venerdì 7 ottobre 2016

Review degli ultimi prodotti MakeUp usati e Mini Haul Kiko!

Ciao a Tutti!
Oggi torno a farvi qualche Review e Swatch di qualche nuovo prodotto di Make-Up, infatti ho fatto qualche nuovo acquisto dalla primavera, e non ho ancora avuto modo di parlarvene.
Iniziamo con i due acquisti meno recenti, che risalgono a fine inverno, ma di cui non vi ho parlato più che altro per fare una migliore recensione nel lungo termine.

Comincio col parlarvi di uno degli elementi più importanti che ho inserito nella mia Beauty Routine per la base trucco, di cui vi ho già parlato qui:

Alkemilla Eco Bio Cosmetic – Correttore Stick:

Squalane, Olive Oil Decyl Esters, Silica, Copernicia Cerifera Cera, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Squalene, Tocopherol, Parfum, Simmondsia Chinensis Seed Oil
May Contain(+/-):
C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499, C.I. 77007, C.I. 77742

3,5 g
13,90-14,50 €

Si tratta di un acquisto non esattamente recente, che ho fatto da Thymiama, era da tempo che stavo valutando un correttore adatto alle mie occhiaie, che presentano sia discromie viola, sia discromie verdi...insomma un pasticcio!
Dato che la maggior parte dei correttori beige sono troppo “grigi” per me, ne stavo da tempo cercando uno dal tono leggermente più caldo e aranciato, ma non spiccatamente arancio, visto che non ho da coprire occhiaie esagerate.
Ho optato per questo perché effettivamente, dopo due diverse prove, ho acquistato al secondo giro, ho trovato che il colore era azzeccato, e poi ho anche a che fare con un prodotto 100% ecobio.
Lo uso abbinato ai correttori minerali di Nevecosmetics, di cui vi ho già parlato, ma la forma cerosa in stick permette comunque una tenuta migliore, e anche una maggiore precisione durante l'applicazione (applico con un pennellino piatto sottilissimo e a setole piuttosto corte e rade).
Lo applico, come vi ho già mostrato per la Routine per la base trucco, prima dei correttori in polvere libera, nelle aree che tendono più al bluastro.
In ogni caso, è un correttore leggermente “Peach”, non proprio arancione, quindi non è difficile da usare, diciamo che è leggermente più aranciato della mia pelle, quindi è anche un prodotto facile da usare (ovviamente va scelta la tonalità giusta, purtroppo questa è l'unica “pescata” in questa gamma).

proseguo poi con l'acquisto di Nevecosmetics, a cui avevo già fatto cenno:

Nevecosmetics – Chocoholic:

Talc, Mica, C.I. 77891, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Cetearyl Ethyhexanoate, Caprylyl Glycol, Retinyl Palmityate, Tocopheryl Acetate
May contain (+/-):
C.I. 77891, C.I. 77492, C.I. 77491, C.I. 77499, C.I. 19140

Si tratta di una Terra Marrone del tutto opaca (guardando lo swatch non si direbbe), come vi avevo anticipato, l'acquisto è stato motivato principalmente per usarla come pigmento scuro per il Contouring.
Si tratta di un marrone sufficientemente freddo per la mia carnagione, che è molto neutra, lo sconsiglio invece per chi ha una carnagione molto fredda, dato che le ombre del nostro incarnato sono sempre leggermente più fredde, potrebbe essere necessario usare un pigmento ancora meno ricco di giallo rispetto a questo.
Per quanto riguarda la scrivenza non è per nulla male, ma essendo un colore piuttosto simile a quello della mia pelle del viso (l'interno del braccio purtroppo è chiarissimo e di un sottotono più freddo) è facilmente sfumabile, e difficilmente apparirà scrivente quanto un normale ombretto.
L'ho integrato nella Routine per la mia base viso solo di recente, come già vi anticipavo, ma lo tengo solamente per il trucco serale o per occasioni particolari, per il trucco basic da giorno mi limito alla Routine che vi ho già illustrato, se non ad ancora meno prodotti (in base anche alle necessità che noto sul momento e al tempo a disposizione).
Lo applico con un pennello da Contouring obliquo e bombato, normalissimo, contenuto in un set da contouring.

Vi parlo poi di due tester che ho avuto modo di provare, non mi sono stati dati, ma mi sono stati applicati dall'addetto all'area profumeria del Carrefour che ho vicino a casa (che ha rinnovato tutto durante l'ultimo anno, introducendo un sacco di marche ecobio nella zona cosmetica, soprattutto quella di profumeria e Make-Up).

Deborah Milano – Perfect&Natural – Fondotinta Uniformante Risultato Naturale N°1-2-3:

Aqua, Coco-Caprylate/Caprate, Talc, Isoamyl Laurate, Propanediol, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Butylene Glycol, Polyglyceryl-6 Distearate, Glycerin, Titanium Dioxide, Acacia Decurrens/Jojoba/Sunflower Seed Cera/Polyglyceryl-3 Esters, Cetearyl Alcohol, Lauroyl Lysine, Helianthus Annuus Seed Oil, Tocopherol, Jojoba Esters, Microcrystalline Cellulose, Pullulan, Acacia Senegal Gum, Xanthan Gum, Cellulose Gum, Polyglyceryl-3 Beeswax, Caprylyl Glycol, Silica, Aluminum Hydroxide, Magnesium Stearate, Parfum, Disodium EDTA, Potassium Cetyl Phosphate, Sodium Dehydroacetate, Cetyl Alcohol, Phenoxyethanol, C.I. 77891,  C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499

Si tratta di un prodotto relativamente nuovo, già l'anno scorso la Deborah ha lanciato la linea ecobio, partendo da Mascara, Matita e Eyeliner, non essendoci la variante marrone non mi sono interessata più di tanto, a maggior ragione quando ho visto l'INCI del Mascara (ho sbirciato e ho visto che c'era comunque un PEG, quindi ci credo pochino a questa linea eh...).
Ero invece abbastanza soddisfatta, almeno sulla carta, di questa variante di fondotinta, che effettivamente ha pochi compromessi (tra cui il filtro solare, che personalmente avrei anche evitato, ma il prodotto è certificato SPF 15), così ho voluto provarlo.
Essendoci un simpatico commesso, abbiamo cominciato a fare quattro chiacchere, e ha insistito per applicarmi il prodotto in diverse aree del viso, così da capire qual'era il numero giusto per me.
Pensavo di stare fra 1 e 2, i più chiari, visto che si parla di marzo, e non avevo preso un filo di sole nemmeno per sbaglio, ma ho notato con perplessità che il 2 non è un tono più scuro, piuttosto una variante a base rosata rispetto all'1, che invece è a base gialla (quella che serve a me).
Grazie al commesso ho capito che i numeri dispari sono i toni a base gialla, quelli pari quelli a base rosata!
Svelato l'arcano, dopo le 3 applicazioni che mi ha fatto col pennello, ho capito che il colore giusto per me è il 3, ho deciso solamente di rimandare l'acquisto al prossimo inverno, visto che avevo in programma di fare una seconda prova da abbronzata.
In generale quello che da una parte mi ha “perplesso” e dall'altra comunque non dispiaciuto, è la sensazione di questo prodotto sulla pelle, e la sua azione coprente, più che un fondotinta, va specificato, questa è una Crema Colorata (anche chiamandola BBCream non cambia), insomma, è un prodotto uniformante, ma coprente proprio no.
Da una parte sono contenta perché dovrebbe essere un prodotto molto leggero (per l'applicazione che mi è stata fatta confermo, lo è, non si sente, un po' come una crema), e che quindi non dovrebbe dare problemi nel lungo periodo, anche usandolo tutti i giorni, dall'altra mi sembra un modo come un altro per “svalutare” il mercato ecobio, come se una marca dia per scontato che “l'ecobio non funziona”, non ci si può aspettare lo stesso effetto di un prodotto siliconico e sintetico, cosa falsa, dato che ho trovato diversi prodotti di Make-Up efficaci nonostante siano ecobio (certo, magari non durano una giornata sotto il sole a 40°C, ma quante di noi necessitano davvero di un prodotto simile?).
Insomma, ho voluto approfittare di questo veloce test, anche per sollevare la questione, oltre che per scrivervi le mie impressioni dopo un singolo test.

Kiko – Metallic Shine – Ombretto n°03:

Mica, Talc, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Dimethicone, Hydrogenated Castor Oil, Pentylene Glycol, Caprylyl Glycol, Cetyl Dimethicone, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Hydrogenated Polycyclopentadiene, Sorbitan Sesquiisostearate, Sodium Dehydroacetate, Isododecane, Tocopheryl Acetate
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77288 (Chromium Oxide Greens), C.I. 77007 (Ultramarines), C.I. 77510 (Ferric Ferrocyanide)

4 g
3,40 €

Si tratta di un acquisto compulsivo, non di una vera e propria necessità, durante i saldi ho notato la presenza di questo colore, piuttosto neutro, e piuttosto adatto per me come “nude”, ben più di alcuni dei colori della Naked Palette, si tratta di un marroncino piuttosto neutro, e nonostante sia di una linea “Metallic Shine” all'applicazione perde molto dell'effetto shimmer, sembrando poco più che vellutato, motivo per cui mi è piaciuto molto.
Lo uso principalmente come prodotto di Make-Up portatile, dato che il colore è perfetto per colorare appena appena la palpebra, dando un pochino di ombra, e il formato è comodissimo.
Il prodotto è una sorta di pasta, ma molto polverosa, non cremosa, una via di mezzo fra un ombretto compatto e un eyeliner in pasta grossomodo.
Il formato è molto comodo anche per essere usato con le dita, perché la pasta risulta estremamente sfumabile, anche usando le semplici dita.
Proprio per questo motivo vi ho fatto due diversi swatch del prodotto, il primo l'ho fatto caricando molto il dito, e applicando maggiore pressione, il secondo con la semplice quantità di prodotto rimasto dopo il primo segno, per farvi vedere quanto sia diverso usare tanto o poco prodotto.
La coprenza non è altissima, ma trovo che sia accettabile per un colore Nude, inoltre per me è un ottimo colore anche dal punto di vista armocromatico.

Kiko – Smart Lip Pencil – n° 712 – Rosa Malva:

Myristyl Trisiloxane, Cetearyl Ethyhexanoate, Synthetic Wax, Mica, Polybutene, Polymethyl Methacrylate, Cera Alba, Behenyl Dimethicone/Bis-Vinyldimethicone Crosspolymer, Cera Carnauba, Ozokerite, Polyethylene, Trimethylsiloxysilicate, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid
May Contain(+/-):
C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 15850 (Red 7 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 15850 (Red 6), C.I. 45380 (Red 22 Lake), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77891 (Titanium Dioxide)

1,47 g
1,90-2,50 €

Si tratta di un acquisto non proprio recente anzi, ma mi era proprio sfuggito!
Avevo deciso di non parlarvene nell'occasione in cui ho recensito i rossetti, ma poi non mi è più capitata un'occasione per parlarvene.
Ovviamente, come quasi tutti i prodotti Kiko, l'INCI è abbastanza orrido, lo so bene, ma ho fatto una gran fatica a trovare un colore adatto per le mie labbra.
Questa in particolare è stata la prima matita per le labbra che ho comprato da quando ho capito i miei colori armocromatici.
Per me è un colore leggermente freddo, ma è perfetto per delineare i contorni delle labbra quando uso rossetti neutri, in particolare l'ho usato con soddisfazione prima di applicare Plum Cake, ma si accorda bene anche con il rossetto Kiko – Smooth Temptation n°06, di cui vi ho già parlato e con il Rossetto Lancaster 303 – Fig, quest'ultimo è sicuramente un po' più scuro e ricco di rosso, ma è molto trasparente, quindi si adatta abbastanza (va sfumato un po', a differenza degli altri due), e la matita aiuta molto ad evitare sbavature di quest'ultimo, che è molto cremoso.
La matita è dura il giusto per essere applicata con facilità, ed è morbida a sufficienza da non dare fastidio, purtroppo però ho trovato la mina molto spezzata all'interno, pur avendo trattato con cura la matita da quando l'ho acquistata...
Questo è il lato negativo delle matite economiche, vendute senza astuccio di cartone.
Rispetto alle matite che ho deciso di acquistare successivamente è piuttosto chiara, e la trovo adatta soprattutto durante la stagione invernale, quando necessito di minore contrasto.

Astra – MyLipstick – Rossetto Labbra Idratante N°08:

Ricinus Communis Seed Oil, Mica, Isopropyl Myristate, Caprylic/Capric Triglyceride, Microcystalline Wax, Sinthetic Wax, Candelilla Cera, Octyldodecanol, Polymethyl Methacrylate, Cera Alba, Silica Dimethyl Silylate, Nylon-12, Parfum, Tocopheryl Acetate, Simmondsia Chinensis Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Olea Europaea Fruit Oil, Silica, Jojoba Esters, Sodium Saccharin, Phenoxyethanol, Propylene Glycol, Decylene Glycol, BHT, Tin Oxide
May Contain(+/-):
Titanium Dioxide (C.I. 77891), Iron Oxides (C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499), Red 6 Lake-Red 7 Lake (C.I. 15850), Yellow 5 Lake (C.I. 19140), Blue 1 Lake (C.I. 42090), Carmine (C.I. 75470)

4 g
3 € circa

Vi avevo già parlato del primo rossetto Astra che avevo acquistato nell'ultimo anno, visto il prezzo, e visto che mi ero già trovata bene...ho deciso di prendermi un secondo colore, osando con un colore un po' più freddo e brillante rispetto a quelli che ho usato fino ad ora, diciamo che sfora un pochino verso le stagioni armocromatiche estive.
Io sono a confine fra Autunno ed Estate, quindi lo reggo discretamente, mentre il n° 07, quello acquistato in precedenza, è un filo troppo caldo per me, ma perfetto per contrasto e pienezza del colore per l'uso di giorno, questo è leggermente freddo e un pochino più scuro, ottimo per l'uso serale, ma senza accentrare troppo l'attenzione.
Purtroppo applicato e in foto rende malissimo, e sembra molto più luminoso e brillante di quanto sia in realtà, lo swatch è un po' più realistico, anche se mi sembra un po' più freddo della realtà (al mio schermo).
Come per l'altra versione, il prodotto è piuttosto cremoso, piacevole da tenere sulle labbra e non particolarmente lucido, anche se non del tutto matte, rimane comunque non coprente al 100%, ma nel mio caso è anche un vantaggio, dato che il colore è leggermente più freddo di quanto lo sono i miei colori.
La tenuta non è paragonabile ai rossetti MAC, ma sono piuttosto soddisfatta, il rossetto resiste piuttosto bene se non mangio o bevo, inoltre essendo piuttosto morbido e facile da applicare, quasi come uno stick burrocacao, non è difficile riapplicarlo dopo aver mangiato, anche con un mini specchio da borsa.

Vi parlo ora del Mini Haul da Kiko, fatto con l'offerta dedicata ai possessori di tessera fedeltà, con la quale ogni 6 prodotti, i 3 meno cari sono gratis.
In sostanza se si acquistano prodotti con lo stesso prezzo, si arriva fino ad un 50% di sconto.
Io ne ho voluto approfittare per prendere un rossetto e una matita labbra che avevo puntato da molto tempo (poi ne ho prese due di matite labbra), per prendere una matita marrone matte e ne ho anche approfittato anche per prendere il mio solito mascara marrone.

Mini Haul Kiko offerta 3+3:



Kiko – Super Color – Mascara – 04 Marrone:


Senza stare a ripetermi, ve ne ho parlato qui!
Ovviamente ho approfittato dell'offerta anche per comprare questo prodotto che ormai conosco e uso con una certa regolarità.

Comincio quindi con i prodotti nuovi, partendo con i prodotti occhi:

Kiko – Fine Art – Eye Pencil – n° 2:

Hydrogenated Polyisobutene, Dipentaerythrityl Hexahydroxystearate/Hexastearate/Hexarosinate, Synthetic Wax, Mica, Ethylhexyl Palmitate, Polymethyl Methacrylate, Cera Alba, Copernicia Cerifera Cera, Ozokerite, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Calcium Sodium Borosilicate, Silica, Tin Oxide
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77510 (Ferric Ferrocyanide)

1 g
5,90 €

Ho acquistato questa matita perché cercavo una matita marrone opaca, e ho fatto una certa fatica per trovarne una sufficientemente economica, sembra quasi impossibile trovare prodotti occhi matte guardando tra le marche di livello economico.
Questa è il perfetto sostituto marrone per qualsiasi matita Kajal nera, data la mia stagione armocromatica.
Si tratta di un marrone piuttosto scuro, ma sufficientemente modulabile perché la matita possa essere sfumata e perfetto per chi come me regge poco il nero.
Essendo anche del tutto Matte, ho trovato una degna sostituta per la matita Pupa, dal finish shimmer, che usavo per rinforzare le sopracciglia.
Per essere una matita Kiko è abbastanza morbida, sono soddisfatta dell'acquisto, rispetto a quelle colorate che già avevo, e di cui vi ho parlato, questa è più morbida, ed è adatta all'uso sia sulle rime oculari, sia per le sopracciglia (per quest'ultimo uso risulta un pochino più difficile da usare rispetto a quella Pupa).
Normalmente non ho più l'abitudine di usare la matita occhi anche nelle rime interne, dato che ho già gli occhi piccoli, e scurire l'interno dell'occhio lo rimpicciolisce ancora di più, quindi l'ho testata principalmente per voi, e devo dire che ne sono parzialmente soddisfatta.
La tenuta è sufficiente (anche se non spettacolare, avevo trovato di meglio nei tempi in cui la usavo spesso), la matita scrive a sufficienza nonostante sia marrone (infatti l'obiettivo non è esagerare col nero, chiaramente rimane più chiara e meno evidente), e la tenuta è buona considerando che mediamente è davvero difficile trovare una matita che su di me rimanga a lungo (porto le lenti a contatto e ho una lacrimazione spontanea piuttosto consistente), nessuna ha mai tenuto più di una mezza giornata o serata. Purtroppo dopo questo tempo sbava un pochino verso l'esterno, quando si usano primer e fondotinta non si nota molto, ma se usate solo la matita potrebbe macchiare un pochino.

Kiko – High Pigment – Wet&Dry Eyeshadow – n° 51:

Talc, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Mica, Zea Mays Starch, Dimethicone, Silica, Nylon-12, Polymethyl Methacrylate, Zinc Stearate, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Potassium Sorbate, Isononyl Isononanoate, Phenyl Trimethicone, Dimethiconol, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Zea Mays Oil, Cetearyl Ethylhexanoate, Hydrogenated Styrene/Methyl Styrene/Indene Copolymer, Tocopheryl Acetate, Caprylyl Methicone, Chamomilla Recutita Flower Extract, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, BHT, Tin Oxide
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77007 (Ultramarines), C.I. 77163 (Bismuth Oxychloride),  C.I. 77266 (Black 2) (Nano), C.I. 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide), C.I. 77742 (Manganese Violet), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 42090 (Blue 1 Lake)

2 g
4,90 €

In precedenza ho sempre utilizzato come illuminante l'altro ombretto Kiko di cui vi ho parlato, ma ho deciso di cercare un'alternativa completamente matte, dato che comincio ad abituarmi ai prodotti senza brillantini, non consigliati per la mia stagione armocromatica, ma anche per la mia non più giovane età.
Si tratta di un bianco avorio leggermente rosato, che ha come unico lato negativo la polverosità, la polvere è finissima e tende a svolazzare molto rispetto all'ombretto vecchio, il n° 128.
Ho provato ad acquistarlo come illuminante, sperando andasse bene anche come illuminante da Contouring accoppiato a Chocoholic, ma effettivamente rende bene sull'arcata sopracciliare, piccola, mentre resta più difficile da applicare sulle aree del viso più grandi.
Visto che col pennello svolazza tremendamente, ho anche voluto fare un tentativo usando le spugnette che ho recentemente acquistato da Primark, ma devo essere sincera, l'esperimento è parzialmente fallito, purtroppo non mi sono trovata davanti il prodotto giusto.
Sembra che sia impossibile trovare un illuminante del tutto Mat!
In generale come semplice ombretto rende abbastanza, anche se non troppo, non è sufficientemente scrivente, e per il fatto di essere polveroso, il risultato non è ottimale, sinceramente ho trovato ombretti in cialda dalla texture migliore.

ed ecco ora i prodotti labbra:

Kiko – Creamy Colour – Comfort Lip Liner – n° 315:

Isododecane, Synthetic Wax, Mica, Hydrogenated Polycyclopentadiene, Polybutene, Nylon-12, Perfluorononyl Dimethicone, Polyglyceryl-4 Diisostearate/Polyhydroxystearate/Sebacate, Copernicia Cerifera Cera, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 75470 (Carmine), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 15850 (Red 7), C.I. 45410 (Red 28 Lake), C.I. 77742 (Manganese Violet), C.I. 42090 (Blue 1 Lake)

1,20 g
5,90 €

Questa è la prima che ho addocchiato, sembrava sufficientemente neutra e abbastanza pigmentata da essere un'alternativa a quella vecchia che avevo, e che vi ho appena recensito, nonostante l'avessi già da un po'.
Questa è sicuramente più scura, ma il sottotono è simile, leggermente meno freddo, ma sempre piuttosto soft.
Si accorda quasi perfettamente con il rossetto che ho acquistato nella stessa occasione, ma ancora meglio con Plum Cake.
In precedenza usavo la Smart Lip Pencil Rosa Malva, ma effettivamente andava coperta in parte, perché era leggermente più chiara del rossetto.
Speravo avesse una tenuta leggermente migliore, dato che è piuttosto sintetica, invece non protegge tantissimo i bordi del rossetto, specialmente quando uso un rossetto ecobio o che non ha una tenuta ottimale (non per es. quelli di MAC, che resistono davvero a lungo).
Plum Cake è un rossetto ecobio, ma che ha una tenuta media, proprio per la sua formula naturale è prevedibile, non può certo tenere una giornata, speravo la matita evitasse almeno sbavature al di fuori delle labbra, invece non è stata efficacissima in situazioni dove dovevo bere e mangiare.
Sicuramente ha una tenuta migliore del rossetto, ma evidentemente non basta.
In compenso la texture è perfetta, è molto comoda da usare, morbida al punto giusto per essere stesa bene, e dura a sufficienza per facilitarne l'uso e per non piegarsi al contatto con le labbra.
Se ho fatto molta fatica ad eliminarne la traccia sul braccio, dopo gli swatches, dalle labbra viene via senza fatica, anche col normale sapone, senza dover ricorrere al detergente apposito, o all'olio.

Kiko – Creamy Colour – Comfort Lip Liner – n° 314:

Isododecane, Synthetic Wax, Mica, Hydrogenated Polycyclopentadiene, Polybutene, Nylon-12, Perfluorononyl Dimethicone, Polyglyceryl-4 Diisostearate/Polyhydroxystearate/Sebacate, Copernicia Cerifera Cera, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 15850 (Red 7, Red 6), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 19140 (Yellow 5 Lake), C.I. 73360 (Red 20), C.I. 45410 (Red 28 Lake)

1,20 g
5,90 €

Quest'altra tonalità non si scosta molto dalla precedente, guardando solo gli Swatches si potrebbe pensare quasi ad un doppione, ma indossata l'effetto è molto diverso.
Il colore di quest'altra matita è più brillante e leggermente più freddo, e la differenza si nota tantissimo sulle mie labbra, rispetto alla traccia sul braccio.
L'acquisto comunque è stato azzeccato, si accorda perfettamente con il Rossetto Labbra Idratante Astra N°08.
La texture e il finish sono identici a quelli della matita precedente, quindi non starò a ripetermi, sono entrambe matite automatiche, e non ho percepito nessuna differenza nei parametri di consistenza, tenuta e sfumabilità.

Kiko – Glossamer Emotion – Creamy Lipstick – n° 105:

Di-C12-14 Alkyl Tartrate, Octyldodecanol, Myristyl Trisiloxane, Cetyl Dimethicone, Polyethylene, Caprylic/Capric Triglyceride, Cera Microcristallina, C30-45 Alkyl Dimethicone, Mica, Stearalkonium Bentonite, Talc, Dicalcium Phosphate, Propylene Carbonate, Synthetic Fluorphlogopite, Ethyl Vanillin, Caprylyl Methicone, Zea Mays Oil, Ethylhexyl Palmitate, Orchis Mascula Flower Extract, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Trihydroxystearin, Centella Asiatica Extract, Sodium Hyaluronate, Amorphophallus Konjac Root Powder, Tocopheryl Acetate, BHT, Tin Oxide
May Contain(+/-):
C.I. 77891 (Titanium Dioxide), C.I. 77491-C.I. 77492-C.I. 77499 (Iron Oxides), C.I. 77947 (Zinc Oxide), C.I. 75470 (Carmine), C.I. 15850 (Red 6 Lake, Red 7 Lake), C.I. 42090 (Blue 1 Lake), C.I. 45380 (Red 22 Lake), C.I. 45410 (Red 28 Lake)

3,5 g
8,90 €

Si tratta di un prodotto che ho tenuto d'occhio fin dalla sua prima uscita, ma ho aspettato diversi mesi, sperando che venisse venduto scontato.
In realtà questo non è mai successo dall'uscita della linea, così mi sono arresa, e l'ho acquistato quando è uscita questa promozione 3+3.
In questo Swatch fatto sull'interno del braccio il colore può sembrare indistinguibile dal rossetto Astra N°08 che ho acquistato giusto qualche mese prima, ma è leggermente più scrivente, oltre ad avere una punta di calore in più che fa davvero tanta differenza sulle mie labbra.
Fra tutti i miei acquisti direi che questo è uno dei colori più MLBB serali che io abbia mai trovato, mentre per il giorno, il colore tutt'ora più MLBB è lo Smooth Temptation Lipstick n°06 di Kiko, di cui vi avevo parlato già.
Rispetto ai due rossetti Astra che possiedo ha una tenuta più alta, sicuramente dovuta alla composizione sintetica, ma non è ugualmente confortevole.
Se il rossetto Astra non si sente nemmeno sulle labbra, questo si fa sentire un pochino, nonostante la texture cremosa, ma rimane comunque enormemente più confortevole di rossetti ad altissima tenuta, come ad esempio Dare You di MAC, di cui vi avevo parlato, o di molti altri rossetti che ho provato da MAC senza poi acquistare.

Anche per oggi è tutto, spero che il post vi sia piaciuto!
Alla prossima!

Rasmus

Si ringraziano il Forum di Lola, il Forum di Sai Cosa Ti Spalmi, Biodizionario.it, e la fondazione Wikipedia inesauribili fonti di informazioni e di ispirazione

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