di simmetria).
Il trucco occhi doveva essere uno smokey, ma con la rima superiore chiara e la rima inferiore con la matita color burro, per ingrandire otticamente l'occhio.

Questo è il Make Up realizzato:



Purtroppo le luci sono davvero terribili, ho fatto la Lesson in un sabato assolato, e la luce era ancora molto forte nel primo pomeriggio, quindi la fotocamera ha corretto un po' i colori per non avere una foto sovraesposta e giallognola.
I colori occhi effettivamente sono virati tantissimo, soprattutto nella foto, ma anche nella realtà, anche se non così tanto, il nero, già non troppo carico è diventato proprio grigio, nella foto appare addirittura color lilla!
L'obiettivo era realizzare un Make Up correttivo soprattutto per gli occhi, purtroppo i colori hanno reso davvero poco, ma la forma del Make Up sul momento mi è piaciuta.
Le tecniche più utili, oltre alla struttura del Make Up Occhi sono state quella del leggero contouring che ho fatto sul viso (guance, ma anche in piccola parte naso) e quelle dell'applicazione del fondotinta.
Quando avevo usato i campioncini del Waterweight avevo applicato direttamente con le dita, o con il pennello da fondotinta a lingua di gatto, mentre ho notato come tamponarlo con un pennello più ampio e morbido può renderlo ancora più uniforme e meno texturizzato.

Questa è la Face Chart che mi è stata compilata, così da ricordarmi la struttura del Make-Up e i prodotti principali usati:


Questi sono tutti i prodotti usati:




Posso fare una breve recensione al volo di qualcuno dei prodotti usati, quelli almeno di cui mi sono fatta un'idea precisa sul “si”, “no” o “forse”, per quanto ne posso valutare l'acquisto.

Occhi:

MAC – Prep+Prime 24h-Hour Extend Eye Base
MAC – Paint Pot – Soft Ochre
MAC – Eyeshadows – Carbon
MAC – Eyeshadows – Embark
MAC – Eyeshadows – Soft Brown
MAC – Eyeshadows – Vanilla
MAC – Studio Chromagraphic Pencil NC15/NW20
MAC – False Lashes Maximizer (Primer Ciglia)
MAC – Mascara Upward Lash

Base:

MAC – Waterweight – NC25
MAC – Prep+Prime Transparent Finishing Powder/Pressed
MAC – Powder Blush – Matte – Melba
MAC – Powder Blush – Matte – Harmony
MAC – Prep+Prime Highlighter – Light Boost
MAC – Prep+Prime Highlighter – Bright Forecast
MAC – Bronzing Powder – Matte Bronze

Sopracciglia:

MAC – Veluxe Brow Liner – Deep Brunette

Labbra:

MAC – Lip Conditioner
MAC – Prolongwear Lip Liner – In Control (che ho già)
MAC – Lipstick – Satin – Twig

In sintesi:

Fra i “no” devo mettere Carbon, purtroppo sfumato (soprattutto con sotto una base gialla quale Soft Ochre) tira fuori un grigio pauroso, nonostante gli ombretti caldi usati per sfumarlo.
Anche Soft Ochre sinceramente non ha reso al top su di me. Trovo che tenda a coprire si, ma facendo davvero troppo strato, sembra quasi di avere la malta sulle palpebre, anche nella dose applicata dal MUA, quindi nonostante abbia già sperimentato con il campioncino a casa, in breve penso che non sarà una delle opzioni che valuterò.
Delusione anche per il mascara e il primer ciglia con le fibre, non solo l'effetto è stato un po' “ciglia a ragno”, ma non ho notato un enorme allungamento/effetto volumizzante.
Insomma, per i mascara proprio non ci siamo, sarà che arrivo da un mascara di alto livello, il Lancôme Hypnôse Drama, di cui vi ho parlato, ma proprio qui non ci siamo.

Fra i “forse”, prodotti che comunque mi hanno soddisfatto, ma per il momento ho già alternative, o per i quali aspetto maggiori certezze, sono la cipria, l'ombretto usato come illuminante (Vanilla), per cui volevo prima testare Antique White di Nabla, per vedere se può essere usato in sua sostituzione, la matita sopracciglia (io al momento uso il Mascara Super Color marrone di Kiko), le due terre usate per il contouring (Harmony come terra fredda sulle guance, la Matte Bronze un po' più calda per il lato del naso) e infine i due correttori, che si, mi sono stati consigliati, ma sinceramente speravo di poterne trovare uno solo, sufficientemente neutro e coprente (non ho occhiaie esagerate), per non doverne acquistare e usare quotidianamente due (è il problema che ho proprio adesso).

Fra i prodotti che invece ho apprezzato (alcuni acquistati, altri no) c'è l'idratante labbra che ha usato sotto la matita e il rossetto, si tratta di un prodotto molto idratante per davvero (io soffro molto di labbra screpolate) e nonostante tutto mantiene la tenuta dei prodotti labbra, che effettivamente, se usati sopra ad un burrocacao finiscono per tenere meno di zero (anche quelli validi come quelli MAC).
Ovviamente anche Twig è uno dei miei amori ed è in wishlist perenne, ma sono sempre restia perché finisco per poterlo portare pochi mesi l'anno, appena mi abbronzo un filino diventa invisibile! Quindi tendo ad optare per la ricerca di probabili dupe.

Ma ecco infine i Miei Acquisti a riscatto per la Full Lesson:


  • MAC – Waterweight – NC25: alla fine, su consiglio del MUA, ho optato per il sottotono più caldo fra i due, ed effettivamente combaciava meglio col collo, mentre uniformava un filino meglio i rossori rispetto alla versione fredda (avevo provato anche il tono NW22, ricordate?), quando l'ho provata effettivamente avevo una pelle meno impura, quindi probabilmente si notava meno questo aspetto
  • MAC – Eyeshadows – Embark e Soft Brown: erano sulla mia wishlist da mesi e mesi, stavo per rinunciare ad Embark per dupe economici... ma niente, era già amore! Sfumabilissimi entrambi, caldi, ma davvero utili per stemperare i colori troppo grigi e freddi (se appunto vorrò usare il nero, anche se ovviamente acquisterò un nero matte di un'altra marca). Tenuta ovviamente altissima
  • MAC – Powder Blush – Mocha: nonostante non sia stato usato per la Lesson, era un prodotto che avevo in wishlist davvero da un sacco, consigliatissimo per le Autunne Neutre quali me, lo avevo già provato durante qualche giretto in uno dei negozi MAC, ed è stato subito inserito nella lista dei prodotti da riscattare.
  • MAC – Palette Magnetica: esauriti i bisogni “primari”, sono passata a quelli logistici, la ZPalette non è ancora piena, ma penso sia utile cominciare a separare un po' i colori, in base all'obiettivo, e alla fine per circa 6 euro di differenza non avrei potuto comprare molto altro, ho tutt'ora alcuni dubbi sui correttori, mentre mi è piaciuta (dopo averne valutato la tenuta) la matita color burro nella rima interna, ma al momento ne ho già due, quindi la terrò presente per il futuro. Idem per il rossetto, è uno di quelli che punto da sempre, ma avevo puntato alcuni dupe, che per il momento mi soddisfano.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

martedì 28 marzo 2017

Lipogel al Salicilico, ricetta semplicissima!

Ciao a Tutti!
Torno a presentarvi una ricetta, in questo caso si tratta di un prodotto semplicissimo, l'ho preparato in particolare per il moroso, dato che ogni tanto soffre di qualche episodica follicolite (dovuta da Ipercheratosi) sulla schiena.
Poco fa vi avevo mostrato come avevo provato a fare per lui alcuni trattamenti con Vitamina C e Acido Acetilsalicilico, ma ho comunque voluto provare anche quest'alternativa.
Lo stesso dermatologo ha approvato i trattamenti all'Acido Salicilico, e ho pensato di preparare io un semplicissimo prodotto base, ovvero un semplice olio con la percentuale giusta di acido.
L'idea però è andata oltre, e ho pensato, al posto di un normale olio, di realizzare un Lipogel, così da rendere anche l'applicazione più semplice.
Ecco quindi la mia ricetta per un Lipogel al Salicilico, un prodotto comunque fluido (per addensarlo ci vuole davvero tantissima silice), e anche leggerissimo, tollerato anche dalle pelli che tendono a tollerare poco gli oli.
Lo stesso Trietil Citrato che ho aggiunto contribuisce a renderlo un prodotto funzionale sui brufoli e sulle pelli impure (del corpo, non è un prodotto specifico per il viso!).
Dato che la ricetta prevede l'uso di un acido, vi consiglio di cimentarvi con questa ricetta solo dopo una certa esperienza, nonostante sia molto semplice.
Vi consiglio come minimo di imparare a conoscere molto bene la pelle, e meglio ancora, cimentarvi se un trattamento del genere vi viene comunque consigliato da un medico.

Ricetta:

Olio di Jojoba 20
Trietil Citrato 4
Ethylhexyl Stearate 22
Coco-Caprylate 24
Dicaprylyl Ether 26
Tocoferolo 2
Acido Salicilico Voluminoso 2

Silice Pirogenica q.b.

Procedimento:

Si tratta di una ricetta molto semplice, che può necessitare giusto di un bagnomaria tiepido, nulla di più.
Per iniziare basterà pesare tutti gli ingredienti oleosi, io non ho usato oli o esteri delicati e che soffrono le temperature alte, ma anche usando oli termolabili non ci sono problemi, perché si manterrà il bagnomaria a massimo 40°C (che è circa la temperatura corporea, quindi non crea problemi nemmeno agli oli termolabili).
Una volta aggiunti tutti gli ingredienti liquidi basterà pesare a parte l'Acido Salicilico, un acido molto solubile in oli e alcohol, ma completamente insolubile in acqua (è il motivo per cui questo è l'unico modo di utilizzarlo in una preparazione che non sia a base esclusivamente alcolica).
L'Acido Salicilico è solubile in oli ed esteri, ma anche a questa percentuale ci vorrà un po' per solubilizzarlo, calcolate di dover mescolare a lungo, eventualmente può aiutare scaldare un pochino il becher, io ho impostato il bagnomaria a 40°C, e pochi minuti a questa temperatura hanno eliminato gli ultimi residui di polvere rimasti insoluti.
Una volta sciolto l'Acido Salicilico, il prodotto è funzionalmente pronto, l'olio può essere usato così com'è, ma ho preferito comunque aggiungere un po' di Silice Pirogenica  per rendere il prodotto un po' più denso (gli esteri poi sono così liquidi da sembrare quasi acqua, non hanno nemmeno la viscosità dei normali oli vegetali e finiscono ovunque).
Ho messo quasi 10 g di Silice sui 100g, ma ce ne vorrebbe davvero tantissima per rendere il prodotto un vero e proprio Lipogel, come ad esempio quello che avevo fatto per le unghie.

Gestione delle Omissioni/Sostituzioni:

Potete limitarvi a sciogliere il 2% di Acido Salicilico in un qualsiasi olio vegetale, eventualmente alleggerendolo con gli esteri, potete scegliere in questo caso gli emollienti “leggeri” che preferite, valutando solamente se sono indicati ad essere usati in percentuali così alte (in sostanza agli oli, e non per forza solamente nelle emulsioni).
Io ho scelto anche guardando quelli che vedo utilizzati nei mix di oli pronti.
Il resto degli ingredienti non è fondamentale, ma vi consiglio di aggiungere almeno il Tocoferolo come antiossidante se non considerate di usarlo molto in fretta, usando comunque un olio molto stabile.


Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

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sabato 25 marzo 2017

Ultimi Haul MakeUp e Skincare!

Ciao a Tutti!
Torno a presentarvi qualcuno degli ultimi acquisti a tema MakeUp e Skincare!
Ultimamente sto spendendo davvero molto rispetto al solito, ma effettivamente tutto ha una motivazione, non acquistavo Make Up da diversi anni, e l'ultimo acquistone fu la Naked Palette diversi anni fa, ma che ancora non sapevo come usare in tutte le sue potenzialità.
Ora grazie ad alcuni MUA che mi guidano, sto facendo delle importanti scelte di innovazione, e di conseguenza sto investendo in molti nuovi prodotti.

Ecco qui tutti i miei acquisti più recenti, per cui ovviamente ho cercato quanto più di approfittare di offerte qua e là (infatti si parla di acquisti che ho fatto da inizio febbraio a fine marzo), e di fatto ho preferito raggruppare tutto in un mega post una volta raggiunto un numero accettabile di prodotti, e ve ne parlo per maggiore coerenza, in ordine di acquisto:

Wycon – Color Power Refill – Ombretto in Cialda – n° 14


2g
3,90 €

Wycon – Color Power Refill – Ombretto in Cialda – n° 23


2g
3,90 €

Questi due colori sono stati due acquisti un po' d'impulso, mi sono resa conto che rispetto ad altri sembravano spolverare molto meno, erano colori che pensavo potessero essere utili, il primo, il 14 ho sperato potesse andare bene sia come colore di transizione per portare sfumature luminose (es. quelle che realizzo con Human di Nevecosmetics) all'arcata sopraccigliare, sia come blush (ovviamente nelle giuste dosi), mentre il secondo l'ho scelto come colore per sfumare i marroni scuri, soprattutto sulla parte inferiore dell'occhio.

Wycon – Long Lasting Matita Eye Liner – 01 Deep Black


grammatura non dichiarata
5,50 €

Questo invece è il prodotto che mi ha condotto in negozio, infatti ho sentito solo parlare bene di questa matita per fare l'infracigliare, ovvero andare a riempire quei piccoli spazietti fra le ciglia, passando sia dal basso (sollevando un pochino la palpebra), che dal lato, cercando di andare a riempire anche i buchetti più ostinati.
Visto che si tratta del prodotto di fascia LowCost più consigliato per questo motivo... non posso che sperare in bene!

L'acquisto successivo è stato un Set Limited Edition che ho trovato in super offerta da Acqua&Sapone a metà febbraio.
I saldi ormai erano agli sgoccioli, probabilmente erano set natalizi rimasti invenduti, che hanno deciso di svendere un po'.
Si tratta di un Kit Mascara+Matita Occhi comprendente anche una mini pochette.
Il prezzo originario del set era circa 23 €, che effettivamente riprende un po' il costo “reale” dei due prodotti, allegando giusto la pochette come omaggio.
Essendo un prodotto in svendita, ho pagato il kit 9,90 €, ovvero circa come il prezzo del solo mascara (prezzo comunque che molte profumerie non fanno, in alcuni negozi si trova intorno ai 16 €).
In realtà il kit era presente in due versioni, quello con il Mascara Pupa Vamp! Normale, e quello con il Mascara Pupa Vamp! Extreme.
Io personalmente ero in dubbio, mi hanno parlato bene di entrambi, ma nel dubbio ho preferito la versione normale, con uno scovolino più “standard”.
Ovviamente vi saprò dire!
La matita allegata è la Multiplay, quella compresa di estremità “sfumino”, che dovrebbe poter essere usata sia come matita da infracigliare (eyeliner), da bordatura (da sfumatura), che come ombretto, di sicuro non è della stessa linea di quelle che possiedo io, quindi anche per quella non ho aspettative... si vedrà!

Pupa – Vamp! – Mascara


9 ml

Pupa – Multiplay Matita Occhi – Special Size


0,8 g

L'acquisto successivo nasce da una scoperta sconvolgente... ho cercato il marchio Wet 'n' Wild in lungo e in largo, perché da tempo mi avevano consigliato un loro rossetto... ho girato diversi OVS, non solo quelli nelle zone commerciali che frequento di solito... eppure nulla! Nessuna di queste vendeva Wet 'n' Wild.
Mi sono arresa a fare una ricerca su google (effettivamente non ci avevo pensato prima!)... e vengo a scoprire che dietro casa mia c'è proprio un OVS che vende Wet 'n' Wild! Non sapevo proprio dell'esistenza di questo punto vendita, semplicemente perché l'ingresso è nascosto da un altro negozio... non ci avevo mai minimamente fatto caso... eppure ci passo a fare la spesa lì vicino almeno una volta a settimana!
Tutta gongolante la prima volta mi sono recata in zona per cercare questo agognato rossetto: Spiked with Rum, consigliatissimo per ASP come me... Ma sfiga (siamo abbastanza sul ridicolo effettivamente) ha voluto che fosse l'unico esaurito!
Insomma... c'era il tester, ma era l'unico rossetto da rifornire!
Per un po' ho lasciato da parte la ricerca, è passato Natale (si, tutto questo risale a dicembre!) e con più calma ci sono tornata, non solo ho visto che come OVS ha davvero tanto assortimento cosmetico (c'è la BioQ di cui vi avevo parlato verso fine 2016, c'è un sacco di roba della P2, un grande stand della Lottie, i soliti Essence e Shaka ecc...), ma ha anche un doppio stand della Wet 'n' Wild, così ho sbirciato un po' ovunque... alla fine non ho portato a casa solo Spiked with Rum, ma anche un rossetto liquido!

Wet 'n' Wild – Megalast Lipcolor – E915B – Spiked with Rum

3,3 g

Wet 'n' Wild – Megaslicks – Lipgloss – E550 – Wined and Dined

5,4 g


L'acquisto successivo è avvenuto proprio nei giorni successivi, per caso ho visto alcune giacenze di alcuni prodotti di Kiko non più in produzione in super offerta, a differenza delle solite giacenze, i colori erano accettabili, anzi, c'era proprio un colore che mi è sembrato perfetto per ASP, vi dirò se ci ho azzeccato!

Kiko – BB Lip Glaze – n° 08


1,3 ml
2,00 € (prezzo offerta)

L'ho preso in considerazione solo per il prezzo, visto il colore mi è sembrato un ottimo prodotto “da borsetta”, sia per il tipo di prodotto (finish cremoso, piuttosto liquido, facile sa stendere, e non è il classico prodotto con applicatore a spugnetta, per cui quindi servono due mani), che per il colore, mi sembra un ottimo colore da applicare dopo un pasto fuori, quando quindi il rossetto originario se ne va, lasciando solo le sbordature a matita e dove si può usare un colore “neutro” per riempire i buchi rimasti.
Questa ovviamente è l'idea con cui l'ho comprato... soddisferà le aspettative? Ovviamente lo saprete appena lo avrò usato un po'!

Passo ora all'unico acquisto in ambito Skincare, ovvero un nuovo contorno occhi.
Di recente ho riacquistato da Acqua&Sapone il Contorno Occhi Omnia Botanica all'Elicriso, che vi avevo già recensito, è in assoluto il primo contorno occhi che ho ricomprato (avrei ricomprato anche il primo prodotto Iseree che avevo usato diversi anni fa, ma la Lidl ha modificato completamente l'assortimento qualche mese dopo), ma visto che non l'ho potuto trovare nell'immediato (non c'è in tutti i punti vendita che ho vicino), ho approfittato della recente apertura di un nuovo Lidl proprio a pochi minuti da casa mia, e ho voluto provare uno dei prodotti della Cien Nature:

Cien – Nature – Wild Rose – Eye Cream


15 ml
1,99 €

Fra le due varianti ho scelto quello alla Rosa, ho scelto più “di pancia”, visto che vi avevo già recensito gli INCI di entrambi, e non li considero straordinari quanto ad attivi.
Nonostante tutto, essendo un prodotto economico, ho voluto provarlo.
Ho già iniziato ad usarlo ovviamente, ma vi farò una review completa quando l'avrò usato più a lungo, così da essere più precisa!

MAC – Fix+ – Brume Fixante/Refraîchissante – Rose


30 ml
10,00 €

Sono stata da MAC di recente, non per me, ma per assistere alla Full Lesson di un'amica, come non cadere in tentazione facendo comunque un piccolo acquisto?
Effettivamente ho prenotato anche la mia di Full Lesson, ma sapendo che comunque saprò benissimo come spendere il valore del servizio... ho voluto portarmi avanti con questo piccolo acquisto.
Si tratta di uno dei prodotti che ha usato il MUA durante la lesson, e su cui avevo un'idea completamente diversa!
Si tratta della semplice versione “limited edition” del Fix+, che ora è in vendita in tre varianti profumate: Lavanda, Rosa e Cocco, io in particolare ho scelto la versione alla Rosa, perché il Cocco era buonissimo davvero, ma non volevo facesse troppo “estate”, senza contare quanto bramo l'arrivo della bella stagione! Mi avrebbe solo fatto sospirare per questo sole ancora troppo tiepido per i miei gusti!
In particolare, non sapevo dell'uso del Fix+ anche come primer, voglio assolutamente testarlo in questo senso, perché odio riempirmi di troppi strati di prodotto, sapere che un prodotto così “semplice” può funzionare come fissante sia “prima” che “dopo” il trucco... beh, mi fa pensare che sia un ottimo “multiuso”, e io adoro letteralmente i prodotti multiuso, se vogliamo è la stessa cosa che faccio quando scelgo le materie prime per lo spignatto... evito di comprare ingredienti “monofunzione”, preferendo quelli che possono svolgerne tante!

Sephora – Soft Touch Cotton Pads


100 pz
1,50 €

Eccoci allora all'acquisto più ridicolo... Come Beauty Blogger Farlocca, non sono mai stata un'assidua frequentatrice di profumerie, diciamo che ho sempre cercato prodotti performanti sulla fascia LowCost, insomma bisogna cercare, ma spesso si trova quasi tutto, senza doversi rivolgersi alle grandi marche (o anche a quelle professionali)... quindi con enorme vergogna lo dico... In diversi anni, dall'acquisto della Naked Palette insomma, non sono mai passata alla Black Sephora Card!
Ma quando punti ad un paio di prodotti... e ti serve un passaggio solo in cassa da Sephora per averla che cosa mai potrai acquistare? Ovviamente il prodotto “utile” meno costoso che esista: i dischetti struccanti!
Non hanno un prezzo sopra la media, dato che anche quelli del supermercato si aggirano intorno a quel prezzo, quindi non ho trovato alternative migliori... quindi anche se sono più che fornita... non mi resterà che provare anche questi oltre a quelli che uso di solito, e di cui vi ho parlato!
E a breve vi dirò cosa puntavo da Sephora contando sugli sconti dedicati ai possessori della Black Card!

Per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

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giovedì 23 marzo 2017

Spray Lucidante e Condizionante per Capelli

Ciao a Tutti!
Torno a presentarvi una nuova ricetta, un semplicissimo spray lucidante e condizionante per capelli.
Tempo fa vi avevo mostrato come fare il semplice Gel ai Semi di Lino Spray, realizzato seguendo le indicazioni di Mamma Chimica, ma adesso che i miei capelli continuano a crescere, vorrei provare a potenziarlo ulteriormente.
A questo proposito ho anche scelto di farmi inviare da Zenstore, per la proposta di collaborazione, l'Inulina, ottimo condizionante e idratante naturale.
Ho sfruttato le proprietà della Malva, con un infuso, del Gel si Semi di Lino, che ho inserito sottoforma di gel congelato, e delle mucillagini contenute nell'Aloe.
Io lo uso sia sui capelli bagnati, subito prima di asciugarli (dopo aver tenuto in posa qualche minuto l'asciugamano), ma ho provato ad usarlo anche come leggero disciplinante, quando avevo bisogno di risistemare il capello il giorno dopo la piega liscia (dal parrucchiere, o a casa con la piastra), e funziona molto bene per mantenere naturale la piega liscia, senza che i capelli siano lisci, ma vaporosi a causa dell'elettricità statica (spesso dovuta alla spazzola).
Ho provato anche ad usarlo come leggero modellante, spruzzandolo direttamente sulle dita e applicandolo per definire le onde volute.

Ricetta:


Fase A:
Infuso di Malva 43,4
Miele 2
Gel Semi di Lino 30

Fase B:
Aceto di Riso 10
Gel d'Aloe 10
Proteine del Grano 2
Inulina 2
Cosgard 0,6

pH 4,5

Opzionale:
Olio Essenziale di Limone 5 gtt

Procedimento:

La realizzazione è davvero semplice, io parto dal Gel di Semi di Lino già pronto, che contiene anche la giusta percentuale di conservante, se invece non ne avete fatto, la prima mossa è andare a realizzare proprio il Gel ai Semi di Lino, seguendo la ricetta che vi ho già inserito sopra.


Il secondo passo è invece andare a realizzare l'infuso di Malva, per estrarne il più possibile le mucillagini.
Vi consiglio di far bollire l'acqua, inserire poi la Malva secca (circa un cucchiaio di pianta secca per ogni tazza d'acqua) e filtrare dopo 10-15 minuti di infusione.
Quello che avanza potete tranquillamente berlo! 
Vi sconsiglio di surgelarlo, come si fa con il Gel ai Semi di Lino.

Una volta filtrato l'infuso, va fatto raffreddare un pochino, se avete il Gel ai Semi di Lino congelato l'ideale è unirli subito.
Poi il primo ingrediente che vi consiglio di aggiungere è l'Inulina, perché ci mette un po' a sciogliersi.
Successivamente potete inserire Miele, Aceto, e solo quando il mix sarà sceso sotto i 45°C potete aggiungere anche Cosgard, Gel d'Aloe, e infine anche Proteine del Grano (attenzione, per queste ultime sotto i 35°C).
Una volta inseriti tutti gli ingredienti basterà mescolare bene il tutto, e aggiungere le gocce di Olio Essenziale, opzionali.
A questo punto lo Spray è pronto!
Se inserite, come ho fatto io, un olio essenziale sarà necessario agitare il prodotto prima di ogni utilizzo, altrimenti potete tranquillamente evitare.


Eventuali Omissioni/Sostituzioni:

Gli ingredienti fondamentali sono l'Infuso di Malva, il Gel ai Semi di Lino e l'Inulina, senza questi non potete assolutamente realizzare nulla di simile.
Potete tranquillamente omettere Miele e Gel d'Aloe, sono delle aggiunte umettanti di contorno.
Considero fondamentali anche Aceto (va bene qualsiasi tipo di aceto, ma io ho scelto quello di Riso perché non ha un odore particolarmente intenso), proteine (anche in questo caso potete scegliere quelle che preferite) e infine anche il conservante, potete usare quello che avete, è fondamentale solamente che sia idrosolubile, dato che non sono stati usati tensioattivi.


Spero proviate a farlo, è molto semplice!
Anche per oggi ho concluso!
Alla prossima!

Rasmus

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martedì 21 marzo 2017

Needling, Micro-Needling e Dermaroller, ne vale davvero la pena?

Ciao a Tutti!
Torno oggi a parlarvi di Marketing Cosmetico, e per oggi vi parlerò di una (non più tanto) recente moda, ovvero il Needling o in alcuni casi Micro-needling.
L'idea è nata molti anni fa in realtà, viene pubblicizzata di recente come idea nuova, ma in realtà in Cina se ne parlava già almeno una decina di anni fa, solo negli ultimi anni ha cominciato a diffondersi sul mercato occidentale, ed è già un po' che se ne parla molto anche nei social.
Già prima del 2000 era stato pubblicato un articolo riguardante l'uso di aghi per tatuaggi senza l'uso di colori per realizzare un trattamento di “dermoabrasione”, ma che probabilmente affondano le radici già nelle tecniche di agopuntura, risalenti alla medicina tradizionale cinese (ma che comunque si fonda su principi molto diversi, e veniva considerata una vera e propria cura per disturbi organici, agendo specificatamente su alcuni meridiani, quindi si tratta di una vera e propria trasposizione).


Si tratta di una moda nata ormai da qualche anno e ormai abbastanza diffusa nel mondo cosmetico occidentale, il primo prodotto commerciale lanciato sul mercato occidentale è nato con il nome di Dermaroller, nella pratica il dispositivo è costituito da un piccolo rullo di forma cilindrica ricoperto di minuscoli aghi, che possono avere dimensione, lunghezza e densità variabili in base al tipo di pelle all'intensità di trattamento che si vuole realizzare, da qui il nome.
I micro-aghi possono avere una lunghezza che va, nei prodotti in commercio, da 0,02 a 3 mm.
Il diametro in genere va da 70 a 300 µm, ed è superiore al diametro di un ago per epilazione, più flessibile, ma inferiore ai normali aghi per iniezioni ipodermiche.
Non esistono solo i dispositivi a rotazione manuale, come quelli più correttamente chiamati Dermaroller, ma esistono anche altri dispositivi, sia manuali, che elettrici, sottoforma di penna (Dermapen© e Dermastamp).
Se il Dermaroller si configura come semplice dispositivo per uso casalingo, non specializzato, ormai esiste anche il Micro-Needling elettrico, effettuato però solo in centri estetici o dermatologici (in base alla tipologia di strumento usato).
Quest'ultima tipologia di trattamento può effettivamente avere dei vantaggi (Il movimento diventa lineare, raggiungendo anche aree delicate e difficili da raggiungere con un dispositivo così largo quali, come contorno occhi, labbra e naso), inoltre (ma è un vantaggio più per l'operatore) permette di regolare anche la velocità, l'intensità e la profondità, in relazione all'obiettivo e al tipo e allo stato della pelle.

Attualmente proprio uno dei problemi che riguardano il Micro-Needling professionale (ovvero non con dispositivi per uso privato quali il Dermaroller manuale), sta nel vuoto normativo.
Qual'è il confine fra trattamento medicale ed estetico?
In questo senso non possiamo trovare riscontri normativi, quello che è certo, è che una parte dei dispositivi commerciati non ha una registrazione come dispositivo medicale, motivo per cui dubiterei di sedute troppo economiche (Ricordo che il costo medio è di 100-150 euro a seduta in uno studio dermatologico) o dispositivi elettrici venduti per l'uso casalingo.
La differenza principale fra dispositivi considerati medicali e dispositivi estetici sta nel differente trattamento sanitizzante.
Se i dispositivi medicali comportano per forza di cose l'uso di testine di aghi monouso, in ambito estetico è possibile che possano essere utilizzati dispositivi non mono-uso, che quindi necessitano di determinate procedure per essere sterilizzati.

Per quanto riguarda la ricerca in merito, viene considerato come razionale il fatto che le micro-lesioni cutanee stimolino i processi di proliferazione e differenziazione cutanea, e di conseguenza una maggiore produzione di Collagene ed Elastina, proteine responsabili della compattezza tipica delle pelli giovani, e nel caso di ferite talmente piccole e fitte (di dimensione e profondità controllate) come quelle generate dai minuscoli aghi di questi dispositivi, si presume che questi processi siano stimolati su tutta l'intera superficie della pelle, andando così a migliorare l'aspetto generale della pelle, senza lesioni permanenti.
Questo razionale non è comunque sufficiente a considerare la pratica effettivamente funzionale sempre e comunque nella pratica, le pubblicazioni non sono numerose, e basta poco perché un ambito così fortemente influenzato dal Marketing ne sfrutti ogni minima parola, senza ulteriori verifiche.
Inoltre qual'è l'entità del danno “controllato” che massimizza i benefici riducendo al minimo i rischi? Purtroppo non esiste una “ricetta” comprovata da studi scientifici in merito, le ricerche sono limitate e purtroppo va considerato che le persone reagiscono in maniera differente.
Inoltre non si può pensare che il metabolismo di due proteine non influenzi l'espressione di altri tipi di sostanze presenti nella pelle.

La prima domanda è: FUNZIONA?

Dipende da cosa ci si aspetta.
Si, il razionale esiste, ed è sicuramente un buon punto di partenza, ma molti centri estetici e dermatologici nascondono i risultati proponendo molti tipi di trattamenti insieme (es. peeling, radiofrequenza, applicazione di cosmetici in cui il Micro-Needling svolge solo l'azione di veicolarli in profondità, ecc...), inoltre molti promoter e commercianti propongono il trattamento per tantissimi diversi inestetismi (anche limitati), quando questa non è sempre la risposta più adatta, ma viene proposta quanto più per “moda”.
Inoltre non ci si può affidare al solo e semplice dispositivo, la differenza la fa l'utilizzo del corretto e specifico protocollo, insomma, se un trattamento fatto da un professionista ben formato può portare a verificabili miglioramenti, un trattamento fatto da una persona inesperta (compreso l'auto-trattamento) può portare solo agli effetti collaterali, ma senza nessun miglioramento primario.

La seconda domanda è: COSA CI SI DEVE ASPETTARE?

Va comunque considerato, in primis, che ogni persona reagisce diversamente.
Se ci sono persone che mostrano una cicatrizzazione lunga anche per piccoli tagli, e notano il permanere anche di piccole cicatrici, esistono anche persone fortunate, che nonostante eventuali piccoli incidenti, non mostrano conseguenze a lungo termine.
Questo cosa vuol dire? Che per ogni “inestetismo” esiste una variabile che sta nell'individuo, anche in questo caso non si può prevedere come reagisce la pelle al trattamento.
La reazione protettiva può essere innescata correttamente, e quindi portare ad abbondante sintesi di Collagene ed Elastina, come invece potrebbe portare solo ad una reazione infiammatoria locale.

In sintesi va chiarito che il Micro-Needling ha come prima azione quella di compromettere la barriera cutanea, e le conseguenze primarie è semplice:
La pelle viene bucherellata, perderà parte delle sue normali funzioni, che vi avevo descritto e spiegato già un paio di anni fa, ovvero non riesce più a contrastare adeguatamente la Perspiratio Insensibilis.
Questo cosa comporta? Che una delle conseguenze più probabili del trattamento sia una pelle più secca, di quanto non è prevedibile.
Se chi soffre di una pelle molto grassa potrebbe quindi giovare da questo trattamento, è anche vero che una pelle grassa, ma in un delicato equilibrio potrebbe comunque reagire male, risultando al contempo secca e grassa, prendendo i tratti della pelle asfittica, dove permangono comedoni, ma la pelle potrebbe anche “sfaldarsi”, soprattutto in corrispondenza dei fori, come succede con la pelle quando diventa molto secca a causa di agenti esterni, eccessiva detersione o come appare durante la cicatrizzazione di piccole ferite.

Stando agli stessi professionisti i risultati non sono immediati, anche se può essere che già dopo il primo trattamento la pelle appaia più luminosa e compatta (ma ovviamente dopo aver esaurito la possibile reazione di infiammazione iniziale), mentre dopo 4-6 sedute dovrebbe comparire il più netto miglioramento, proprio perché è il tempo necessario per la riattivazione del metabolismo di rinnovamento cutaneo (produzione di Collagene ed Elastina).
Viene anche pubblicizzato un continuo miglioramento nel corso di 12 mesi, nonostante la conclusione del vero e proprio trattamento, mentre viene consigliato un periodo di mantenimento.
Insomma, i costi non sono certo irrisori, se si cerca di ottenere il massimo risultato, come vi ho già detto, è una variabile molto importante la formazione, e per rivolgersi ad uno specialista, in questo caso si parla di spese che possono superare a 1000 euro all'anno (rimanendo sul costo di circa 100-150 euro a seduta e un numero variabile di sedute da 4 a 6 per il trattamento, più mantenimento).
Altrimenti, certo, esiste il fai-da-te, ma con il rischio di non ottenere nessun risultato nel migliore dei casi, di peggiorare la situazione nei peggiori.
Uno dei casi potrebbe essere quello di partire con una pelle dall'idratazione piuttosto bilanciata, a cui bastano creme non particolarmente consistenti, e trovarsi una pelle molto secca, e bisognosa di nutrimento o al contrario reattiva, a causa della reazione infiammatoria indotta dall'uso improprio dello strumento manuale.
Insomma, personalmente non è un trattamento che farei, forse se avessi talmente tanti soldi da non sapere come spenderli, sicuramente potrei valutare l'ipotesi dermatologica... ma non c'è problema, non potrei mai affrontare una spesa simile per il guardaroba, figuriamoci per la probabilità di dimostrare 3-4 anni in meno.

Ma vediamo un po', quali sono tutti gli aspetti cutanei su cui può agire questo trattamento?

  • Ringiovanimento: è il motivo più diffuso per cui si ricorre al Needling, dato che il razionale alla base del trattamento è proprio la stimolazione della produzione di Collagene ed Elastina, la cui carenza è la primaria conseguenza visibile dell'invecchiamento. Nonostante il razionale, purtroppo non è certamente verificato che il trattamento possa essere più efficace di tanti altri trattamenti anti-age più economici, come un semplice Scrub Meccanico, Rasatura Quotidiana (si dice fosse il segreto beauty di Marilyn Monroe!) o Peeling Chimico. Senza scomodare nessun trattamento poi, è anche noto che possa bastare apportare il giusto grado di idratazione all'epidermide per ridurre rughe e segni di espressione.
  • Cicatrici da Acne: nonostante non sia l'effetto più ricercato dal trattamento, sembra, dalle ricerche, che sia proprio dove l'utilizzo clinico ha evidenziato un reale miglioramento, e sorprendentemente, anche indifferentemente dal metodo (profondità del Needling, ed eventuale apporto di veri e propri attivi cosmetici o farmaceutici).
  • Smagliature: l'aspetto di questo tipo di inestetismo è dovuto ad una diversa disposizione delle fibre di Collagene, che al posto di essere ritorte su sé stesse, con il tempo, vengono disposte in un'unica direzione, così che l'aspetto sia nettamente differente. Dato che il problema sta nella differente disposizione delle fibre di Collagene, e non nella carenza di questa proteina, è difficile pensare che un trattamento di Needling possa alterare questa struttura già avviata.
  • Macchie Cutanee: Melasmi e Iperpigmentazioni sono uno dei possibili rischi post-trattamento, motivo per cui dopo il trattamento è fare bene attenzione all'esposizione solare, dato che uno dei primari trattamenti di questo tipo di inestetismi è la protezione totale delle aree esposte al sole, anche considerando gli spazi chiusi (per il rischio UVA), può essere che il dichiarato funzionamento del trattamento non sia in realtà mascherato da questo effetto? Inoltre non sarebbe ugualmente rischioso sottoporre ad un'ulteriore infiammazione i melanociti già infiammati, dato che è questa la causa di questo tipo di inestetismi?
  • Alopecia: viene proposto questo tipo di trattamento anche per questo inestetismo, nonostante non ci sia un razionale alla base, il rischio di danneggiamento dei bulbi piliferi è maggiore rispetto ai possibili benefici, cosa che avviene ad esempio con alcuni trattamenti dermatologici volti a eliminare i peli superflui.
  • Cellulite: come vi avevo già spiegato in un post apposito, la cellulite è un inestetismo che si situa a strati molto profondi della pelle, ben sotto l'epidermide, nello strato profondo del derma. Dato che il Needling non può certamente superare la distanza necessaria a raggiungere la sede anatomica dell'inestetismo, è certo che non possa avere effetti curativi.

Ma dopo tutte le note positive... diamo un occhio a quelli che sono i rischi e le controindicazioni di questo trattamento:

Controindicazioni:

Stando ai promotori il trattamento non prevede particolari controindicazioni, se non in presenza di malattie cutanee attive (es. escoriazioni, acne, rosacea, ecc...) e durante la gravidanza.
Ma va sempre considerato che è un trattamento “nuovo”.
Molti dispositivi potrebbero contenere Nickel, quindi è altamente probabile che un'allergia al Nickel possa rendere impossibile il trattamento.
In questo caso è doppiamente importante rivolgersi ad un centro con personale adeguatamente formato.

Possibili Effetti Collaterali:

Sempre stando ai promotori, viene indicato che dopo il trattamento la pelle può presentarsi arrossata per circa 12-24 ore, possono apparire lievi gonfiori, piccoli lividi, ma in ogni caso destinati a risolversi naturalmente entro pochi giorni.
Va comunque considerato che dopo il trattamento servirà prestare una maggiore attenzione all'esposizione solare, si parla di utilizzare prodotti con alto fattore di protezione (SPF 30-50+) durante i primi giorni successivi al trattamento, e di seguire un'adeguata Beauty Routine suggerita da chi ha effettuato il trattamento, a causa della maggiore secchezza della pelle.
In ogni caso è consigliato evitare del tutto le esposizioni solari per almeno 3-4 settimane e anche dopo usare una crema idratante con filtro solare elevato (SPF 30-50+).

Come scegliere il migliore dispositivo?

Come ho già anticipato, uno dei fattori principali da considerare è che la formazione di chi effettua il trattamento è il fattore più importante.
A questo proposito quindi andrebbe sempre preferito il trattamento in centro, piuttosto che quello casalingo, anche se ovviamente i costi non sono minimamente paragonabili.
Purtroppo uno degli elementi che influisce sul costo del trattamento è proprio l'uso di un'apparecchiatura registrata come dispositivo medicale, con il marchio CE medicale e testine monouso per gli aghi.
Esistono comunque procedure di sanitizzazione che possono paragonare la sicurezza dell'uso di dispositivi non mono-uso a quella di testine mono-uso, ma bisogna avere la certezza che tutti i passaggi vengano seguiti.
In questo senso bisogna fare attenzione a trattamenti troppo economici rispetto alla media, è più probabile che taglino i costi proprio su questa procedura, che risulta essere molto cara rispetto ad altri costi di un qualsiasi centro (medico o estetico).

Per quanto riguarda invece l'utilizzo casalingo, dove ci si può comunque aspettare una minore efficacia e un maggiore rischio, bisognerebbe limitarsi al Micro-Needling con aghi corti (meno di 0,2 mm), e assolutamente non utilizzarlo quotidianamente, si tratta di un trattamento troppo invasivo da poter essere ripetuto così spesso, al pari di un scrub, che viene comunque consigliato meno spesso di una volta a settimana, se non direttamente una volta al mese.
In ogni caso la cosa migliore è fare moltissima attenzione ad ogni minimo cambiamento cutaneo, è solo così che si può definire qual'è il miglior modo di trattare la pelle con il Needling, modalità che può essere differente per chiunque.

Anche per oggi è tutto!
A presto!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, Nononsensecosmethic.org, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

sabato 18 marzo 2017

Avene Thermal Pediatril e qualche altro prodotto Baby, come sono gli INCI?

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di prodotti baby, ma questa volta vi parlo di più marche in una volta, e in particolare vi parlerò della linea baby di  Avéne, e di una serie di prodotti che si possono trovare in diversi supermercati, che risultano essere prodotto singolo, in quanto non consiglierei il resto dei prodotti della linea.
Comincio con la linea baby di Avéne, composta da molti prodotti, ma per il momento vi parlo solo di quelli che considero accettabili:

Eau Thermale Avéne – Pediatril – Gel da Bagno:

Avene Thermal Spring Water (Avene Aqua), Aqua, Sodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoamphoacetate, Acrylates/10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Citric Acid, o-Cymen-5-Ol, Potassium Sorbate, Propylene Glycol, Sodium Chloride

500 ml
7,60-16,90 €

Nonostante siano usati un gelificante sintetico, la formula globale la considero accettabile, i tensioattivi sono sufficientemente delicati.
Il prodotto non è proprio economicissimo, anche se in generale vedo che ha una variabilità di prezzo estremamente alta.
In ogni caso va notato che il formato è grande, e penso non si usi molto prodotto ogni volta.
In generale c'è di meglio in commercio, e questo sicuramente non è un prodotto “ecobio”, ma penso  non sia certo un prodotto problematico, lo userei personalmente, ma non su neonati, che come vi avevo già spiegato, possono essere tranquillamente detersi con un semplice amido o un latte detergente.

Eau Thermale Avéne – Pediatril – Mousse da Bagno:

Avene Thermal Spring Water (Avene Aqua), Aqua, Sodium Cocoamphoacetate, Sodium Cocoyl Glutamate, Citric Acid, Disodium EDTA, Lactic Acid, Propylene Glycol, Sodium Benzoate, Sodium Chloride

250 ml
8,76-10,99 €

Anche in questo caso la formula è simile nella sostanza, viene sempre usata l'Acqua Termale come ingrediente principale (di cui non si può sapere la composizione in minerali), e vengono usati gli stessi tensioattivi delicati, quindi le considerazioni non possono che essere le stesse.
La differenza qui è minima, è dovuta primariamente alla presenza di EDTA, mentre è stato omesso il gelificante, probabilmente perché non necessario, essendo un prodotto in mousse, che si sostiene con la sua stessa schiuma.
L'unica effettiva differenza pratica secondo me sta nel prezzo, il formato è la metà rispetto al detergente in gel, e il prezzo non varia sensibilmente, anzi, ho anche l'impressione che questo secondo, sia un prodotto che si consuma molto più velocemente del precedente.

Oltre a questa linea, che potete facilmente trovare in farmacia, vi parlo di diverse salviettine di varie marche che ho trovato in diversi supermercati:

Baby Naturali – Salviettine Biodegradabili e Compostabili:

Aqua, Olus Oil, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Glyceryl Oleate, Dicaprylyl Carbonate, Calendula Officinalis Flower Extract, Helianthus Annuus Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Inulin, Alpha-Glucan Oligosaccharide, C18-22 Hydroxy Alkyl Hydroxypropyl Guar, Coco-Glucoside, Phenoxyethanol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Citric Acid, Parfum

72 pz
2,59 €


Mi sono piaciute subito queste salviettine, sembrano davvero ben fatte!
Abbiamo come base olio, emulsionanti e tensioattivi delicati, con poi qualche aggiuntina di attivi ed estratti vegetali.
L'unico ingrediente a pallino rosso è un condizionante non ecobio, ma che sicuramente è in piccolissime quantità (come tutto il resto comunque).
Non sono economicissime, ma paragonate ad altri prodotti di marca che costano uguale, almeno queste sono quasi perfette, e sono anche dichiarate biodegradabili e compostabili, fattore da non sottovalutare!

Humana Baby – Salviettine Delicate:

Aqua, Coco-Glucoside, C18-22 Hydroxy Alkyl Hydroxypropyl Guar, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Glycerin, Sodium Lactate, Sodium PCA, Mannitol, Lecithin, Sodium Cocoyl Glutamate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Lactic Acid, Parfum

72+8 pz
4,17 €

Queste sono le salviettine per il cambio più care che ho trovato, è vero, sono in quantità maggiore rispetto alle confezioni standard (72), ma non penso sia giustificato questo prezzo.
La formula è comunque buona, a differenza del prodotto precedente abbiamo salviettine senza oli, imbevute quindi di un liquido solo a base di tensioattivi delicati (fra cui lo stesso tensioattivo cationico del prodotto precedente), Aloe e diversi umettanti.
Sono giusto care, ma mi piacciono molto anche queste.

Mil Mil – Babymil – Salviette Bimbo Delicate:

Aqua, Glycerin, Disodium Cocoyl Glutamate, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Parfum, Chamomilla Recutita Flower Extract, Propylene Glycol, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Bisabolol, Citric Acid, Simethicone

72 pz
2 € circa

Nonostante non siano perfette, ho inserito anche queste nell'elenco.
La base è comunque senza oli, a differenza delle Baby Naturali, abbiamo un solo tensioattivo delicato, Aloe, Bisabololo ed Estratto di Camomilla.
Non sono male, anche se in fondo viene aggiunto un goccino di silicone.
Costano un po' meno di altre salviettine, ma valutando solo gli ingredienti, non si perde molto, è comunque un prodotto valido, anche se si può fare di meglio (cominciando con l'eliminare il silicone almeno).
Il Glicol Propilenico non deve preoccupare, penso si tratti semplicemente del solvente usato per l'Estratto di Camomilla, quindi è in piccolissime quantità di sicuro.

Fiocchi di Riso – Talco non Talco:

Aqua, Oryza Sativa Starch, Ethylhexyl Stearate, Parfum, Caprylic/Capric Triglyceride, Calendula Officinalis Flower Extract, Olea Europaea Fruit Oil, Oryza Sativa Bran Oil, Melia Azadirachta Seed Oil, Dromiceius Oil, Tocopheryl Acetate, Glycerin, Hydroxypropyl Guar, Sodium Lauryl Glucose Carboxylate, Lauryl Glucoside, Decyl Glucoside, Acrylates/10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Sodium Dehydroacetate, Sodium Benzoate, Potassium Cetyl Phosphate

120 ml
8,50-10,90 €

Questo invece è un prodotto differente, ho notato che è sempre stato popolare in alcuni gruppi FB che frequento...
Ed effettivamente si parla di un prodotto che ha differenti azioni, la maggior parte delle utenti lo consiglia come idratante e allo stesso tempo prodotto anti-zanzare, io non l'ho mai visto in commercio, e sinceramente non saprei dove reperirlo, ma sono piuttosto perplessa da alcuni degli ingredienti.
Questo prodotto infatti per certi versi non è male, ha una formula quasi tutta naturale, con un'alta percentuale di Amido di Riso... però contiene anche Olio di Emu (Dromiceius Oil), ovvero del grasso di origine animale, che non so quale specifico effetto debba avere.
Per l'azione anti-zanzare invece, l'unico ingrediente attivo in questo senso è l'Olio di Neem, ma che mi sembra in una percentuale troppo ridotta per funzionare (di solito si usa puro come antizanzare, anzi, spesso addizionato ad O.E. specifici che ne potenziano l'effetto).
La gelificazione è sintetica, ma la considero coerente con lo scopo del prodotto, ovvero una crema estremamente asciutta, ho utilizzato questo metodo anche io, per la mia crema-talco.

Vi parlo ora di qualche dentifricio specifico per l'infanzia, avevo cominciato parlando delle versioni Chicco, Anthyllis e Crescendo Coop, ma non mi era ancora capitato di parlare delle versioni baby di marche che fanno specificatamente dentifrici.

Elmex – Dentifricio Bimbi:

Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Hydroxyethylcellulose, C.I. 77891, Cocamidopropyl Betaine, Olaflur, Saccharin, Limonene

50 ml
2,30 €

Elmex propone questo dentifricio dai primi dentini, ai 6 anni, ed effettivamente non è male come INCI.
Abbiamo una base di Sorbitolo e Silice Idrata, come molti altri dentifrici per adulti, Idrossietilcellulosa come gelificante (probabilmente perché non è un prodotto molto ricco di polveri abrasive), e solo la betaina come tensioattivo, indice del fatto che sia un prodotto delicato (viene usata anche nelle formule per denti sensibili, come il Parodontax, di cui vi ho già parlato e che vi ho anche recensito, nelle versioni Normale ed Extra Fresh).
Non mi piace molto che sia stata aggiunta la Saccarina pura (neanche in versione sodica), ovvero il normale zucchero da cucina come dolcificante, ma probabilmente è il motivo per cui viene consigliato il prodotto solo fino ai 6 anni, quando compaiono quindi i primi denti permanenti.
Io vi consiglio di farlo usare ai bambini solo fino a quando hanno solo denti da latte in bocca, successivamente è meglio usare un prodotto dolcificato in modo differente.

Aquafresh – Piccoli Denti – Dentifricio 3-5 anni:

Aqua, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, Xanthan Gum, Titanium Dioxide, Aroma, Chondrus Crispus (Carrageenan), Sodium Saccharin, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, Sodium Fluoride, Limonene, C.I. 73360, C.I. 74160

50 ml
1,20 €

Aquafresh – Junior – Dentifricio 6+ anni:

Aqua, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, Xanthan Gum, Titanium Dioxide, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, Aroma, Chondrus Crispus (Carrageenan), Sodium Fluoride, Sodium Saccharin, Limonene, C.I. 73360, C.I. 74160

75 ml
1,39 €

Acquafresh propone invece due varianti di dentifricio, uno da utilizzare fra i 3 e i 5 anni, e uno da utilizzare dai 6 anni in poi.
La formula base non si differenzia in modo sostanziale, abbiamo sempre Silice Idrata e Sorbitolo come ingredienti principali, Gomma Xantana e Carragenine come gelificanti, e come tensioattivi una coppia abbastanza delicata.
Entrambi i dentifrici, a differenza del precedente, contengono Fluoro.
La formula sembra invariata nelle due versioni, cambia l'ordine degli ingredienti, ma sospetto che la differenza stia nella differente quantità di Aroma e zucchero, penso maggiormente presenti nella prima versione, così da facilitare l'operazione ai palati più difficili dei bimbi più piccoli.

Anche per oggi è tutto!
Spero che il post vi sia stato utile!
A presto!

Rasmus
Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

giovedì 16 marzo 2017

Seconda Recensione Campioncini di Profumo!

Ciao a Tutti!
Torno a parlarvi di profumi, e lo faccio recensendovi alcuni dei campioncini di profumo che mi sono stati dati come omaggio negli ultimi mesi.
In particolare vi parlo dei due profumi di L'Erbolario, che mi sono stati dati insieme ai campioncini relativi dei prodotti Skincare che vi ho recensito qualche tempo fa.

L'Erbolario – Ginepro Nero – Profumo:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Tocopheryl Acetate, Benzyl Benzoate, Citral, Citric Acid, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool

50 ml
21,50 €
100 ml
27,00 €

Vi avevo anticipato l'odore della fragranza già parlandovi del Docciashampoo, ha un classico odore di prodotto maschile, ma nel detergente si avverte di più la nota aromatica del Ginepro, mentre qui l'essenza è più complessa, e ruota solo attorno al Ginepro.
Mi sembra che nel complesso sia più “profumo di dopobarba”, mi ricorda un classico profumo maschile, con una nota pungente e aromatica di Ginepro al centro.
Non è male, e la durata è anche ottima per un profumo, tutto sommato, non particolarmente caro.
Lo consiglio come profumo maschile piuttosto classico, che effettivamente può non incontrare i gusti di ragazzi giovani.

L'Erbolario – Osmanthus – Profumo:

Alcohol Denat., Parfum, Aqua, Osmanthus Fragrans Flower Extract, Tocopheryl Acetate, Citric Acid, Benzyl Alcohol, Benzyl Benzoate, Benzyl Cinnamate, Citral, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Hexyl Cinnamal, Hydroxycitronellal, Limonene, Linalool

50 ml
21,50 €

Anche in questo caso vi avevo già parlato della fragranza, ma referendomi alla crema e al bagnoschiuma, dove in realtà non l'ho gradita molto, ma che ha comunque delle declinazioni differenti, così non ho potuto che provare il profumo, calcolando che potrebbe essere molto diverso.
La mia impressione non è stata contraddetta dai fatti, infatti il profumo si manifesta assolutamente diverso.
Si tratta di un profumo molto più corposo, ma anche più acidulo e meno “sdolcinato”. Non posso dire se si tratta o meno di un Osmanthus “realistico”, dato che non ho mai annusato il fiore, ma sono sicura che risulta molto più piacevole che nei prodotti di skincare.
Sicuramente è una fragranza primariamente dolce, con note acidule e minimamente esotiche, che consiglio a chi adora i profumi “monofiore”, perché non avverto un mix di più fiori, come succede con altri profumi, e mi pare anche “classico”, con un gusto “retrò” e raffinato, anche se personalmente, non di mio gusto.
Purtroppo col tempo la fragranza muta, e nel corso delle ore secondo me diventa la fragranza sgradita della crema e del bagnoschiuma, comincia ad avere un sentore un po' troppo “marcio”, come di fiore appassito, più che di fiore fresco.
Insomma, se di primo impatto vi piace, fatevi dare un campioncino, e verificate se anche sulla vostra pelle muta in questo modo, perché potrebbe essere, banalmente, un effetto del pH della mia pelle!
La persistenza non è male per essere un profumo così tenue e anche non di alta gamma, si avverte ancora quasi fino a sera, anche se non rimane con la stessa intensità iniziale.

Dior – J'adore – Eau de Toilette – Nuovo Eau Lumière:

Alcohol, Aqua, Parfum, Hexyl Cinnamal, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Salicylate, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Limonene, Citronellol, Hydroxycitronellal, Linalool, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylexyl Salicylate, Geraniol, BHT, Isoeugenol, Benzyl Benzoate, Cinnamyl Alcohol, Farnesol, Benzyl Alcohol, Methyl 2-Octynoate, Amyl Cinnamal, Citral, Tocopherol, C.I. 14700, C.I. 60730, C.I. 19140

50 ml
76,33 €
100 ml
108,86 €

L'Eau de Toilette viene rinnovato, e nello stesso tempo viene venduto anche nella versione “Lumière”, ovvero contenente minuscole pagliuzze dorate, per aggiungere un effetto dorato sulla pelle. 
Sinceramente, per quanto questo sia un profumo che apprezzo, continuo a considerare la versione originale, l'Eau de Parfum che per me ha fatto storia, vi ho già descritto quanto io adori la versione classica di questo profumo, quella ancora col profumo color oro pallido, e questa rivisitazione, per quanto sia piacevole, non trovo che sia all'altezza della composizione precedente.
Stando alle commesse della profumeria questa è una rivisitazione con una maggiore quantità di Rosa Damascena e Neroli, mentre sulla brochure a cui è allegato il campioncino si fa riferimento anche all'Arancia Rossa di Sicilia, elemento che personalmente non avverto.
In ogni caso direi che è lo stesso uno dei profumi di lusso che più mi sono piaciuti negli ultimi anni, trovo che come fragranza superi assolutamente molte altre rivisitazioni, quali quelle di Miss Dior ad esempio.
La durata sulla pelle è comunque un aspetto che il prodotto non ha perso, in questo devo ammettere che la qualità Dior mi è sempre sembrata superiore, rispetto ad altri profumi di alto livello.

Narciso Rodriguez – For Her – Black:

Alcohol, Parfum, Aqua, Benzyl Salicylate, Butylphenyl Methylpropional, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Benzyl Alcohol, Hydroxycitronellal, Hexyl Cinnamal, Geraniol, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Linalool, Cinnamyl Alcohol, Limonene, Benzyl Benzoate, Farnesol, Citral, Citronellol, BHT

50 ml
64,00 €
100 ml
93,00 €

Si tratta di un campioncino che mi è stato dato a seguito di un acquisto da Sephora, non è un classico campioncino preparato dal produttore, ma dallo stesso negozio, come potete vedere.
Era una delle varianti di Narciso Rodriguez femminili che non avevo provato, avevo già provato in profumeria la variante in Rosa, e l'Eau de Parfum Poudrée.
Di tutte effettivamente questa è la fragranza che preferisco, ma non è assolutamente del mio genere.
Ha una nota dolce di troppo, per me che non amo eccessivamente i profumi femminili, apprezzo le fragranze più ariose e fresche fra quelle dolci, che comunque portano una nota acidula, ma so che questo è un profumo molto apprezzato.

Anche per oggi è tutto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Promiseland.it, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione